Author: pierluigimastroserio

PRESENTAZIONE DELLA RICERCA “DENTRO IL WELFARE CHE CAMBIA. 50 ANNI DI CARITAS, AL SERVIZIO DEI POVERI E DELLA CHIESA”

In occasione del 50° anniversario dell’istituzione di Caritas Italiana è stata realizzata una ricerca sul welfare religioso cattolico in Italia, con particolare riferimento al ruolo svolto da Caritas Italiana in tale contesto.
Il lavoro, curato da tre ricercatori (Massimo Campedelli, sociologo, esperto di welfare; Giorgio Marcello, docente presso l’Università della Calabria a Cosenza; Sergio Tanzarella, docente presso la Facoltà Teologica Italia Meridionale a Napoli e l’Università Gregoriana a Roma), da Renato Marinaro e Francesco Marsico (Caritas Italiana), ha coinvolto anche testimoni della storia di Caritas Italiana, direttori o ex direttori di Caritas diocesane e studiosi cattolici, oltre a diversi operatori di Caritas
Italiana.
I risultati della ricerca verranno pubblicati online nel sito di Caritas Italiana (www.caritas.it) in quattro volumi dai seguenti titoli:
1. “Non solo servizi”. Il welfare religioso cattolico come prospettiva di ricerca
2. La Caritas Italiana. Storia, presenza, ricerca e advocacy
3. Caritas: parlano i testimoni. Memorie e proposte per guardare al futuro
4. Prospettive teologico-pastorali del ministero della Carità
Lunedì 27 settembre, dalle ore 11 alle 13,
la ricerca verrà presentata online alle Caritas diocesane.
Per partecipare è necessario collegarsi a:
https://chiesacattolica.webex.com/meet/CaritasItaliana

“Verso un noi sempre più grande” – La celebrazione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato nella diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano

In occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2021, organizzata dalla Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana, l’Ufficio diocesano per la Pastorale dei Migranti, guidato da don Claudio Barboni, ha organizzato una serie di iniziative che si svolgeranno domenica, 26 settembre 2021.

Il tema della 107ª Giornata è “Verso un noi sempre più grande”, richiamando un chiaro orizzonte per il nostro comune cammino nel mondo: il “noi” che sottolinea il concetto di comunità e che presuppone la maturazione del concetto di accoglienza, come ci ricorda spesso papa Francesco. Non si tratta di semplice accoglienza, ma di diffondere la cultura dell’accoglienza: saper accettare l’altro nella sua diversità, costruendo insieme, condividendo gioie, difficoltà e speranze. L’incontro, il dialogo e l’accettazione diventano strade per una nuova evangelizzazione. L’appuntamento è alle ore 18 nella chiesa parrocchiale di San Rocco a Stornara con la celebrazione eucaristica presieduta da Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, vescovo della diocesi.

Al termine della santa messa, l’Associazione San Giuseppe ONLUS presenterà i risultati del progetto europeo M4M – Migrants for Migrants, un progetto in collaborazione con partner provenienti da Francia, Romania, Grecia, Portogallo, Austria, che utilizza il “Buddy System”, metodo innovativo in cui due persone si monitorano e si aiutano a vicenda. Un aiuto fondamentale per chi deve cercare di stabilirsi in un Paese sconosciuto, con tutte le difficoltà che comporta: barriere linguistiche, differenze nelle norme sociali o lacune educative che impediscono l’accesso all’occupazione. M4M si rivolge ai migranti, rifugiati e richiedenti asilo appena arrivati nel Paese ospitante e ai professionisti dei servizi di integrazione. Lo scopo è quello di promuovere l’inclusione, facilitandone la responsabilizzazione e creando contatti sostenibili con associazioni, amministrazioni locali e servizi sociali.

Alle ore 19,30, Domenico La Marca si esibirà con Aldo e Bruno Gorgoglione nello spettacolo musicale “In viaggio si diventa grandi”, il cui tema è l’immigrazione. È un viaggio tra le storie di ieri e di oggi, basato su brani scritti da Domenico, cantautore, da anni impegnato nel sociale, che nel 2019 è stato tra i finalisti del Cantagiro e nel 2020 ha vinto il Premio “Bardotti” come autore del miglior testo con il brano “Di cartoni e lamiera”, che racconta di caporalato e della tragica morte di dodici braccianti. Ad accompagnare Domenico ci saranno Bruno, polistrumentista e Aldo Gorgoglione alle percussioni. Le canzoni proposte nascono da incontri, parlano di solitudine, barriere, frontiere, di esistenze piene di cicatrici, della forza di un sogno che riesce a svincolarsi dal fango della realtà.

IMMISSIONE CANONICA DEL NUOVO PARROCO DELLA PARROCCHIA SAN GIUSEPPE LAVORATORE IN BORGO TRESSANTI – Domenica, 19 settembre 2021, ore 11

“Nel dire: ‘Siamo popolo di Dio’ – scrive il vescovo Luigi Renna nella lettera pastorale di quest’anno – noi ci rifacciamo ad una radice più profonda della stessa umanità, quella della comunione con il Dio-Unitrino, che di noi ha fatto un popolo regale, sacerdotale e profetico”.

La comunità parrocchiale di San Giuseppe Lavoratore in Borgo Tressanti (Cerignola), grata al Signore per il dono del Suo Amore, annuncia con gioia l’Immissione Canonica, “la presa di Servizio” e l’inizio del Ministero Pastorale di Parroco di don Claudio Barboni, che avverrà domenica, 19 settembre 2021, alle ore 11 nella chiesa di San Giuseppe (Borgo Tressanti), durante la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da Sua Ecc. Mons Luigi Renna, vescovo  di Cerignola Ascoli Satriano.

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Carissimi confratelli, fratelli, amici,

personalmente rinnovo la gioia di essere una grande famiglia con questo bel presbiterio sotto la guida del nostro vescovo Luigi e con le comunità parrocchiali di Carapelle dell’Unità Pastorale “San Francesco da Paola” e di appartenere alla nostra amata Chiesa di Cerignola Ascoli Satriano.

Vi chiedo di camminare insieme e di lavorare con uno stile sempre più sinodale per il Regno di Dio per non sentirci esclusi dalla “sinfonia dello Spirito” e dalla ricerca del bene comune in questo tempo difficile che, allo stesso tempo, ci interpella ad una creatività e ad un coraggio evangelici.

Confido nella vostra preghiera.

Sac. Claudio Barboni

La campagna di vaccinazione della Caritas diocesana a favore degli immigrati e dei senza fissa dimora

Il 14 settembre 2021 è la data che ha segnato il “Via!” della campagna di vaccinazione contro il Covid-19 negli insediamenti rurali del territorio della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, dove forte è la presenza di immigrati. In forma sinergica la Caritas Diocesana con il progetto FAMI (Fondo Asilo Migrazione e Integrazione), che promuove la gestione integrata dei flussi migratori, e l’ASL di Foggia hanno previsto una serie di interventi grazie alla presenza di una equipe specializzata con il compito di informare ed offrire agli stranieri l’assistenza socio-sanitaria e legale. Con gli operatori e i volontari si è proceduto, durante il mese di agosto, a raccogliere la disponibilità e a stilare gli elenchi con i dati anagrafici degli aderenti. La campagna vaccinale coinvolge migranti soli, nuclei familiari, i senza fissa dimora, persone assistite dalla Caritas che frequentano strutture come mense, dormitori, centri diurni e centri di assistenza sanitaria.

“Papa Francesco – afferma don Pasquale Cotugno, direttore della Caritas diocesana – ha insistito sulla necessità che la comunità mondiale si adoperi per colmare i ritardi accumulati nella distribuzione dei vaccini contro il coronavirus e, nel nome di un vero e proprio ‘internazionalismo dei vaccini’, ne garantisca la distribuzione a tutti, soprattutto ai deboli, ai fragili e ai poveri”.

Mantenendo un filo diretto e costante tra gli operatori, martedì 14 settembre, alle ore 15, sono iniziate le somministrazioni negli spazi del Santuario Diocesano della Madonna di Ripalta, con 2 medici e 4 infermieri, affiancati da mediatori interculturali e operatori sociali. Sul posto è stata presente anche un’unità mobile di rianimazione dell’ASL di Foggia. Dal prossimo 21 settembre le vaccinazioni saranno estese e garantite alla popolazione residente in località “Tre Titoli” nei locali del Centro “Santa Giuseppina Bakhita”. Successivamente sarà coinvolta la popolazione residente a Borgo “Tressanti”. “Noi abbiamo il dovere di mantenere viva la speranza – conclude don Cotugno – e i vaccini sono uno ‘strumento essenziale’ per porre fine alla pandemia, sollecitandone una rapida diffusione”.

Valore etico del voto

“Valore etico del voto” è il tema scelto dall’ Azione Cattolica Diocesana per l’ incontro con don Rocco D’Ambrosio (Docente di filosofia politica alla Gregoriana di Roma e presidente dell’ associazione “Cercasi un fine”. L’ incontro si terrà venerdi, 17 settembre 2021, alle ore 20.30 presso la Parrocchia dello Spirito Santo in Cerignola

La celebrazione della Giornata Nazionale per la Custodia del Creato nella diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano

“‘Camminare in una vita nuova’” (Rm 6,4). La transizione ecologica per la cura della vita” è il titolo della 16ª Giornata Nazionale per la Custodia del Creato che vede la Chiesa italiana in cammino verso la 49ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, in programma a Taranto dal 21 al 24 ottobre prossimi, che avrà per titolo “Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro, futuro. #tuttoèconnesso”. La diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, attraverso l’Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro e l’Ufficio per l’Ecumenismo e il dialogo, non mancherà di celebrare questo importante appuntamento con un momento di riflessione fissato il 22 settembre a Orta Nova, con inizio alle ore 20, nella chiesa parrocchiale della Beata Vergine Maria Addolorata.

All’incontro, che si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19, dopo i saluti di don Saverio Grieco, direttore dell’Ufficio per l’Ecumenismo, e dell’avv. Gaetano Panunzio, direttore dell’Ufficio per i Problemi Sociali, interverranno fra’ Gianparide Nappi ofm, delegato per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Provincia Salernitano-Lucana dell’Ordine dei Frati Minori, e Antonello Zaza, responsabile Tekra-Area Puglia. Concluderà l’incontro Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, vescovo della diocesi e presidente della Commissione Episcopale/Cei per i problemi sociali, il lavoro, la giustizia e la pace. Modererà la dott.ssa Maria Rosaria Attini, presidente diocesana di Azione Cattolica. Inquadrando il codice QR riportato sul manifesto, è possibile accedere alla pagina del sito www.cerignola.chiesacattolica.it e scaricare i materiali relativi alla celebrazione della Giornata.

Nuovi stili di vita, “nei quali la ricerca del vero, del bello e del buono e la comunione con gli altri uomini per una crescita comune siano gli elementi che determinano le scelte dei consumi, dei risparmi e degli investimenti” (Giovanni Paolo II, Lettera enciclica Centesimus annus, 1° maggio 1991, n. 36), scaturiscono da un effettivo cambiamento di mentalità e da una grande attenzione nei confronti del creato, nella considerazione che esiste una profonda reciprocità tra noi, il prossimo, la creazione e Dio: “nel prenderci cura del creato, noi constatiamo che Dio, tramite il creato, si prende cura di noi” (Benedetto XVI, Messaggio per la XLIII Giornata Mondiale della Pace Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato, 1° gennaio 2010, n. 13).

“L’epoca che stiamo vivendo è piena di contraddizioni e di opportunità. – scrivono i Vescovi nel messaggio per la Giornata – Nella fede siamo chiamati ad abbandonare ciò che isterilisce la nostra vita: nell’incontro con Cristo rinasce la speranza e diveniamo capaci di rinnovata fecondità. San Paolo nella lettera ai cristiani di Roma ricorda il grande annuncio pasquale che si realizza nel battesimo di ciascuno: in Cristo siamo morti al peccato e ‘possiamo camminare in una vita nuova’ (Rm 6,4). La vita nuova di cui si parla colloca il discepolo di Gesù in una comunione profonda con Dio. A partire da questa esperienza possiamo immaginare una vera fraternità tra gli uomini, come suggerisce l’Enciclica Fratelli tutti, e una nuova relazione con il creato, secondo il disegno dell’Enciclica Laudato si’”.

“La Giornata del Creato – afferma al proposito l’avv. Panunzio – si pone sulla scia della Settimana Sociale di Taranto che, con l’hastag #tuttoèconnesso, affronterà il tema dell’ambiente, del lavoro e del futuro. Un cammino che impone una profonda riflessione sul delicato periodo che stiamo vivendo; una riflessione sul ruolo che noi cittadini abbiamo nella custodia della nostra casa, per realizzare a tutti i livelli quella conversione ecologica cui ci invita il sesto capitolo dell’enciclica Laudato si’ di papa Francesco. Già l’Instrumentum Laboris, documento preparatorio alla Settimana Sociale, richiama l’importanza di un intervento immediato che possa contrastare il degrado socio-ambientale”.

“Mi sarebbe piaciuto poter ammirare e amare l’opera del creato prima che fosse violentata da qualsiasi inquinamento ad opera dell’uomo. Questo nostro mondo è spesso danneggiato dalla nostra incuria – dichiara don Grieco – e dal nostro poco amore, tanto da non essere più in grado di provocare in noi lo stupore. Penso ad un seme, ad una zolla di terra, a una goccia d’acqua, a una foglia, realtà così piccole, tanto da far fatica a misurarle o apprezzarle; eppure milioni di questi piccoli doni popolano la nostra terra. Chiediamo solo un gesto di delicatezza verso la nostra amata terra perché tutto diventi opportunità, anche per il creato e non soltanto per l’uomo”.