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L’importante è non camminare da soli (EG, 33)! – Verso la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni

Anche quest’anno, nella IV domenica di Pasqua, il 25 aprile p.v., ricorre la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni.

Papa Francesco, nel messaggio redatto per tale occasione, ha declinato la storia di Giuseppe di Nazaret in prospettiva vocazionale, tratteggiandone alcune dimensioni importanti, definendolo quale “custode delle vocazioni”, pronto a “prendersi cura dell’altro”.

Ed è proprio in questa prospettiva – prendersi cura di…! – che, insieme agli amici del CRV, abbiamo pensato di offrire alcune proposte in preparazione alla 58a GMPV. Alcuni contenuti navigheranno sui nostri social nei prossimi giorni e potranno essere condivisi ed utilizzati come più riterrete opportuno. In particolare, vorremmo attirare la vostra attenzione sull’intervista in diretta che avremo con il card. Tolentino Mendonça con il quale dialogheremo sui temi della GMPV e non solo. Pensiamo sia un appuntamento importante, soprattutto per la voce profetica e significativa dell’illustre ospite. La serata è prevista il prossimo 21 aprile, dalle 19.30 alle 20.30/20.45 circa sul canale YouTube del CRV.

VERSO LA SETTIMANA SOCIALE DI TARANTO

La 49a Settimana Sociale, prevista a Taranto dal 21 al 24 ottobre 2021, avrà come tema Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro e futuro. #tuttoèconnesso. In preparazione all’evento, dibattono sul tema

  1. E. VITO ANGIULI: Verso Taranto con metodo sinodale
  2. E. FILIPPO SANTORO: L’originalità dell’Instrumentum laboris

Prof. LEONARDO BECCHETTI: Situazione socioeconomica della Puglia.

Organizzato dalla CRAL Puglia in sinergia con la Commissione per i problemi sociali e il lavoro, l’incontro sarà in DIRETTA FACEBOOK SABATO 24 APRILE 2021 ORE 10,00-12,00 sulla pagina della Consulta Regionale delle Aggregazioni laicali – Puglia https://www.facebook.com/CRALPUGLIA/

 

 

Primo incontro del progetto “Liberiamo la Speranza”: intervento della dott.ssa Mirella Enza Pina Malcangi, Direttore ULEPE Foggia

“L’UEPE evoluzione di un servizio: dall’esecuzione alla condivisione della misura con la comunità” è il tema del primo incontro del progetto “Liberiamo la Speranza”, realizzato con i fondi dell’OttoxMille dalla Caritas diocesana di Cerignola-Ascoli Satriano in collaborazione con il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità-Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Foggia, che – sulla scia della più recente lettera pastorale del vescovo Luigi Renna (“La via della speranza. Per non ricominciare allo stesso modo”, Cerignola 2020) – ha l’obiettivo di sensibilizzare la comunità in materia di giustizia e di misure alternative attraverso tre finalità: formare un gruppo di operatori e di volontari che agiscano nei vari contesti come le parrocchie, le associazioni e le cooperative allo scopo di coinvolgere il territorio per una maggiore consapevolezza del tema; assegnare cinque borse lavoro, precedute da un percorso di formazione e di educazione alla cittadinanza attiva e alla legalità, per i soggetti in conflitto con la legge; garantire assistenza domiciliare alle famiglie dei detenuti, con particolare attenzione ai minori.

All’incontro, che si terrà online sulla piattaforma Google Meet il prossimo 13 aprile 2021, dalle ore 16 alle ore 18, interverrà la dott.ssa Mirella Enza Pina Malcangi, direttore dell’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna (ULEPE) di Foggia. Per informazioni e iscrizioni, inviare la richiesta al seguente indirizzo di posta elettronica: caritas.cerignola@gmail.com

“Tutte le generazioni mi chiameranno Beata” – Pellegrinaggio Spirituale Diocesano

Per antica tradizione, il sabato “in albis” a Cerignola è una giornata densa di devozione mariana, segnata dal ritorno in città, dopo il periodo invernale, dal santuario diocesano in cattedrale dell’icona della Madre di Dio venerata con il titolo di “Madonna di Ripalta”. A causa della diffusione del coronavirus, anche quest’anno – come l’anno scorso – non potrà tenersi il tradizionale pellegrinaggio che, al termine della giornata, sfocia nella processione vespertina che dal Piano delle Fosse accompagna l’immagine di Ripalta nella Basilica Cattedrale di San Pietro Apostolo.

A questo proposito, nella “Nota” diffusa lo scorso 14 marzo 2021, il vescovo Luigi Renna ha scritto che “Per Cerignola la settimana di Pasqua rimane caratterizzata dal culto della B.V.M. di Ripalta, secondo un calendario che la Deputazione diffonderà. I presbiteri sono invitati tutti alla celebrazione delle ore 11,30 in Cattedrale il giorno 10 aprile. Tale Santa Messa sostituisce la concelebrazione che abbiamo sempre vissuto nel sabato di Pasqua al Santuario. In tutta la giornata, fino a sera, le parrocchie della città si alterneranno in preghiera, perché non si perda il carattere orante di una giornata così importante nella spiritualità della nostra gente”.

“Tutte le generazioni mi chiameranno Beata” è il tema della settimana che, organizzata dalla Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano in collaborazione con la Deputazione Feste Patronali e il Coordinamento Diocesano delle Confraternite, sta coinvolgendo i sodalizi confraternali (arciconfraternita del SS. Sacramento, confraternita di Maria SS. del Carmelo e arciconfraternita Orazione e Morte, confraternita Maria SS. della Pietà, confraternita di Maria SS. del Rosario e San Rocco, arciconfraternita di Maria SS. Addolorata) nel pellegrinaggio spirituale verso la cattedrale, che confluirà sabato, 10 aprile 2021, nelle seguenti celebrazioni: ore 8 – recita del santo rosario; ore 8,30 – santa messa a devozione dell’arciconfraternita “Maria SS. Assunta in Cielo”; ore 11,30 – santa messa presieduta da Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, vescovo della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, con la partecipazione del clero, a devozione del pio sodalizio dei portantini “Maria SS.ma di Ripalta”.

Le celebrazioni, in cattedrale, si svolgono nel pieno rispetto della normativa prevista per il contenimento della pandemia da Covid-19: l’accesso in chiesa è possibile con la mascherina, l’igienizzazione delle mani, il controllo della temperatura (che deve essere inferiore a 37,5°); i posti in chiesa sono distanziati e regolamentati dal servizio d’ordine, che non può ammettere più persone rispetto alla capienza massima definita.