Comunicazioni Sociali

Le esequie dei piccoli Christian e Birka a Stornara

Lunedì, 10 gennaio 2022, alle ore 15,30, nel pieno rispetto delle norme anti Covid 19, nel cimitero di Stornara, Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, Vescovo eletto di Catania e Amministratore Apostolico di Cerignola-Ascoli Satriano, e Padre Marian Micu della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, celebreranno le esequie di Christian di quattro anni e Birka di due anni, i fratellini tragicamente scomparsi a causa dell’improvviso rogo scoppiato lo scorso 17 dicembre 2021 nel campo nomadi della cittadina foggiana.

“Nei progetti tanto attesi del Pnrr – scriveva il vescovo Renna nel messaggio Profonda solidarietà e appello all’integrazione distribuito nelle ore immediatamente successive la tragedia – quanto spazio avrà la condizione di questi invisibili? Quando la soluzione, tante volte annunciata ma mai realizzata, di costruire abitazioni, che vada al di là dell’abbattimento con ruspe di quelle misere abitazioni? Quei bambini, che non dovevano essere in un posto così poco dignitoso per loro e per nessuno – ed uno di essi doveva essere alla scuola dell’infanzia – dicono la nostra inadeguatezza a pensare un mondo migliore, a una inclusione con persone con cui occorre costruire pazientemente un dialogo”.

Il programma delle celebrazioni del vescovo Luigi Renna per il Natale con la santa messa a Casa “Bakhita”: per esprimere vicinanza

In un clima pregno di sinodalità, il Natale costituisce un’occasione preziosa per “mettersi in ascolto di persone che condividono la stessa fede, che si sentono animate dalle stesse passioni e che, se in queste virtù non trovano nessun compagno di strada, si sentono ugualmente compagni di strada di tutti perché seguire Gesù Cristo, significa non selezionare o escludere nessuno, perdonare sempre, dare un segno di pace nonostante tutto, sentire che il dolore dell’altro ti riguarda, come anche la sua gioia…”: scrive così Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, vescovo della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, nel Messaggio “Andiamo fino a Betlemme: il Signore desidera incontrarci!” distribuito, per l’imminente solennità del Natale, nelle parrocchie della diocesi.

Sulla scia di tale indirizzo, questo il programma delle celebrazioni che caratterizzeranno gli impegni del Vescovo:

venerdì, 24 dicembre 2021

ore 16,30: celebrazione della Santa Messa nei locali del Centro Pastorale per la cura e lo sviluppo umano integrale della persona immigrata Casa “Santa Bakhita”, in località “Tre Titoli”, in agro di Cerignola, per esprimere vicinanza alle periferie perché non siano ghetti

ore 21: Veglia di Natale in Cattedrale (Cerignola);

sabato, 25 dicembre 2021 – Natale del Signore

ore 11,30: Solenne Pontificale in Cattedrale (Cerignola);

ore 19: Solenne Pontificale nella Concattedrale (Ascoli Satriano).

 

“Vi auguro di essere come i pastori nella Notte Santa” – continua il Vescovo nel Messaggio – affinché “tutti possiamo essere capaci di ascoltare la voce di Dio, nella sua Parola e nel suo risuonare limpido e trasparente nel profondo della nostra coscienza, dove un ricordo di fede, una Parola che ci ha affascinato, un sentimento che ci ha commosso, un cattivo ricordo che abbiamo voluto rimuovere, possono essere il varco che un annuncio di salvezza può entrare”.

L’incontro del vescovo Luigi Renna con i Sindaci e le Autorità civili e militari della diocesi; a Stornara, il 15 gennaio 2022, la Giornata diocesana della Pace

È diventato tradizionale l’appuntamento che, nei giorni  precedenti il Santo Natale e il Nuovo Anno, permette al vescovo Luigi Renna  di incontrare i Sindaci e le Autorità civili e militari dei nove paesi (Cerignola, Ascoli Satriano, Orta Nova, Stornara, Stornarella, Ordona, Carapelle, Candela, Rocchetta Sant’Antonio) compresi nel territorio diocesano. Un’occasione preziosa e attesa che non costituisce soltanto un momento propizio per lo scambio degli auguri, ma che rappresenta un’opportunità “per condividere con voi – ha affermato il Vescovo – speranze, attese, impegni, tutti doni che queste due ricorrenze ci portano”.

Nel pomeriggio di martedì, 21 dicembre 2021, nel salone dell’Episcopio, è stato mons. Renna a ricordare che “Il Natale è memoria di una nascita che ha segnato la storia, quella di Gesù Cristo avvenuta più di duemila anni fa, che continua a far parlare di sé e riempie di luce ogni tempo, soprattutto quelli più bui e critici come quello che stiamo vivendo. L’inizio di un Nuovo Anno, poi, è sempre foriero di speranza che, nella vostra agenda di ‘uomini e donne del bene comune’ – come mi piace chiamarvi – diventa non un vago sentimento ma un impegno perché fare politica altro non è che organizzare la speranza”.

Nasce da tale interpretazione delle festività ormai imminenti il messaggio rivolto ai presenti, coinvolti in una riflessione che individua nel servizio alla comunità il valore autentico della politica: “La politica la fa ogni cittadino con il suo voto, attraverso lo stupendo sistema della democrazia; lo fa l’amministratore, che è chiamato ad interpretare i bisogni più urgenti nel dare risposte alla gente che gli ha dato fiducia; la politica, nel senso di edificazione della città, la fate voi, uomini e donne delle Forze dell’Ordine, che assicurate che ci sia sicurezza e legalità anche nelle situazioni estreme. ‘Grazie!’ a tutti, soprattutto per le volte in cui il lavoro è più difficile, in cui siete avversati e incompresi”.

Alla scuola del magistero di papa Francesco, il Vescovo ha invitato i presenti a riflettere su “tre parole”. Carità: “di carità vi occupate anche voi, cari Amministratori, non solo quando preparate un pacco dono ai poveri, ma quando fate in modo che, con i vostri progetti, con il vostro sguardo, non ci siano più povertà o fasce di emarginazione; anzi, quando lavorate con tanta lungimiranza da far uscire la nostra Capitanata dalla palude dei mali endemici che la affliggono”. Periferia: “Ci sono le periferie urbane e ci sono le periferie esistenziali; ci sono quelle che mancano di alcuni servizi e quelle prive del minimo che assicura dignità. (…) Cogliere l’urgenza del momento – ha continuato mons. Renna – significa mettere accanto al nostro presepe quei due bambini morti carbonizzati nel rogo del ghetto di Stornara e dire che interpellano la politica, che non può organizzare la vita della polis senza includere le periferie”. A questo proposito, il Vescovo ha sottolineato che “la Giornata diocesana della Pace la vivremo a Stornara, il 15 gennaio p.v., nella chiesa parrocchiale, per continuare ad accendere i riflettori su problematiche da studiare per avviare processi di trasformazione”.

L’ultima parola consegnata dal Vescovo è “fraternità”, accompagnata “da un piccolo dono: l’enciclica Fratelli tutti di papa Francesco. (…). Diffidate di quella economia che non rispetta le regole e la legalità: non crea benessere per le città, non le fa crescere”. In questo modo, ha continuato il Vescovo, “assicurerete lo sviluppo delle nostre città e del nostro territorio se seguirete la logica della migliore politica, fatta, in questo momento, di una progettualità che sa vigilare sulle scorciatoie nelle quali si infiltra la malavita e che tende  a creare un mondo inclusivo”.

A servizio della carità, delle periferie, della fraternità – è stata la conclusione – ogni impegno “non ci risulterà gravoso perché abbiamo fede in Dio e perché vogliamo camminare insieme!”.

 

Inizio del cammino sinodale della Chiesa di Cerignola-Ascoli Satriano in comunione con le Chiese che sono in Italia

«Ero a Roma, il 30 gennaio scorso, nella Sala Clementina, con gli altri Vescovi della Commissione della CEI per l’Annuncio e la Catechesi, quando le parole di papa Francesco giunsero a me e a tutti noi come una luce nel buio di quei giorni in cui si continuava a soffrire e a morire: “Dopo cinque anni, la Chiesa italiana deve tornare al Convegno di Firenze, e deve incominciare un processo di Sinodo nazionale, comunità per comunità, diocesi per diocesi: anche questo processo sarà una catechesi. Nel Convegno di Firenze c’è proprio l’intuizione della strada da fare in questo Sinodo. Adesso, riprenderlo: è il momento. E incominciare a camminare”»: scrive così il vescovo Luigi Renna tra le pagine della sua più recente lettera pastorale intitolata “La Pentecoste continua… Rinnovarci nel cammino sinodale e nell’annuncio del Vangelo” (Cerignola 2021).

Dopo il Convegno Ecclesiale Diocesano, che si terrà nei giorni 11-13 ottobre 2021 nella chiesa parrocchiale dello Spirito Santo a Cerignola su “Il cammino sinodale per riscoprire la gioia dell’annunciare il Vangelo”, appuntamento nella basilica-cattedrale di San Pietro Apostolo, domenica, 17 ottobre 2021, alle ore 19, per la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo per l’inizio del cammino sinodale della Chiesa di Cerignola-Ascoli Satriano in comunione con le Chiese che sono in Italia.

«Con le altre Chiese che sono in Italia – continua Sua Ecc. Mons. Renna nella lettera pastorale – facciamo nostro questo appello alla sinodalità; io stesso l’ho accolto all’Assemblea CEI nel maggio scorso, come un impegno per la nostra Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, con queste parole: “I Vescovi italiani danno avvio, con questa assemblea, al cammino sinodale secondo quanto indicato da papa Francesco”».