News

La Scuola di Formazione Socio Politica “Giorgio La Pira”

Prenderà il via il prossimo 12 ottobre 2018, nel Salone “Giovanni Paolo II” della Curia Vescovile di Cerignola, con la conferenza pubblica di presentazione che avrà inizio alle ore 19, la Scuola di Formazione Socio Politica intitolata a “Giorgio La Pira”, organizzata dall’Ufficio Diocesano di Pastorale Sociale e del Lavoro in collaborazione con l’Associazione Cercasi un Fine e l’Azione Cattolica Diocesana.

Interverranno alla presentazione: Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, vescovo della Diocesi  di Cerignola-Ascoli Satriano; don Rocco D’Ambrosio, docente della Pontificia Università Gregoriana e direttore scientifico dell’Associazione Cercasi un fine; don Pasquale Cotugno, responsabile dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Sociale e del Lavoro.

Un ciclo di sette incontri, uno ogni mese, che terminerà con la Settimana Sociale Diocesana, che si terrà a maggio del prossimo anno. “L’obiettivo della scuola – spiega don Cotugno – è quello di educare la collettività all’impegno sociale e politico e all’amore verso il Bene Comune. Come ha precisato il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana: ‘Nella società di oggi è necessaria anche la presenza dei cattolici in politica e la Chiesa deve mettere più impegno nella formazione attraverso la creazione di scuole della dottrina sociale della Chiesa e percorsi di avviamento alla politica’. In un contesto sociale in cui, come affermava Giorgio La Pira, ‘la politica è ritenuta una cosa brutta!’, il credente, il cittadino deve riscoprire la propria vocazione al sociale e al politico diventando protagonista di un cambiamento sociale reale, in cui i valori democratici e cristiani diventino realmente la base di una società in cui il bene comune ne è fondamento e il rispetto dei diritti e delle minoranze un caposaldo importante”.

La Scuola di Formazione Socio Politica “Giorgio La Pira” ha, quindi, l’obiettivo di formare e illuminare le coscienze, nonché di accompagnare quanti vorranno alla riscoperta della vocazione all’impegno politico. Al termine dell’iter formativo, agli iscritti sarà consegnato il relativo attestato di partecipazione, utile per ottenere il riconoscimento di crediti formativi presso gli istituti scolastici superiori e le facoltà universitarie.

Per informazioni, rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica: scuolapolcerignola@cercasiunfine.it.

Convegno Ecclesiale Diocesano – Chiesa e famiglia. Grembi che generano presenze che accompagnano

Anche quest’anno la ripresa delle attività pastorali nella Chiesa di Cerignola-Ascoli Satriano sarà caratterizzata dal Convegno Ecclesiale Diocesano che, dal 25 al 27 settembre prossimi, monopolizzerà l’attenzione del clero e degli operatori, dei religiosi e delle religiose, dei catechisti e dei membri dell’associazionismo ecclesiale nonché dei fedeli tutti.

A legare gli approfondimenti della tre-giorni, che si svolgerà nella chiesa parrocchiale dello Spirito Santo a Cerignola, dalle ore 19 alle ore 21, sarà il tema della più recente lettera pastorale del vescovo Luigi Renna – Chiesa e famiglia. Grembi che generano presenze che accompagnano (Cerignola 2018) – analizzato nei suoi molteplici indirizzi da Sua Ecc. Mons. Marcello Semeraro, vescovo di Albano (25 settembre), che interverrà su Stili di generatività ecclesiale; dai coniugi Giuseppe Petracca e Lucia Miglionico, responsabili dell’Ufficio Regionale di Pastorale Familiare (26 settembre), che relazioneranno su Di generazione in generazione: custodi della vita e della fede; dai Gruppi di discernimento che, composti dalle articolate espressioni della Chiesa locale (presbiteri, diaconi, religiosi e religiose, operatori pastorali), contestualizzeranno le riflessioni suggerite dai relatori (27 settembre).

Sulla scia del precedente magistero episcopale del vescovo Renna – Ascoltare. Il primo gesto di una Chiesa “in uscita” (2016), Ascolta. Fermati. Incontra. Luoghi da cui ripartire per una nuova vita (2017), Una bellezza da riscoprire e da vivere: il “sogno di Dio” sulla famiglia (2017), Imparare ad amare con Tobia e Sara in cammino verso la Pasqua (2018) – il Convegno costituirà un importante appuntamento per illustrare e definire le linee programmatiche che animeranno, nei prossimi mesi, le iniziative organizzate dagli uffici diocesani, dalle parrocchie, dalle associazioni e dai movimenti, all’interno di una specifica prospettiva che, guardando ai giovani, esamina il ruolo degli adulti: un indirizzo illuminato dall’ormai imminente XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, che sarà celebrata dal 3 al 28 ottobre prossimi, sul tema: I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

Si legge, infatti, tra le pagine del più recente documento pastorale del Vescovo: «vi affido questa lettera perché aiuti ogni comunità a vivere un tempo di discernimento e di scelte pastorali oculate, che vanno nella direzione soprattutto della riscoperta dei cammini di fede per gli adulti e per le coppie delle nostre comunità e per una maggiore cura della celebrazione domenicale. […] Vi ricordo che nell’aprile del 2019 celebreremo il bicentenario della fondazione della Diocesi di Cerignola: sarà l’occasione per chiedere al Signore che la nostra Chiesa sia sempre più feconda nella fede, nella speranza, nella carità».

Incontro ecumenico di preghiera

Si terrà venerdì, 28 settembre 2018, alle ore 18.30, presso la Chiesa Evangelica Valdese, l’incontro ecumenico di preghiera in occasione della 13^ Giornata per la Custodia del Creato. L’incontro, sul tema: Coltivare l’alleanza con la terra, sarà presieduto dal Pastore Valdese Francesco Marfè, il Padre ortodosso Marian Micu e da don Antonio Maurantonio

Messaggio augurale del vescovo Luigi Renna per l’Anno Scolastico 2018-2019

Sarà distribuito in questi giorni, nei diversi istituti presenti sul territorio della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, il messaggio augurale del vescovo Luigi Renna per il nuovo Anno Scolastico, intitolato La scuola, cammino verso il futuro.

Una riflessione densa, quella del pastore della Chiesa locale, che, rivolgendosi agli studenti e ai dirigenti, ai docenti e al personale impegnato «nel mondo della scuola», invita a guardare all’imminente nuovo Anno Scolastico, lasciandosi guidare da un quadro di «Van Gogh, il quale nel 1890 interpretò il dipinto di un suo amico, Millet, rappresentando la scena domestica di un villaggio provenzale»: Primi passi, raffigurando «una madre che sostiene una bambina che sta spiccando il volo verso il suo papà», diventa, per gli alunni, la metafora dell’«esperienza scolastica – scrive il Vescovo – che vi accingete a vivere», nella quale il gesto delle mani richiama, tra attese e speranze, sia il ruolo «dei vostri genitori e di coloro che finora vi hanno accompagnato nel cammino della vita e della formazione umana e culturale», sia quanti «vi attendono: sono quelle del futuro, che qui muovono da un padre accogliente e robusto, pronte a rialzare alla prima caduta». Si inserisce in tale contesto pedagogico, tra l’oggi e il domani, la riflessione sull’importanza delle «relazioni che giorno dopo giorno edificano la nostra conoscenza», ineludibile premessa per «correre con fiducia verso il futuro».

Senza dimenticare – sulla scia della più recente lettera pastorale Chiesa e famiglia. Grembi che generano presenze che accompagnano (Cerignola 2018) – di rivolgersi agli adulti: «Cari dirigenti e docenti – è la conclusione del vescovo Renna – auguro che possiate essere sempre pronti a stare accanto ai nostri giovani come punti di riferimento maturi, come ci suggeriscono le figure degli adulti di questo dipinto di Van Gogh».

Scuola di formazione teologica per operatori pastorali

Riparte la Scuola di Formazione Teologica per Operatori Pastorali. Essa è rivolta a quanti, a vario titolo, come catechisti, operatori della carità, animatori della liturgia, prestano un servizio nelle comunità. A loro è richiesta una competenza sempre maggiore perché il loro servizio sia efficace e risponda alle esigenze della evangelizzazione nel mondo contemporaneo. Vedi brochure.

«Cari adulti, in piedi!»

L’omelia del vescovo Luigi Renna, tenuta durante il pontificale in onore di Maria SS. di Ripalta, protettrice della Diocesi e della Città di Cerignola, l’8 settembre 2018.

Grande affluenza di fedeli, in cattedrale, a Cerignola, nella mattinata di sabato, 8 settembre 2018, festa della Natività della Beata Vergine Maria, in loco solennità di Maria SS. di Ripalta, protettrice della Città e della Diocesi: appuntamento polarizzante del ciclo liturgico e momento di riflessione per la comunità cittadina.

A questo proposito, dopo la consegna – nei Primi Vespri del 7 settembre – della nuova Lettera Pastorale Chiesa e famiglia. Grembi che generano presenze che accompagnano, è stato il vescovo Luigi Renna, con l’intervento omiletico tenuto durante il solenne pontificale, a fotografare la situazione cittadina, evidenziando i tratti caratterizzati da evidenti chiaroscuri per proiettarli verso un futuro carico di colorata speranza.

Illuminato dalle riflessioni dei brani biblici previsti dalla liturgia, alla presenza del clero e delle autorità politiche, civili e militari, il pastore della Chiesa locale, «che ha a cuore il bene totale di tutti», ha richiamato, in primis, l’urgenza «di una coscienza civica che solo persone mature possono dare», traducendo in un vocabolario “per la città” quel concetto di «adultità» – così in crisi nella contemporaneità – che non poche volte ritorna tra le pagine del suo più recente documento pastorale.

Ha citato Zagrebelsky – autore del volume Senza adulti – il vescovo Renna per chiedersi «Dov’è finito il tempo della maturità» e per invitare le coscienze dei presenti a riflettere sulle «Madri che vogliono essere o apparire come le loro figlie» e sui «padri, che rinunciano a sé stessi per mimetizzarsi nella cultura giovanile dei figli». Di fronte ad adulti che non agiscono più da adulti, il vescovo Renna ha sintetizzato il messaggio della festa patronale nell’invito a restituire «i punti di riferimento ai giovani», rendendosi «consapevoli di una maturità necessaria a questa Città».

Sono scaturite da questo invito le parole-chiave che hanno innervato la traduzione pastorale della realtà locale compiuta dal Vescovo. «Un padre e una madre trasmettono “bíos”, la vita! Abbiamo bisogno di adulti – ha affermato – che abbiano il coraggio di mettere al mondo dei figli, che desiderino essere padre e madre, che vivano il dono della relazione come fecondità», senza dimenticare che «lo Stato dovrebbe favorire politiche che sostengano famiglia e natalità». «Una persona adulta trasmette anche un “ethos – ha continuato – cioè un patrimonio di valori» che, se da una parte risulta illuminato dal rispetto dell’altro, dall’onestà nel lavoro, dalle relazioni costruttive, a Cerignola rischia di essere offuscato da «una adultescenza che non dà sicurezza ai giovani». In un contesto cittadino ancora segnato dalla questione ecologica, Renna ha denunciato il «costume ipocrita di chi si lamenta per la questione rifiuti e poi butta per le strade mobili ed elettrodomestici». Constatazioni che hanno motivato, nel Vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, una chiara affermazione: «Cari adulti, in piedi! C’è bisogno di un ethos fatto di responsabilità, rispetto delle regole, amore per questa terra e per questa comunità». Scaturisce, infine, da queste considerazioni la responsabilità degli adulti che consegnano alle nuove generazioni «una “polis”, una città», per la quale il quarantesimo anniversario dell’assassinio di Aldo Moro ha motivato in mons. Renna l’invito a «ritornare agli adulti della politica», nella consapevolezza che «interessarsi di politica non significa stare sempre in campagna elettorale, ma studiare, analizzare, progettare, essere credibili per coerenza e rispetto delle regole democratiche, a partire dai movimenti e dai partiti», definiti «luoghi in cui ci si prepara ad un servizio».

Alla scuola di «Maria, Madre di Cristo e Madre nostra», a Cerignola venerata con il titolo di “Madonna di Ripalta”, «essere madri e padri che trasmettono “bíos”, “ethos”, senso della “polis”» significherà, quindi, lasciarsi guidare da quella matura adultità che, facendosi prolifica generatività – per echeggiare alcuni dei termini coniati dalle più recenti indagini sociologiche – individuerà la propria autenticità in quella «Via – ha concluso il vescovo Renna – che è Cristo».