News

Quaresima giovane 2020 #15minuticonDio

Il percorso di quest’anno dei “15 minuti con Dio”, ci fa mettere in
ascolto di alcuni brani che ci interpellano nella nostra responsabilità
sociale: il progetto di una città nella quale la luce è l’Agnello (cf Ap
21) è il contrario di Babele ( cf Gn 11), la città costruita per sfidare
Dio. Tante volte il nostro modo di costruire la città, le relazioni socia￾li, politiche ed economiche, è una sfida a Dio e ogni realtà fa a meno
di Dio si riduce ad essere prima o poi contro l’uomo. Attraverso l’a￾scolto che va dal Primo al Nuovo Testamento ci incammineremo ver￾so la Pasqua e le beatitudini, che delineano lo stile di vita di un cri￾stiano che abita la città degli omini da figlio di Dio.

“Per amore del nostro popolo” (cf. Is 62,1) Il Messaggio dei Vescovi della Capitanata sulla legalità per la Quaresima 2020

Si lascia ispirare dalla voce del profeta Isaia – “Per amore del nostro popolo” (cf. Is 62,1) – il Messaggio dell’episcopato di Capitanata sulla legalità, che sarà distribuito dal Mercoledì de Le Ceneri nelle parrocchie del foggiano. In una fase in cui il territorio locale patisce il malaffare e la delinquenza, nonché l’infiltrazione mafiosa in alcune delle Amministrazioni Comunali, determinandone lo scioglimento come è avvenuto, negli ultimi quattro anni, a Monte Sant’Angelo, Mattinata, Cerignola e Manfredonia, i Pastori delle Chiese locali – Vincenzo Pelvi, arcivescovo di Foggia-Bovino; p. Franco Moscone crs, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo; Luigi Renna, vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano; Giuseppe Giuliano, vescovo di Lucera-Troia; Giovanni Checchinato, vescovo di San Severo – non evitano di far risuonare l’invito a considerare la Quaresima come «il tempo privilegiato» di quel pellegrinaggio che, illuminato dalla legalità, cancelli «il buio del cuore» che oscura il «nostro territorio».

Nella collegialità e nella sinodalità, i «Pastori delle Chiese che sono in Provincia di Foggia» denunciano con chiarezza gli omicidi e i tentati omicidi, le sparatorie e gli atti intimidatori, le estorsioni, i furti, il riciclaggio di denaro derivante dallo spaccio di droga, sollecitando una autentica e vera conversione per uno stile di vita «più trasparente», segnato da onestà e rettitudine. Alla «cultura della minaccia», che in Capitanata parla il codice della «paura» e della «risposta omertosa», provocando quella «desertificazione strisciante» all’origine della «fuga dei giovani», i Vescovi contrappongono il linguaggio di un impegno deciso e decisivo per «risvegliare le coscienze, educare al senso civico, formare persone che abbiano il coraggio di assumere la responsabilità di essere onesti cittadini», allo scopo di «promuovere la missione della politica e costruire modelli sani di imprenditorialità».

«Fratelli e sorelle, coraggio!» è l’unanime e assordante implorazione che chiede, dopo «un serio esame di coscienza, di denunciare, reagire e agire»: «Impegniamoci – si legge nel Messaggio – ad abbandonare il desiderio di dominare gli altri e impariamo a guardarci a vicenda come persone, come figli di Dio, come fratelli, che testimoniano quella cultura dell’incontro così da non ignorare i deboli, scartare i più fragili e gli ultimi, idolatrare il denaro». Nasce da tali riflessioni, l’invito a non lasciarsi «rubare la speranza»: solo insieme, favorendo «alleanze con tutti coloro che amano le buone pratiche e i comportamenti virtuosi», sarà possibile svestirsi dell’abito vecchio per indossare la veste nuova della «Chiesa in uscita» e di una «società che guarda al futuro», capace di costruire «una casa comune, solida e ricca di prospettive».

La Quaresima di quest’anno, quindi, in Capitanata, sarà un corale e unanime «cammino di legalità», guidato dalle pagine di quella Parola – è la conclusione dei Vescovi alla scuola di papa Francesco – che permette a tutti e a ciascuno, proiettati verso la «Pasqua di Gesù», di «sperimentare la sua misericordia gratuita per noi».

“Per amore del nostro popolo” Gli appuntamenti in diocesi per la Quaresima 2020

«Non lasciamo passare invano la Quaresima, tempo di rinnovamento spirituale e di penitenza: se non cambierà il nostro cuore non cambierà nulla attorno a noi!». È l’invito che il vescovo Luigi Renna rivolge ai diocesani in occasione della Quaresima 2020, sollecitando ciascuno a interrogarsi «se camminiamo nella giustizia e nella legalità». Sarà, infatti, questo il tema della «Lettera» che il Vescovo della Chiesa che è in Cerignola-Ascoli Satriano consegnerà nei prossimi giorni ai fedeli «perché nelle nostre Città – evidenzia il presule – si agisca con uno stile fatto di giustizia e di carità».

Questo il calendario degli appuntamenti che si svolgeranno in diocesi, suddiviso per vicarie:

 

Vicaria di San Pietro Apostolo

(Cerignola)

 

Venerdì, 28 febbraio 2020 – ore 19

Statio Quaresimale Cittadina. Raduno della chiesa parrocchiale di Cristo Re. Processione Penitenziale. Santa Messa in Duomo, presieduta dal Vescovo e concelebrata da tutti i sacerdoti. Consegna del Messaggio quaresimale dei Vescovi di Capitanata.

 

Martedì, 3 marzo 2020 – ore 20 (chiesa parrocchiale dello Spirito Santo)

Liberare il terreno per portare frutti di giustizia e carità

Catechesi quaresimale di Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano

Martedì, 10 marzo 2020 – ore 20 (chiesa parrocchiale dello Spirito Santo)

Costruire la speranza seguendo le vie della giustizia

Catechesi e testimonianza di don Giacomo Panizza della diocesi di Lamezia Terme

Martedì, 17 marzo 2020 – ore 20 (chiesa parrocchiale dello Spirito Santo)

Annunciare il Vangelo, denunciare l’illegalità

Catechesi e testimonianza di don Maurizio Patriciello, parroco di San Paolo Apostolo (Caiano)

 

Ogni mattina, alle ore 7,45, nei giorni feriali della Quaresima, la breve meditazione del Vescovo – i Quindici minuti con Dio – nel salone della chiesa dei Cappuccini costituirà un invito alla riflessione e alla preghiera illuminata dal Salmo 127: Se il Signore non costruisce la città invano faticano i costruttori. Tante volte il nostro modo di costruire la città, le relazioni sociali, politiche ed economiche, costituisce una sfida a Dio e ogni realtà, quando fa a meno di Dio, si riduce a qualcosa che va contro l’uomo. «Attraverso  l’ascolto della Parola», è l’esortazione degli organizzatori, «ci incammineremo verso la Pasqua e le beatitudini, che delineano lo stile di vita di un cristiano che abita la città degli uomini da figlio di Dio».

 

Vicaria di San Potito Martire

(Ascoli Satriano – Candela – Rocchetta Sant’Antonio)

 

Giovedì, 27 febbraio 2020 – ore 19

Statio Quaresimale Vicariale. Raduno nella chiesa dell’Incoronata ad Ascoli Satriano. Processione penitenziale. Santa Messa nella Concattedrale di Ascoli Satriano, presieduta dal Vescovo e concelebrata da tutti i sacerdoti. Consegna del Messaggio quaresimale dei Vescovi di Capitanata.

La ferma condanna della Chiesa di Cerignola

Sua Ecc. Mons. Luigi Renna e tutta la Vicaria di Cerignola esprimono una ferma condanna nei confronti del vile atto intimidatorio indirizzato al dirigente comunale Michele Prencipe del Settore Servizi Tecnici, Lavori Pubblici e Ambiente.

Al Dirigente e alla sua famiglia vanno la nostra solidarietà e la nostra vicinanza. Tutte le Istituzioni del nostro territorio devono continuare a collaborare per creare un clima di serenità che ci permetta di lavorare insieme per il bene comune e per una convivenza pacifica che rifiuta e contrasta ogni forma di violenza.

Rinnoviamo il nostro sostegno alle Istituzioni civili e militari affinché, con il loro quotidiano lavoro, possano continuare a essere per la nostra Città presidio di legalità.

† Luigi Renna

Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano

Sac. Pasquale Cotugno

Vicario Foraneo di Cerignola

Per essere “Testimoni di Legalità”. L’Azione Cattolica Diocesana incontra Aldo Vincenzo Pecora

Si terrà sabato, 15 febbraio 2020, con inizio alle ore 20, nella chiesa parrocchiale dello Spirito Santo di Cerignola, il secondo incontro formativo organizzato dall’Azione Cattolica Diocesana. Moderato dalla Presidente di Ac, la dott.ssa Maria Rosaria Attini, interverrà il giornalista Aldo Vincenzo Pecora, fondatore del Movimento Antimafia “Ammazzateci tutti”. In un momento particolarmente delicato della vita cittadina, dove l’Amministrazione Comunale risulta sciolta per infiltrazioni mafiose dall’ottobre dello scorso anno, l’iniziativa si pone sulla scia dei diversi appuntamenti che, negli ultimi mesi, stanno caratterizzando un autentico percorso di riflessione che, coinvolgendo le diverse espressioni della Chiesa locale, mira alla formazione delle coscienze: un nuovo incontro, quindi, che esprime voglia di responsabilità e di conoscenza, sinonimi di consapevolezza e impegno.

Aldo Vincenzo Pecora, come si legge fra le pagine del suo sito personale, è nato a Reggio Calabria nel 1986 ed è cresciuto a Polistena (Rc). Giornalista, scrittore, blogger e imprenditore nel settore della comunicazione, è romano d’adozione dal 2004 e per Rai Educational ha scritto diversi documentari ed ideato nuovi format Tv. Ne2005, appena diciannovenne, fonda il movimento antimafie “Ammazzateci Tutti”, che oggi costituisce la più grande organizzazione antimafia giovanile italiana, che tutt’ora presiede. Dal 2007 è tra i soci fondatori della Fondazione “Antonino Scopelliti”. Nello stesso anno è l’ideatore di “Legalitàlia“, meeting nazionale su antimafia e politiche legalitarie, organizzato ogni anno con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Studioso dei fenomeni criminali e di stampo mafioso, è esperto in comunicazione e management sociale e collabora gratuitamente con enti e istituzioni di tutta Italia in materia di educazione alla legalità e contrasto alla criminalità organizzata. Per il suo impegno sociale, nel 2009, è stato insignito del Premio Nazionale “Paolo Borsellino”, e nel 2011 è stato menzione speciale del Premio “Antonino Scopelliti”, nella ricorrenza ufficiale del ventesimo anniversario dall’uccisione del giudice calabrese.