News

Lettera aperta ai Dirigenti e Dipendenti della SIA- Cerignola

Carissimi,
nel momento così delicato che sta attraversando la vostra Azienda, è sotto gli  occhi di tutti che le nostre Città stanno vivendo un gravissimo disagio. Il timore di perdere il posto di lavoro vi ha fatto ricorrere ad uno strumento estremo, quello dello sciopero, che è come una voce che si leva alta per veder risolta la vostra situazione. Ma gli
scioperi, seppure giusti, creano disagi che possono costare molto caro: se scioperassero tutti i medici e gli infermieri di un Pronto Soccorso, si metterebbe a rischio la vita di tante persone! Così, l’accumulo di rifiuti sta causando gravi danni all’ambiente in cui viviamo e potrebbe essere nocivo per la nostra salute. Vi prego perciò di sospendere questo sciopero, attendendo che il Prefetto e il Presidente della Regione prendano i necessari provvedimenti per far dialogare i nostri Sindaci, per il bene delle nostre città, per il bene della vostra azienda, che ha bisogno non di vaghe promesse, né di andare avanti alla meno peggio, ma di una oculata amministrazione,
di un piano economico che tuteli lavoratori e fruitori del vostro preziosissimo servizio.
Oggi, nell’epoca in cui i rifiuti sono divenuti un grande problema, non possiamo far nostro né lo stile del NYMBY (not in my back yard: non nel mio cortile), cioè non volere i rifiuti nel proprio territorio, né quello di chi non si rende conto che le sorti di un’azienda dove ci sono 300 dipendenti vanno accompagnate con realismo, per
evitare il peggio.
Vi scongiuro, cari Dipendenti, di mettere fine allo sciopero e di fidarvi delle trattative presiedute del Prefetto, che spero abbiamo tempi brevi.

Vi saluto caramente e vi benedico,
+ Luigi Renna
Vescovo di Cerignola – Ascoli Satriano

Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano, nominato da papa Francesco Amministratore Apostolico della Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo

Con decreto della Congregazione per i Vescovi, datato 8 maggio 2018, papa Francesco ha nominato il vescovo della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, Amministratore Apostolico della Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo.

“Per provvedere al governo della Chiesa di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo – si legge nella bolla di nomina – vacante per la morte dell’Ecc.mo Arcivescovo Michele Castoro, il Sommo Pontefice Francesco, per Divina Provvidenza Pastore dei Pastori, con il presente Decreto della Congregazione per i Vescovi, nomina e costituisce Amministratore Apostolico dell’Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, dalla data odierna e fino a che l’Arcivescovo da eleggere prenda possesso canonico, l’Ecc.mo Mons. Luigi Renna, Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano”.

In spirito di servizio, in obbedienza al Santo Padre, con memoria grata e piena di affetto per Sua Ecc. Mons. Michele Castoro e con sentimenti di carità pastorale nei confronti della Chiesa sipontina, il vescovo Renna ha accettato la nomina, assicurando alla cara Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano che questo impegno ministeriale nulla toglierà alla sollecitudine verso la Chiesa locale.

“Preghiamo per il nostro Vescovo” – è l’invito rivolto da mons. Antonio Mottola, vicario generale, nel comunicare la lieta notizia al clero, ai religiosi e ai fedeli della diocesi – “affidandolo alla intercessione di Maria SS. di Ripalta e di San Potito Martire”.

Dipartita di mons. Michele Castoro Arcivescovo di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo

Sua Ecc.za mons. Luigi Renna affida a Cristo Buon Pastore l’amato confratello S.E. mons. MICHELE CASTORO Arcivescovo di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo Presidente della Casa Sollievo della Sofferenza. Ne ricorda a tutti l’amabile persona, la generosa e instancabile opera nella Segreteria di Stato, nella Diocesi di Oria, nell’Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. La Vergine delle Grazie e San Pio che lo hanno accompagnato nei giorni della malattia, vissuta con fede e serenità,  lo presentino al Trono dell’Altissimo per la liturgia celeste. Il Signore confermi nella speranza della risurrezione i suoi familiari.

I funerali saranno celebrati presso la Chiesa Nuova di San Pio da Pietrelcina a San Giovanni Rotondo (Fg) alle ore 16.00 di lunedì 7 maggio. La salma sosterà nella Cattedrale di Manfredonia fino alle ore 13.00 dello stesso giorno.

Agorà Sociale 2018 – Bari

Il Laboratorio Don Bosco Oggi, presso la Parrocchia del SS. Redentore di Bari,  nella sua opera di educazione, cultura e pastorale, perseguendo gli insegnamenti di San Giovanni Bosco, è lieta di presentare il calendario delle manifestazioni per l’Agorà Sociale 2018.

La nostra Diocesi coinvolta nel questionario UTOP.IE

Nell’ambito della ricerca triennale Web e pastorale, condotta dai ricercatori del CREMIT Alessandra Carenzio e Marco Rondonotti e sostenuta dalla CEI e da Weca, è stato predisposto il questionario UTOP.IE – Usi delle Tecnologie tra gli Operatori Pastorali. Indagine EsplorativaIl questionario è finalizzato a conoscere le pratiche e riflettere sulla presenza delle tecnologie nella pastorale, avendo come destinatari privilegiati i catechisti, gli educatori impegnati nella pastorale giovanile e nella pastorale vocazionale, i referenti dei gruppi famiglia, gli operatori Caritas, operatori della comunicazione, della scuola e della cultura.

Coinvolgendo tutte le comunità e le parrocchie del territorio, grazie al vostro sostegno, si potrà, come Centro di Ricerca, ragionare sull’esistente, ma anche raccogliere domande e formulare proposte che la ricerca in corso sta provando a definire. Si garantisce che le risposte fornite a tutte le domande contenute nel questionario saranno trattate in completa riservatezza e tutela di coloro che hanno contribuito allo sviluppo di Web e pastorale. Il report di ricerca sarà messo a disposizione, gratuitamente, sia a livello nazionale sia a livello Diocesano, sul sito del CREMIT e nell’ambito di seminari di studio sul tema. Una volta chiusa la rilevazione, verrà mandata una copia ai destinatari della presente comunicazione. Si è consapevoli della necessità di discutere la presenza dei media e delle tecnologie digitali non solo come questione strumentale, spesso avvertita dalle comunità pastorali, ma anche come oggetto e cornice del lavoro educativo e pastorale.

Il questionario è online: la compilazione richiede circa 10 minuti ed è disponibile al seguente link https://tecnologiepastorali.questionpro.com o tramite QR code seguente:

Verso il 21 marzo 2018…

La Comunità Accademica dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose Metropolitano “San Michele Arcangelo” di Foggia incontra don Luigi Ciotti, presidente di Libera.

 «La mafia teme più la scuola che la Giustizia». Così scriveva il giudice Caponnetto che fu a capo del Pool Antimafia negli Anni Ottanta dello scorso secolo, per ricordare che l’accesso all’istruzione e alla conoscenza è uno dei diritti fondamentali per acquisire autonomia di pensiero e crescere come liberi cittadini. Ed è questo uno dei principi che sta guidando negli ultimi mesi don Luigi Ciotti, presidente di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, impegnato dallo scorso settembre in Capitanata per incontrare – oltre ai cittadini dei diversi comuni della Provincia di Foggia – gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, in vista della XXIII Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che si terrà nel capoluogo dauno il prossimo 21 marzo 2018 sul tema «Terra. Solchi di verità e giustizia». Libera, come riferisce una nota, «ha scelto Foggia come piazza principale per stare vicino a chi – in Puglia come in altre Regioni – non si rassegna alla violenza mafiosa, alla corruzione e agli abusi di potere».

Appuntamento per don Ciotti, mercoledì, 7 marzo 2018, dalle ore 15,30, con la Comunità Accademica dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose Metropolitano “San Michele Arcangelo” (Viale Cristoforo Colombo, 101 – Foggia). Dopo i saluti e l’introduzione del prof. Angelo Giuseppe Dibisceglia, pro-direttore dell’Istituto, don Luigi incontrerà i professori e gli studenti. Le conclusioni saranno affidate a don Domenico Mucciarone, docente dell’ISSR.

L’iniziativa si inserisce in un percorso che mira a «sottolineare – continua la nota – che per contrastare le mafie e la corruzione occorre sì il grande impegno delle forze di polizia e di molti magistrati, ma prima ancora occorre diventare una comunità solidale e corresponsabile, che faccia del ‘noi’ non solo una parola, ma un crocevia di bisogni, desideri e speranze».