Sociale – Lavoro

Dalla terra e dal lavoro: pane per la vita – 69ª Giornata Nazionale del Ringraziamento

“Il pane, frutto della terra e del lavoro dell’uomo, diventi alimento di vita, di dignità e di solidarietà”. È l’auspicio espresso dai Vescovi italiani che, nel Messaggio per la 69ª Giornata Nazionale del Ringraziamento, che sarà celebrata nella Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano nei giorni 9-10 novembre 2019, sottolineano il “forte legame tra il pane e il lavoro”, richiamando il valore dell’eucaristia, il doveroso rispetto della terra e la difesa della biodiversità, la necessità di garantire “condizioni giuste ed equa remunerazione, evitando ad esempio le forme di caporalato, di ‘lavoro nero’ o di corruzione per chi la lavora”.

Il pane, che è anche “germe di pace, generatore di vita assieme” – ricordano i Vescovi – “non può essere usato per vere e proprie guerre economiche, che i paesi economicamente forti conducono sul piano della filiera di commercializzazione, per imporre un certo tipo di produzione ai mercati più deboli”.

“Nulla, neppure le forme della produzione industriale, inevitabilmente tecnologiche e con modi di produzione che talvolta modificano geneticamente le componenti di base, deve offuscare la realtà di un pane che nasce dalla terra e dall’amore di chi la lavora, per la buona vita di chi lo mangerà”, si legge nel Messaggio, intitolato Dalla terra e dal lavoro: pane per la vita e firmato dalla Commissione Episcopale per i Problemi Sociali e il Lavoro, la Giustizia e la Pace. “Il pane – è l’invito finale dei Vescovi – sia accolto in stili di vita senza spreco e senza avidità, capaci di gustarlo con gratitudine, nel segno del ringraziamento, senza le distorsioni della sua realtà”.

Questo il programma delle celebrazioni nella nostra diocesi: sabato, 9 novembre  2019 – Loc. Farascuso – Candela – Celebrazione eucaristica (ore 18,30) presieduta da Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano; a seguire, benedizione dei mezzi agricoli e dialogo sul tema Il pane, frutto della terra e del lavoro dell’uomo, diventi alimento di vita, di dignità e di solidarietà; domenica, 10 novembre 2019 – Borgo Libertà – Cerignola – Celebrazione eucaristica (ore 10) presieduta da don Massimiliano Lorusso SdB, Ufficio Diocesano per i Problemi Sociali e il Lavoro; a seguire, benedizione dei mezzi agricoli e dialogo sul tema Il pane, frutto della terra e del lavoro dell’uomo, diventi alimento di vita, di dignità e di solidarietà.

Cantieri di democrazia – Il secondo anno della Scuola di Formazione Socio Politica “Giorgio La Pira”

Prenderà il via sabato, 5 ottobre 2019, alle ore 19,30, nel Salone “Giovanni Paolo II” della Curia Vescovile di Cerignola, con la presentazione dell’itinerario, il secondo anno della Scuola di Formazione Socio Politica intitolata a “Giorgio La Pira”, organizzato dall’Ufficio Diocesano di Pastorale Sociale e del Lavoro in collaborazione con l’Associazione Cercasi un Fine e l’Azione Cattolica Diocesana.

Interverranno alla presentazione con l’avv. Gaetano Panunzio, direttore dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Sociale e del Lavoro, Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, e Sua Ecc. Mons. Ciro Fanelli, vescovo della Diocesi di  Melfi-Rapolla-Venosa, relatori su Le sfide del mondo odierno alla comunità cristiana.

Intitolata al sindaco di Firenze Giorgio La Pira, convinto sostenitore che «l’impegno politico – cioè l’impegno diretto alla costruzione cristianamente ispirata della società in tutti i suoi ordinamenti a cominciare dall’economico – è un impegno di umanità e di santità: è un impegno che deve potere convogliare verso di sé gli sforzi di una vita tutta tessuta di preghiera, di meditazione, di prudenza, di fortezza, di giustizia e di carità», la Scuola, quest’anno centrata sui Cantieri di democrazia, prevede un ciclo di sette incontri che confluiranno nella Settimana Sociale Diocesana, fissata a maggio del prossimo anno: dopo l’inaugurazione, Il cantiere della storia: personaggi e tappe (prof. Angelo Giuseppe Dibisceglia, Università Pontificia Salesiana – Roma, Facoltà Teologica Pugliese – Bari:  26 ottobre 2019); Il cantiere della Costituzione: i primi tre articoli (prof.ssa Laura Tafaro, Università degli Studi – Bari: 16 novembre 2019); Il cantiere dei cittadini: partecipazione e monitoraggio (Leonardo Ferrante,  referente nazionale del Settore Anti-corruzione civica e cittadinanza monitorante dell’Associazione “Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” e Gruppo Abele: 23 novembre 2019); Il cantiere dei partiti e movimenti: come e quando (dott. Onofrio Romano, Università degli Studi – Bari: 7 dicembre 2019); Il cantiere delle parole: comunicazione e politica (dott. Alejandro De Marzo, Media consulting ed Esperto di comunicazione politica: 11 gennaio 2020); Il cantiere dell’etica: il ruolo dei cattolici (Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano: 25 gennaio 2020).

L’iniziativa, che si inserisce nel circuito di scuole promosse dall’Associazione Cercasi un fine, diretta dal rev. prof. Rocco D’Ambrosio, ordinario di Filosofia Politica nella Pontificia Università Gregoriana di Roma, ha l’obiettivo di formare e illuminare le coscienze, nonché di accompagnare quanti vorranno alla riscoperta dell’impegno sociale e politico nel quadro delle scienze umane, dei valori fondanti della Costituzione della Repubblica Italiana e del Magistero Sociale della Chiesa.

Agli iscritti, che avranno seguito l’intero percorso, sarà consegnato un Attestato di Partecipazione. Inoltre, su richiesta, sarà fornita la certificazione utile al riconoscimento dei crediti formativi, da presentare alle istituzioni universitarie o alle scuole superiori. Per informazioni e iscrizioni, inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica: scuolapolcerignola@cercasiunfine.it

SCUOLA SOCIO POLITICA “GIORGIO LA PIRA” – CANTIERI DI DEMOCRAZIA – II ANNO

Conferenza pubblica di presentazione della Scuola di formazione Socio – Politica. Giovedi, 5 Ottobre 2019 ore 19.30 – Salone Giovanni Paolo II (Curia Vescovile – Cerignola)

“LE SFIDE DEL MONDO ODIERNO ALLA COMUNITA’ CRISTIANA”

introduce: Avv. Gaetano Panunzio

Direttore ufficio diocesano PSL e segretario suola di formazione “Giorgio La Pira”

Intervengono: S.E. Mons. Luigi Renna – vescovo delle Diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano

S.E. Mons. Ciro fanelli – Vescovo della Diocesi di Melfi – Rapolla – Venosa

Verso la Settimana Sociale Diocesana – A Cerignola, nel Palazzo “Coccia”, dal 16 al 18 maggio 2019

“I cattolici non possono continuare a rimanere nel loro recinto se veramente si vuole inaugurare in Italia una nuova stagione di sviluppo per la diffusione del bene comune, soprattutto per le giovani generazioni che stanno pagando il prezzo più alto della crisi strutturale che stiamo vivendo. Abbiamo poco tempo, ma se valorizziamo in pieno la straordinaria rete delle Diocesi è possibile cogliere l’obiettivo. Lo spirito dovrebbe essere quello di laici non semplici e passivi collaboratori della Chiesa, ma intraprendenti corresponsabili del destino del popolo di Dio. Ne trarrebbe grande giovamento la Chiesa stessa, che non si troverebbe più esposta direttamente, soprattutto sui diritti non negoziabili, perché ci sarebbero i laici cristiani a difendere con energia tali diritti secondo l’etica cristiana e l’insegnamento evangelico”. Queste le parole che papa Francesco rivolse all’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti (Ucid) nel 2015.

In linea con il magistero di papa Francesco la diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, attraverso l’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro, Giustizia, Pace e Custodia del Creato, ha avviato un processo per rimettere al centro della pastorale ordinaria l’impegno socio-politico. Dal 16 al 18 maggio 2019 si svolgerà la Settimana Sociale Diocesana, giunta alla sua terza edizione, quest’anno a coronamento della Scuola di Formazione Socio-Politica “Giorgio La Pira”, realizzata in sinergia tra l’Ufficio Diocesano di Pastorale Sociale e del Lavoro, il Progetto Policoro, l’Azione Cattolica Diocesana e l’Associazione “Cercasi un fine”. Sette incontri che hanno visto al centro dei lavori la politica. Ed è su questa scia che proseguiremo il nostro percorso nella Settimana Sociale Diocesana.

Durante quest’anno – afferma don Pasquale Cotugno, direttore diocesano della Pastorale Sociale – abbiamo avuto modo di capire l’importanza dell’impegno sociale e politico. Grazie all’intervento di autorevoli docenti come don Rocco d’Ambrosio, direttore scientifico della Scuola, Saverio Di Liso, Nicola Colaianni, il dott. Giuseppe Mastropasqua, Pubblico Ministero, abbiamo compreso l’importanza del nostro ruolo come cittadini alla costruzione del bene comune. Ed è per questo che abbiamo voluto che ‘l’impegno politico’ fosse al centro della prossima Settimana Sociale e concludesse il percorso inaugurato con la Scuola di formazione”.

Marcia della Pace a Cerignola

«La buona politica è al servizio della pace» (papa Francesco)

Marcia della Pace Guidata da Sua Ecc. Mons. Luigi Renna  con la testimonianza di Sua Ecc. Mons. Giovanni Ricchiuti,  vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e Presidente di “Pax Christi”

“La buona politica è al servizio della pace”. È questo il tema della 52a Giornata Mondiale della Pace che, nella diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano – organizzata dall’Ufficio di Pastorale Sociale del Lavoro, per la Pace, la Giustizia e la Salvaguardia del Creato, dalla Caritas, dalla Pastorale Giovanile, dall’Azione Cattolica e dal Servizio Civile – sarà celebrata sabato, 19 gennaio 2019. L’obiettivo è la promozione della “buona politica”, che ricorda le virtù di questa particolare “forma eminente di carità”, senza mancare di denunciarne non solo i vizi, come la corruzione in primis, ma anche la xenofobia e il razzismo.

Nel Messaggio per la Giornata, papa Francesco evidenzia come “la funzione e la responsabilità politica costituiscono una sfida permanente per tutti coloro che ricevono il mandato di servire il proprio Paese, di proteggere quanti vi abitano e di lavorare per porre le condizioni di un avvenire degno e giusto”.

Forte la denuncia del Santo Padre, con particolare riferimento ai “vizi della politica”, colpevoli di togliere “credibilità” e “autorevolezza”, vizi che “indeboliscono l’ideale di un’autentica democrazia” e mettono in pericolo la pace sociale. Tra questi “vizi” il Pontefice non manca di evidenziare “la corruzione – nelle sue molteplici forme di appropriazione indebita dei beni pubblici o di strumentalizzazione delle persone -, la negazione del diritto, il non rispetto delle regole comunitarie, l’arricchimento illegale, la giustificazione del potere mediante la forza o col pretesto arbitrario della ‘ragion di Stato’, la tendenza a perpetuarsi nel potere, la xenofobia e il razzismo, il rifiuto di prendersi cura della Terra, lo sfruttamento illimitato delle risorse naturali in ragione del profitto immediato, il disprezzo di coloro che sono stati costretti all’esilio”.

Una menzione particolare è affidata alla “buona politica” come forma di promozione dei giovani e la fiducia nell’altro. “Ognuno – si legge nel Messaggio – può apportare la propria pietra alla costruzione della casa comune. La vita politica autentica, che si fonda sul diritto e su un dialogo leale tra i soggetti, si rinnova con la convinzione che ogni donna, ogni uomo e ogni generazione racchiudono in sé una promessa che può sprigionare nuove energie relazionali, intellettuali, culturali e spirituali”. La pace, conclude il Pontefice, “è frutto di un grande progetto politico che si fonda sulla responsabilità reciproca e sull’interdipendenza degli esseri umani”. Ma è anche “una sfida che chiede di essere accolta giorno dopo giorno”. La pace “è una conversione del cuore e dell’anima”.

Questo il programma dell’iniziativa: ore 19: raduno presso il Centro Sociale “Don Antonio Palladino”; ore 19,30: partenza della Marcia con il seguente itinerario: via Gran Sasso, via Terminillo, via G. Falcone, c.so A. Moro. All’arrivo, testimonianza di Sua Ecc. Mons. Giovanni Ricchiuti, vescovo della diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e Presidente di “Pax Christi” nella chiesa parrocchiale del SS. Crocifisso (convento dei Frati Cappuccini).

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Settimana Sociale Diocesana

Si svolgerà a Cerignola dal 23 al 26 maggio 2018 presso Palazzo Coccia, in occasione del XXXI Anniversario della visita di Giovanni Paolo II a Cerignola,  La seconda settimana Sociale dei Cattolici Italiani, organizzata dall’Ufficio Diocesano per la Pastorale Sociale e del Lavoro, Giustizia, Pace e Custodia del Creato, guidato da don Pasquale Cotugno della Diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano, con la collaborazione del Progetto Policoro.

“L’impegno sociale e politico dei cattolici sarà al centro di una quattro giorni ricca di spunti di riflessione – spiega don Pasquale Cotugno – oggi più che mai è necessario rimettere al centro dell’agire di ogni credente la tutela del bene comune e il rispetto dei diritti di ogni creatura e questo non può che avvenire se non attraverso un’azione politica”. Il grande Papa Paolo VI diceva, e ne era convinto, che “la politica è la forma più alta della carità”. Lo poteva dire perché aveva davanti a se personaggi della politica, da Dossetti a La Pira da Aldo Moro a Lazzati e tanti altri che davvero vivevano la loro esperienza politica come servizio al Paese. Anche Papa Francesco  invita i cristiani a tornare in politica: “Per favore mettevi in politica, ma per favore nella grande politica, nella politica con la P maiuscola”.

Di seguito il programma

Si inizierà quindi il 23 maggio in cui interverrà  Fra Giampaolo Lacerenza, docente di Morale sociale presso Istituto Teologico Pugliese di Molfetta con “LA DIMENSIONE POLITICA DEL CREDENTE ALLA LUCE DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA ED IL MAGISTERO DI PAPA #FRANCESCO”.

Con lui don Pasquale Cotugno, direttore dell’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro  della Diocesi di Cerignola-Ascoli S. e il Vicario Generale Mons. Antonio Mottola.

ll 24 maggio si parlerà di come superare la corruzione attraverso la trasparenza. Interverranno Leonardo Ferrante referente nazionale del settore Anticorruzione civica e cittadinanza monitorante delle associazioni Libera Contro le Mafie e Gruppo Abele Onlus e Michele Abbaticchio Vice presidente di Avviso Pubblico e sindaco di Bitonto.

Modera Rita Pia Oratore Ufficio Comunicazione sociali Diocesi di Cerignola – Ascoli Striano

Il 25 maggio ospiteremo S.E. Mons Francesco Savino Vescovo dellla Diocesi di Cassano allo Ionio che ci presenterà il suo libro “Spiritualità e Politica”

Interverrà altresì S.E. Mons. Luigi Renna Vescovo della Diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano

Modera Maria Antonietta Tucci Ufficio Diocesano di Pastorale Sociale.

In chiusura, il 26 maggio interverrà il dott. Filippo Santigliano, capo della redazione foggiana de La Gazzetta del Mezzogiorno. Con lui analizzeremo la situazione italiana dopo il voto e i nuovi scenari e alleanze.

Concluderà don Pasquale Cotugno

Modera: Vito Balzano caporedattore Lanotiziaweb

 

Festa del primo maggio

In  occasione della festa del primo maggio, l’Ufficio di Pastorale sociale del lavoro per la pace la giustizia e la salvaguardia del creato della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano organizza una Santa messa presieduta dal Vescovo Luigi alle ore 9.00, presso la Rettoria del Monte Carmelo in Cerignola.

PROROGA – Individuazione di 4 animatori sociali per il progetto 8xmille “Charlie fa surf”

PROROGA – Individuazione di 4 animatori sociali per il progetto 8xmille “Charlie fa surf” della diocesi di Cerignola –Ascoli Satriano – Uffici Caritas diocesana e Pastorale Sociale e del Lavoro

A seguito dell’avviso del 28 gennaio 2018 per l’individuazione di 4 animatori sociali per il progetto 8xmille “Charlie fa surf” della diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano, Uffici Caritas diocesana  e Pastorale Sociale e del Lavoro

SI COMUNICA

Che la scadenza per la presentazione delle domande è prorogata alle ore 12,00 del 10 marzo 2018. Le domande dovranno essere consegnate a mano o a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:

Caritas Diocesana di Cerignola – Ascoli Satriano, via Plebiscito,18,  71042 – Cerignola.

Inoltre, considerato il tipo di servizio a cui gli animatori saranno chiamati a svolgere, il requisito dell’età che i candidati devono possedere al momento della presentazione della domanda è esteso tra i 20 e i 32 anni.

Cerignola, 28 febbraio 2018

 

I direttori

Avviso pubblico per l’istituzione di una short list di figure professionali per le strutture residenziali socio assistenziali di II accoglienza

L’Associazione di Volontariato Onlus “ San Giuseppe”, con sede a Cerignola in via Borgo Tressanti, 18 riprende totalmente le sue attività dopo un periodo di fermo dovuto sia a lavori strutturali sia a una nuova compagine dell’Associazione stessa.

L’Associazione passa dall’essere di metropolia a un’associazione diocesana il cui presidente è il vescovo Mons. Luigi Renna con un nuovo consiglio d’amministrazione composto da don Claudio Barboni (Direttore Ufficio Migrantes), don Pasquale Cotugno (Direttore della Pastorale Sociale e del Lavoro), diac. Giovanni Laino (Direttore Caritas), don Vincenzo D’Ercole (Economo Diocesano) e il   commercialista dott. Gerardo Rinaldi. Il nuovo consiglio è espressione di un nuovo metodo di amministrazione, infatti,   i tre uffici diocesani pastorali in maniera sinergica operano per meglio gestire e affrontare a livello pastorale il tema dell’accoglienza e dell’integrazione in tutte le sue fasi.

Le strutture di accoglienza di secondo livello di minori stranieri non accompagnati (MSNA) sono strutture residenziali, che pur garantendo un’accoglienza di tipo familiare sono caratterizzate da un intervento educativo, dove sono presenti operatori qualificati che guidano il minore in un percorso di crescita dell’identità personale e sociale favorendone la progressiva responsabilizzazione e autonomia. Il modello educativo delle comunità è di tipo residenziale socio-assistenziali di II accoglienza, sono strutture che permettono ai minori di “riprendere in mano” la loro vita supportati da figure professionali in grado di instaurare con loro una relazione affettiva ed educativa profonda e significativa.

L’Associazione di Volontariato Onlus “San Giuseppe” accoglie MNSA affidati dai servizi sociali e/o dalle autorità competenti, nelle sue due comunità di accoglienza per una capacità ricettiva di 12 posti più 2 di pronta accoglienza nella “San Giuseppe” e 8 + 2   nella “Santa Lucia” per un totale complessivo di n. 24 posti. Essa funziona h24 per l’intera settimana per tutto l’anno.

L’Associazione è espressione della sollecitudine della Chiesa Cattolica di Cerignola – Ascoli Satriano nei confronti dei migranti e si ispira al concetto di cura integrale e integrazione della persona. S’inserisce nell’impegno proprio della missione ecclesiale nel promuovere lo sviluppo umano integrale alla luce del Vangelo e nel solco della dottrina sociale della Chiesa.

L’Associazione, nel suo nuovo percorso, vuole aprirsi al territorio avviando una fase di selezione del personale per garantire a tutto il nostro territorio un’opportunità lavorativa. Verranno selezionati da un gruppo di esperti le seguenti figure professionali: Educatore, Mediatore Culturale e Linguistico, Assistente Sociale, Psicologo e Psicoterapeuta, Avvocato, Agronomo, Infermiere, Operatore Sociale.

Queste rientreranno in una Short List che l’Associazione chiamerà nel momento in cui si necessita una specifica professionalità. Il vantaggio della short list consiste nel non dover preparare un vero e proprio concorso con attribuzione di punteggi e realizzazione di prove scritte ed orali. La singola short list conterrà le informazioni relative ai dati anagrafici, alla formazione, ai titoli, alle esperienze lavorative così come trasmesse dai soggetti interessati che faranno domanda di inserimento. La costituzione della short list prevede, inoltre, la classificazione delle competenze nei settori lavorativi e specifica esperienza pregressa quale componenti di commissione.

In allegato i criteri di ammissibilità e la domanda da presentare entro e non oltre il 20 gennaio 2018.