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L’UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE A SERVIZIO DEI GIOVANI, DEI PROFESSIONISTI E DELLA SOCIETÀ DEL SUD

La Conferenza Episcopale Pugliese, insieme all’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha organizzato nella mattinata di sabato, 1° ottobre 2022, nel Teatro Comunale «Niccolò Piccinni» di Bari, un momento di incontro rivolto in particolare a studenti, docenti, alumni, alla pastorale universitaria e agli Amici dell’Università Cattolica.

Dopo i saluti delle Autorità locali, si svolgerà un panel sulle sfide educative e professionali per i giovani del Sud, alla presenza del Rettore dell’Università Cattolica, prof. Franco Anelli, condotto dal dott. Renato Piccoli, giornalista del TGr Puglia.

A seguire, nel contesto delle celebrazioni del Centenario dell’Ateneo e dato il forte legame che tanti studenti pugliesi mantengono con l’Università Cattolica anche dopo gli anni degli studi universitari, saranno coinvolti alcuni Alumni per raccontare la loro esperienza e il loro percorso professionale.

 

COMUNICATO FINALE della riunione della CEP tenutasi a Molfetta 12 settembre 2022

La Conferenza Episcopale Pugliese si è riunita nel Pontificio Seminario Regionale di Molfetta il giorno 12 settembre 2022 per l’ordinaria sessione all’inizio del nuovo anno pastorale.

Diversi i temi discussi nel corso della riunione dei presuli.

  1. Dopo l’introduzione del Presidente della CEP, Mons. Donato Negro, Arcivescovo di Otranto, è stato approvato il verbale dell’ultima riunione, tenutasi il 6 giugno scorso.

All’inizio dell’incontro i Vescovi hanno anzitutto rivolto un fraterno augurio di buon lavoro a tutta la comunità scolastica regionale per il nuovo anno formativo, che prende avvio in questa settimana. Essi hanno espresso il comune desiderio di tornare dopo gli anni del covid ad una sorta di normalità nel percorso educativo nelle scuole. Auspicano che tale percorso trovi tutti disposti a collaborare perché il nuovo anno inizi in un clima sereno e propositivo e la scuola, di ogni ordine e grado, si confermi come luogo primario di formazione integrale della persona.

Inoltre, in vista della prossima scadenza elettorale del 25 settembre, i Vescovi esortano l’intera comunità nazionale ad avere a cuore il bene comune della società italiana ed invitano tutti ad offrire responsabilmente il proprio “contributo costruttivo”, a cominciare dall’esercizio del diritto / dovere di voto, primo passo per costruire insieme il futuro del Paese. Come ha ricordato recentemente dal Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il Card. Matteo Zuppi, “La Chiesa è per la libertà di coscienza, non certo per la libertà dell’indifferenza”.

La Conferenza Episcopale Pugliese accoglie e promuove nelle nostre Chiese l’iniziativa proposta dal Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa per invocare attraverso la corale preghiera durante l’adorazione eucaristica il dono della pace: “ci uniamo con tutte le Chiese d’Europa – si legge in una nota dell’Ufficio liturgico nazionale della CEI – per implorare da Dio il dono di una pace duratura nel nostro continente. In modo particolare, vogliamo pregare per il popolo ucraino perché sia liberato dal flagello della guerra e dell’odio”. È chiaro che nella preghiera non possono essere dimenticate le tante altre aree del mondo dove si vivono conflitti, che il più delle volte non hanno l’onore della cronaca, ma che producono anch’essi distruzioni e morte. Le comunità ecclesiali e quanti hanno nel cuore il desiderio della pace sono invitati ad unirsi in preghiera nella giornata di mercoledì 14 settembre, festa dell’Esaltazione della Croce.

 

  1. È stata presentata da don Francesco Nigro e don Vito Sardaro, membri della Commissione Catechistica Regionale, la bozza di un documento predisposto dal Settore Catecumenato della stessa Commissione, che una volta approvato verrà poi offerto alle Chiese di Puglia, perché serva da guida in questo ambito della prima evangelizzazione. Con tale strumento si vuole così consegnare un percorso unitario che permetta a tutti coloro che si aprono al dono della fede di compiere una adeguata preparazione ai Sacramenti dell’Iniziazione cristiana.
  2. Il Vescovo delegato per la Pastorale giovanile, Mons. Leonardo D’Ascenzo, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, ha presentato la bozza del Vocabolario sinodale e altre due iniziative proposte del Servizio Regionale per la Pastorale Giovanile:
    1. Il Vocabolario sinodale è il frutto dell’incontro dei Vescovi e dei giovani delegati dalle diocesi pugliesi, tenutosi il 12 marzo 2022 nella Basilica di S. Nicola a Bari. Il gruppo di redazione ha letto e riflettuto sulle sintesi dei tavoli di confronto, riconsegnate dai facilitatori e dai segretari dei singoli tavoli. Ogni parola del vocabolario sinodale è presentata attraverso una definizione, un brano della Parola di Dio, un’immagine evocativa ed un racconto.
    2. .. IN PUNTO! L’incontro si terrà a Foggia presso l’Oratorio “Sacro Cuore di Gesù” il prossimo 8 ottobre e sarà un’occasione di condivisione delle esperienze svolte negli oratori pugliesi, realizzate grazie al Protocollo firmato tra la Regione ecclesiastica Puglia e la Regione Puglia.
    3. FUORI@CASA è l’incontro con gli studenti fuorisede di Puglia e Sicilia residenti a Milano che si terrà nei giorni 11 e 12 novembre 2022. Si tratta di due giornate per incontrare gli studenti fuori sede della nostra regione presenti a Milano.

 

  1. I Vescovi hanno concesso a Mons. Vito Angiuli, Vescovo di Ugento, il Nulla osta per l’avvio della Causa di Beatificazione e Canonizzazione del Card. Gilberto Angelo Agustoni (Basel (Svizzera) 1922 – Roma 2017). Il Porporato, Prefetto Emerito del Tribunale della Segnatura Apostolica, è stato padre spirituale e accompagnatore delle Figlie di S. Maria di Leuca, nate dal cuore della Serva di Dio Madre Elisa Martinez, di cui è in corso il processo di beatificazione.
  2. Negro ha comunicato che il prossimo 1° ottobre p.v. si terrà a Bari presso il Teatro Piccinni una giornata di studio organizzato dall’Università Cattolica a cento anni dalla sua fondazione. Il tema sarà il seguente: L’Università cattolica del S. Cuore a servizio dei giovani, dei professionisti e della società del Sud.
  3. Angiuli informa circa l’incontro della Consulta Regionale delle Aggregazioni Laicali (CRAL) e consegna alla Segreteria della CEP il verbale con i risultati delle votazioni riguardanti la composizione del nuovo Ufficio di Segreteria. Dai nomi indicati verrà poi scelto dai Vescovi il nuovo Segretario della CRAL.

 

Maria, «modello ecclesiale per l’evangelizzazione» – Il messaggio di Sua Ecc. Mons. Fabio Ciollaro, vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano, per la solennità della Madonna di Ripalta

È un’esortazione a vivere lo «stile mariano» il cuore del messaggio del vescovo Fabio Ciollaro – “Per uno stile mariano nella nostra comunità” – indirizzato ai fedeli in occasione dell’avvio della tradizionale novena che culminerà, il prossimo 8 settembre, nella celebrazione della solennità della Madonna di Ripalta, liturgicamente la Natività della Beata Vergine Maria, protettrice della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano: “Con grande gioia – scrive il Vescovo – ci prepariamo a vivere la Festa Patronale di quest’anno. Dopo le limitazioni che la pandemia ha imposto negli anni scorsi, la festa ritorna quest’anno in tutte le sue espressioni. Per gustare veramente la festa, prepariamoci partecipando ogni giorno alla Novena, itinerario di preghiera, la mattina oppure la sera secondo i vari orari indicati nel programma. Segnalo particolarmente la celebrazione ogni mattina alle ore 7,00 per chi deve andare a lavorare, e quella della sera alle ore 19,30 con la presenza a turno di tutte le parrocchie della città”.

E la festa sarà più festa, continua mons. Ciollaro, se il sacramento della Riconciliazione permetterà a ciascuno di mettersi “in grazia di Dio con una buona confessione”. Per tale ragione, le pagine dell’opuscolo preparato dalla Deputazione Feste Patronali, dopo la “Novena alla Madonna di Ripalta”, la “Preghiera” e gli “Inni mariani”, nonché il testo dei Vespri che il Vescovo presiederà il 7 settembre in cattedrale alle ore 20, riportano l’utile vademecum “Per una verifica della nostra vita cristiana. Esame di coscienza per una buona confessione in preparazione alla Festa”: “Impariamo ad avere cura della nostra vita spirituale. – esorta il Vescovo – Così sarà migliore anche la nostra vita sociale! E la festa patronale lascerà in noi una vera e duratura letizia”.

Alla scuola di papa Francesco – “Nel giorno del mio ingresso in diocesi, ho chiesto a tutta la Chiesa di Cerignola-Ascoli Satriano di camminare con il Papa nei sentieri pastorali che egli ci apre” – il vescovo Fabio fa suo l’insegnamento mariano che il Pontefice illustra in Evangelium gaudium, l’Esortazione Apostolica sull’“annuncio del Vangelo nel mondo attuale”, additando Maria come il “modello ecclesiale per l’evangelizzazione”: “In lei – scrive papa Francesco – vediamo che l’umiltà e la tenerezza non sono virtù dei deboli ma dei forti, che non hanno bi­sogno di maltrattare gli altri per sentirsi impor­tanti. Guardando a lei scopriamo che Colei che lodava Dio perché ‘ha rovesciato i potenti dai troni’ e ‘ha rimandato i ricchi a mani vuote’ (Lc 1,52.53) è la stessa che assicura calore do­mestico alla nostra ricerca di giustizia. È anche Colei che conserva premurosamente ‘tutte queste cose, meditandole nel suo cuore’ (Lc 2,19). Maria sa riconoscere le orme dello Spirito di Dio nei grandi avvenimenti ed anche in quel­li che sembrano impercettibili. È contemplati­va del mistero di Dio nel mondo, nella storia e nella vita quotidiana di ciascuno e di tutti. È la donna orante e lavoratrice a Nazaret, ed è anche nostra Signora della premura, Colei che parte dal suo villaggio per aiutare gli altri ‘senza indugio’ (Lc 1,39). Questa dinamica di giustizia e di tene­rezza, di contemplazione e di cammino verso gli altri, è ciò che fa di lei un modello ecclesiale per l’evangelizzazione”.

 

Per uno stile mariano nella nostra comunità

Il messaggio del Vescovo

  

Con grande gioia ci prepariamo a vivere la Festa Patronale di quest’anno. Dopo le limitazioni che la pandemia ha imposto negli anni scorsi, la festa ritorna quest’anno in tutte le sue espressioni.

Per gustare veramente la festa, prepariamoci partecipando ogni giorno alla Novena, itinerario di preghiera, la mattina oppure la sera secondo i vari orari indicati nel programma. Segnalo particolarmente la celebrazione ogni mattina alle ore 7,00 per chi deve andare a lavorare, e quella della sera alle ore 19,30 con la presenza a turno di tutte le parrocchie della città.

Una raccomandazione a ciascuno durante i giorni della Novena: accostarci con calma al sacramento della Riconciliazione, che comunemente chiamiamo “confessione”. Mettiamoci in grazia di Dio con una buona confessione; altrimenti che festa è? La Madonna sarà contenta soprattutto di questo! Per vivere bene questo sacramento di misericordia, troverete nelle ultime pagine di questo libretto uno schema per l’esame di coscienza. Impariamo ad avere cura della nostra vita spirituale. Così sarà migliore anche la nostra vita sociale! E la festa patronale lascerà in noi una vera e duratura letizia.

Su quali temi rifletteremo durante la Novena? Nel giorno del mio ingresso in diocesi, ho chiesto a tutta la Chiesa di Cerignola-Ascoli Satriano di camminare con il Papa nei sentieri pastorali che egli ci apre. Devotissimo della Madonna, papa Francesco ci invita ad acquisire un modo di vivere ed uno stile ecclesiale ispirato proprio da Maria: “Vi è uno stile mariano nell’attività evan­gelizzatrice della Chiesa. Perché ogni volta che guardiamo a Maria torniamo a credere nella for­za rivoluzionaria della tenerezza e dell’affetto. In lei vediamo che l’umiltà e la tenerezza non sono virtù dei deboli ma dei forti, che non hanno bi­sogno di maltrattare gli altri per sentirsi impor­tanti. Guardando a lei scopriamo che Colei che lodava Dio perché «ha rovesciato i potenti dai troni» e «ha rimandato i ricchi a mani vuote» (Lc 1,52.53) è la stessa che assicura calore do­mestico alla nostra ricerca di giustizia. È anche Colei che conserva premurosamente «tutte queste cose, meditandole nel suo cuore» (Lc 2,19). Maria sa riconoscere le orme dello Spirito di Dio nei grandi avvenimenti ed anche in quel­li che sembrano impercettibili. È contemplati­va del mistero di Dio nel mondo, nella storia e nella vita quotidiana di ciascuno e di tutti. È la donna orante e lavoratrice a Nazaret, ed è anche nostra Signora della premura, Colei che parte dal suo villaggio per aiutare gli altri «senza indugio» (Lc 1,39). Questa dinamica di giustizia e di tene­rezza, di contemplazione e di cammino verso gli altri, è ciò che fa di lei un modello ecclesiale per l’evangelizzazione. Le chiediamo che con la sua preghiera materna ci aiuti affinché la Chiesa di­venti una casa per molti, una madre per tutti i popoli e renda possibile la nascita di un mondo nuovo. È il Risorto che ci dice, con una potenza che ci riempie di immensa fiducia e di fermissima speranza: «Io faccio nuove tutte le cose» (Ap 21,5). Con Maria avanziamo fiduciosi verso questa promessa” (Papa Francesco, Evangelium gaudium, n. 288).

Camminiamo su questa linea. Camminiamo con Maria!

 

Il vostro Vescovo

† Fabio

Camminiamo insieme!!! Tu parli e la Chiesa ti ascolta.

La Chiesa ascolta. Le braccia aperte di una madre che ascolta i figli, anche quando ti dicono cose che potrebbero non piacerti. Ma ci sta.
Sɪ ᴄᴀᴍᴍɪɴᴀ ᴇ sɪ ᴄʀᴇsᴄᴇ ɪɴsɪᴇᴍᴇ.
È un’iniziativa nata su mandato di Papa Francesco.
Se non hai avuto modo di partecipare alla prima fase del Cammino Sinodale, ma vuoi dire la tua per aiutare la Chiesa a vivere in pienezza la sua missione… adesso puoi farlo.
Grazie per il tempo che dedicherai per compilare il questionario.

Conferenza Episcopale Pugliese – Commissione Regionale Comunicazione e Cultura

“Parrocchie sinodali e missionarie”. Prende avvio il percorso di formazione pastorale dell’Istituto Pastorale Pugliese
Dal 25 al 30 luglio, circa 80 tra presbiteri, laici e religiosi, provenienti da 18 diocesi pugliesi, partecipano al percorso di formazione pastorale proposto dall’Istituto Pastorale Pugliese sul tema “Parrocchie sinodali e missionarie” presso l’Oasi dei Martiri di Santa Cesarea Terme. Sotto la direzione di don Piero De Santis e con il coordinamento di don Francesco Zaccaria, un’equipe di formatori provenienti da tutta la Puglia accompagna i partecipanti in questo percorso di formazione attraverso l’animazione di laboratori narrativi, il discernimento comunitario su alcuni racconti di parrocchie pugliesi e la proposta di un approfondimento teologico a cura di don Vito Mignozzi e fratel Enzo Biemmi.
Il percorso si snoda in tre settimane formative nel corso di tre anni, si concluderà quindi nel 2024.
L’obiettivo dell’Istituto Pastorale Pugliese è quello di accompagnare i partecipanti nel sentirsi in prima persona protagonisti della conversione pastorale delle nostre parrocchie verso modelli di comunità più sinodali e missionari, seguendo l’invito più volte ribadito dal Magistero di Papa Francesco in questi anni, mettendosi in gioco in prima persona e partendo dalla loro esperienza di adulti che operano nella pastorale parrocchiale.
Tale invito alla conversione riguarda anche le parrocchie pugliesi, interpellate dalle trasformazioni e dalle sfide della nostra società. Prendere consapevolezza della necessità della conversione pastorale e di una metodologia formativa che può accompagnare tale conversione, con preti e laici insieme, potrà essere un’occasione di crescita per i partecipanti e per le diocesi da cui sono stati inviati, col fine di rendere le parrocchie sempre più in grado di incarnare oggi il mandato fondamentale della comunità cristiana: annunciare il Vangelo di Gesù Cristo agli uomini e alle donne di ogni tempo.