Giovani

CI STIAMO – Giovani e Vescovi in ascolto

Giovani e Vescovi delle diocesi pugliesi si incontreranno nella Basilica di San Nicola a Bari sabato, 12 marzo 2022. La giornata – dall’evocativo titolo “Ci stiamo!” – sarà vissuta all’insegna dell’ascolto reciproco concretizzando anche a livello regionale il cammino sinodale che tutte le comunità ecclesiali stanno vivendo sia a livello parrocchiale che globale. In tutte le diocesi italiane è in corso, infatti, la fase narrativa del cammino sinodale indicato da papa Francesco, ovvero l’ascolto delle diverse voci presenti all’interno e all’esterno della comunità ecclesiale per aiutarla a vivere in pienezza la sua missione di annuncio del Vangelo in questo tempo.

Mons. Leonardo D’Ascenzo, arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie e vescovo delegato per la Famiglia e la Vita e per la Pastorale giovanile, ha dichiarato come i Vescovi delle diocesi di Puglia abbiano recepito il desiderio di incontro espresso dai giovani e “presentato a noi Vescovi dal Servizio Regionale per la Pastorale Giovanile e dal Centro Regionale Vocazioni. Ci siamo trovati subito tutti d’accordo – ha proseguito D’Ascenzo – ed entusiasti nell’accogliere questa richiesta e nel darci appuntamento a Bari, nella Basilica dedicata a San Nicola, per dialogare e, soprattutto, metterci all’ascolto”.

Organizzato dagli uffici regionali per la Pastorale giovanile e per la Pastorale vocazionale, il momento del 12 marzo rappresenta il primo passo di un cammino in cui sia i Vescovi che i giovani saranno i protagonisti di un nuovo stile di vita ecclesiale: “l’ascolto – hanno evidenziato gli organizzatori – è il primo passo, ma richiede di avere mente e cuore aperti, senza pregiudizi”. A tutti i partecipanti – l’invito è stato rivolto anche a giovani che non frequentano assiduamente la comunità ecclesiale – è stato chiesto di mettersi in gioco con uno spirito costruttivo.

Al centro delle riflessioni dei diversi tavoli di confronto ci sarà il coinvolgimento e la partecipazione dei giovani alla vita della Chiesa (l’attuale situazione pastorale permette di scorgere non solo diverse criticità, ma anche dei punti di forza da valorizzare). Ad ogni partecipante è stata inviata una scheda preparatoria: le domande che guideranno la riflessione comune sono accompagnate dalle testimonianze di alcuni giovani e da alcuni testi del documento finale del Sinodo dei Vescovi su “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” tenutosi ad ottobre del 2018.

Ogni giovane potrà condividere con gli altri membri del tavolo di confronto la propria esperienza personale all’interno della comunità ecclesiale, “quanto e in che modo ti senti ascoltato, coinvolto, protagonista e partecipe nella vita della Chiesa?”.

Ad ognuno dei 19 tavoli di confronto previsti saranno presenti, insieme ad uno dei Vescovi delle 19 diocesi pugliesi, sei giovani provenienti dalle diverse realtà diocesane ed il conduttore del gruppo. Al termine della riflessione, ogni gruppo condividerà con l’assemblea “una parola-sintesi che, insieme alle altre, andrà a formare un vocabolario sinodale da affidare a ciascuna diocesi di Puglia” per proseguire il cammino lungo sentieri pastorali da percorrere insieme.

 

Commissione regionale

per la Cultura

e le Comunicazioni sociali

Itinerario vocazionale per i giovani

Carissimi, con gioia comunichiamo che riprenderà il cammino del gruppo “Se vuoi…”, rivolto a quei giovani, dai 16 ai 25 anni, che desiderano intraprendere un percorso di ricerca vocazionale. È occasione proficua di ascolto e di esperienza fraterna in cui la bellezza del progetto di Dio possa risplendere in pienezza.
Il primo incontro si terrà sabato prossimo 29 gennaio, nella Chiesa parrocchiale dello ”Spirito Santo” (Cerignola), alle ore 17.00.
Vi aspettiamo con tanto entusiasmo per camminare insieme!

“Alzati e testimonia la gioia della fede”: la XXXVI Giornata Diocesana della Gioventù

“Alzati! Ti costituisco testimone di quel che hai visto!” (cfr. At 26,16): è questo il titolo che papa Francesco ha scelto per il suo messaggio nella XXXVI Giornata della Gioventù, da celebrare nelle singole diocesi come tappa intermedia del “pellegrinaggio spirituale” che condurrà alla Giornata Mondiale della Gioventù di Lisbona nel 2023. In occasione della solennità di Cristo Re, il prossimo 21 novembre, i giovani saranno chiamati a radunarsi e a riflettere sul versetto a cui si ispira il messaggio del pontefice, tratto dal racconto che san Paolo fa mentre è in prigione a causa della fede, in cui narra la sua conversione.

Sulla strada tracciata da papa Francesco, l’equipe dell’Ufficio di Pastorale Giovanile e Vocazionale della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano ha organizzato la prossima Giornata Diocesana della Gioventù che si svolgerà sabato, 20 novembre, dalle ore 16 alle 21. Con il vescovo Luigi Renna, si riparte dal luogo in cui ci si era fermati prima della pandemia, la parrocchia della Beata Vergine Maria di Lourdes a Orta Nova, in cui è rimasta custodita la Croce itinerante, simbolo delle Giornate Diocesane della Gioventù e ricollocata, di anno in anno, nelle parrocchie ospitanti. L’obiettivo dell’equipe è far trascorrere ai giovani momenti di festa e fede, anzi di “festa della fede”, per renderli testimoni tra i loro stessi coetanei della gioia del Vangelo.

A tale scopo, dopo un primo momento di accoglienza e di preghiera alla Croce, le ragazze e i ragazzi si divideranno in cinque gruppi di lavoro, in cui saranno approfonditi cinque dei sei inviti rivolti da papa Francesco al termine del suo messaggio: “il bene e la bellezza di Dio”, “l’amore e il rispetto nelle relazioni umane”, “la giustizia sociale, la verità e la rettitudine”, “il coraggio di difendere l’ecologia integrale”, “i cuori oppressi dalla tristezza che possono ritrovare la speranza”. Al termine delle attività, i giovani si riuniranno per accogliere l’ultimo invito del Papa, che riconduce ad unità i precedenti e che costituisce l’obiettivo finale della Giornata Diocesana della Gioventù: “Alzati e testimonia con gioia che Cristo vive! Diffondi il suo messaggio di amore e salvezza tra i tuoi coetanei, a scuola, all’università, nel lavoro, nel mondo digitale, ovunque”.

Musica e balli, nel rispetto delle misure anti-contagio imposte dalla pandemia, concluderanno la Giornata, anche se non manca la consapevolezza che per i giovani non terminerà l’impegno: costituiti testimoni, essi saranno chiamati a diffondere con il loro esempio credibile l’amore di Cristo.

“… e uscimmo a rivedere le stelle” – La Giornata Diocesana della Gioventù 2020 #chiciseparera

“Con questo messaggio vorrei anche lanciare, insieme a voi giovani, la sfida di una svolta culturale, a partire da questo ‘Alzati!’ di Gesù. In una cultura che vuole i giovani isolati e ripiegati su mondi virtuali, facciamo circolare questa parola di Gesù: ‘Alzati!’. È un invito ad aprirsi a una realtà che va ben oltre il virtuale. Ciò non significa disprezzare la tecnologia, ma utilizzarla come un mezzo e non come un fine. ‘Alzati’ significa anche ‘sogna’, ‘rischia’, ‘impegnati per cambiare il mondo’, riaccendi i tuoi desideri, contempla il cielo, le stelle, il mondo intorno a te. ‘Alzati e diventa ciò che sei!’. Grazie a questo messaggio, tanti volti spenti di giovani intorno a noi si animeranno e diventeranno molto più belli di qualsiasi realtà virtuale”: scrive così papa Francesco nel Messaggio per la XXXV Giornata Mondiale della Gioventù 2020, “Giovane, dico a te, alzati!” (cfr. Lc 7,14), pubblicato lo scorso 11 febbraio.

Alla scuola del magistero pontificio, il Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile, guidato da don Fabio Dalessandro sdb, ha organizzato la Giornata Diocesana della Gioventù sul tema “… e uscimmo a rivedere le stelle” che sarà trasmessa online, venerdì, 24 aprile 2020, con inizio alle ore 18, sulla pagina Facebook – Diocesi di Cerignola Ascoli Satriano. Prevista presso il Centro Pastorale “Santa Giuseppina Bakhita”, nel rispetto delle misure adottate per arginare il diffondersi del coronavirus, l’iniziativa si terrà, invece, nel Salone “Giovanni Paolo II” della Curia Vescovile e seguirà il seguente programma:

 

Canto iniziale

 

Saluto e introduzione al tema

 

Messaggio di presentazione del Centro Pastorale “Santa Giuseppina Bakhita” a cura di suor Paola Palmieri, Figlia della Carità

 

Filmato sulla Pasqua dei ragazzi

 

Adorazione della Croce

 

Messaggio del vescovo Luigi Renna

 

Saluti e canto finale

 

Siamo tutti invitati a partecipare… online!

Quaresima giovane 2020 #15minuticonDio

Il percorso di quest’anno dei “15 minuti con Dio”, ci fa mettere in
ascolto di alcuni brani che ci interpellano nella nostra responsabilità
sociale: il progetto di una città nella quale la luce è l’Agnello (cf Ap
21) è il contrario di Babele ( cf Gn 11), la città costruita per sfidare
Dio. Tante volte il nostro modo di costruire la città, le relazioni socia￾li, politiche ed economiche, è una sfida a Dio e ogni realtà fa a meno
di Dio si riduce ad essere prima o poi contro l’uomo. Attraverso l’a￾scolto che va dal Primo al Nuovo Testamento ci incammineremo ver￾so la Pasqua e le beatitudini, che delineano lo stile di vita di un cri￾stiano che abita la città degli omini da figlio di Dio.

(RINVIATO, CAUSA MALTEMPO) Oratori in festa! Terza edizione a Cerignola il 4 luglio 2019

Nel linguaggio comune, la parola “oratorio” richiama un’esperienza di vita buona legata ai tempi della giovinezza. Oggi gli oratori sono una realtà cui guardano con crescente attenzione non soltanto la comunità ecclesiale, ma anche le istituzioni civili, come dimostrano diversi interventi legislativi.

La Nota pastorale della Conferenza Episcopale Italiana – Commissione Episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali – Commissione Episcopale per la famiglia e la vita, dal titolo Il laboratorio dei talenti. Nota pastorale sul valore e la missione degli oratori nel contesto dell’educazione alla vita buona del Vangelo, pubblicata nel 2013, si propone di «riconoscere e sostenere il peculiare valore dell’oratorio nell’accompagnamento della crescita umana e spirituale delle nuove generazioni» come antidoto al «relativismo pervasivo» dei processi educativi. La sfida è quella di far diventare gli oratori spazi di accoglienza e di dialogo, veri ponti tra l’istituzionale e l’informale, fra il tempo della spensieratezza e quello dell’assunzione di responsabilità.

Anche le parrocchie della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano sono impegnate in questi giorni, attraverso gli oratori, nel coinvolgimento di numerosi bambini e ragazzi: un tripudio di colori, suoni e attività affolla i locali adibiti, nei mesi invernali, alla catechesi. Non è, quindi, un caso se gli oratori costituiscono uno dei centri nevralgici dell’azione pastorale del vescovo Luigi Renna che, con la collaborazione dell’Equipe Diocesana di Pastorale Giovanile, ha proposto diverse iniziative per diffondere questa realtà: dagli incontri di formazione svolti in ciascuna vicaria al mandato conferito agli animatori durante la Veglia di Pentecoste lo scorso 8 giugno.

La Festa degli Oratori, quest’anno giunta alla terza edizione, si terrà giovedì, 4 luglio 2019, a Cerignola. Appuntamento alle ore 16,30 nella chiesa parrocchiale della Beata Vergine Maria del Buon Consiglio. Dopo il saluto del Vescovo, previsto alle ore 17, gli animatori e i ragazzi delle varie comunità parrocchiali raggiungeranno in corteo festoso il piazzale antistante la Cattedrale, dove parteciperanno ai giochi di squadra. Alle ore 19, saluti e conclusione.