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Messaggio augurale del vescovo Luigi Renna per l’Anno Scolastico 2018-2019

Sarà distribuito in questi giorni, nei diversi istituti presenti sul territorio della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, il messaggio augurale del vescovo Luigi Renna per il nuovo Anno Scolastico, intitolato La scuola, cammino verso il futuro.

Una riflessione densa, quella del pastore della Chiesa locale, che, rivolgendosi agli studenti e ai dirigenti, ai docenti e al personale impegnato «nel mondo della scuola», invita a guardare all’imminente nuovo Anno Scolastico, lasciandosi guidare da un quadro di «Van Gogh, il quale nel 1890 interpretò il dipinto di un suo amico, Millet, rappresentando la scena domestica di un villaggio provenzale»: Primi passi, raffigurando «una madre che sostiene una bambina che sta spiccando il volo verso il suo papà», diventa, per gli alunni, la metafora dell’«esperienza scolastica – scrive il Vescovo – che vi accingete a vivere», nella quale il gesto delle mani richiama, tra attese e speranze, sia il ruolo «dei vostri genitori e di coloro che finora vi hanno accompagnato nel cammino della vita e della formazione umana e culturale», sia quanti «vi attendono: sono quelle del futuro, che qui muovono da un padre accogliente e robusto, pronte a rialzare alla prima caduta». Si inserisce in tale contesto pedagogico, tra l’oggi e il domani, la riflessione sull’importanza delle «relazioni che giorno dopo giorno edificano la nostra conoscenza», ineludibile premessa per «correre con fiducia verso il futuro».

Senza dimenticare – sulla scia della più recente lettera pastorale Chiesa e famiglia. Grembi che generano presenze che accompagnano (Cerignola 2018) – di rivolgersi agli adulti: «Cari dirigenti e docenti – è la conclusione del vescovo Renna – auguro che possiate essere sempre pronti a stare accanto ai nostri giovani come punti di riferimento maturi, come ci suggeriscono le figure degli adulti di questo dipinto di Van Gogh».

Scuola di formazione teologica per operatori pastorali

Riparte la Scuola di Formazione Teologica per Operatori Pastorali. Essa è rivolta a quanti, a vario titolo, come catechisti, operatori della carità, animatori della liturgia, prestano un servizio nelle comunità. A loro è richiesta una competenza sempre maggiore perché il loro servizio sia efficace e risponda alle esigenze della evangelizzazione nel mondo contemporaneo. Vedi brochure.

«Cari adulti, in piedi!»

L’omelia del vescovo Luigi Renna, tenuta durante il pontificale in onore di Maria SS. di Ripalta, protettrice della Diocesi e della Città di Cerignola, l’8 settembre 2018.

Grande affluenza di fedeli, in cattedrale, a Cerignola, nella mattinata di sabato, 8 settembre 2018, festa della Natività della Beata Vergine Maria, in loco solennità di Maria SS. di Ripalta, protettrice della Città e della Diocesi: appuntamento polarizzante del ciclo liturgico e momento di riflessione per la comunità cittadina.

A questo proposito, dopo la consegna – nei Primi Vespri del 7 settembre – della nuova Lettera Pastorale Chiesa e famiglia. Grembi che generano presenze che accompagnano, è stato il vescovo Luigi Renna, con l’intervento omiletico tenuto durante il solenne pontificale, a fotografare la situazione cittadina, evidenziando i tratti caratterizzati da evidenti chiaroscuri per proiettarli verso un futuro carico di colorata speranza.

Illuminato dalle riflessioni dei brani biblici previsti dalla liturgia, alla presenza del clero e delle autorità politiche, civili e militari, il pastore della Chiesa locale, «che ha a cuore il bene totale di tutti», ha richiamato, in primis, l’urgenza «di una coscienza civica che solo persone mature possono dare», traducendo in un vocabolario “per la città” quel concetto di «adultità» – così in crisi nella contemporaneità – che non poche volte ritorna tra le pagine del suo più recente documento pastorale.

Ha citato Zagrebelsky – autore del volume Senza adulti – il vescovo Renna per chiedersi «Dov’è finito il tempo della maturità» e per invitare le coscienze dei presenti a riflettere sulle «Madri che vogliono essere o apparire come le loro figlie» e sui «padri, che rinunciano a sé stessi per mimetizzarsi nella cultura giovanile dei figli». Di fronte ad adulti che non agiscono più da adulti, il vescovo Renna ha sintetizzato il messaggio della festa patronale nell’invito a restituire «i punti di riferimento ai giovani», rendendosi «consapevoli di una maturità necessaria a questa Città».

Sono scaturite da questo invito le parole-chiave che hanno innervato la traduzione pastorale della realtà locale compiuta dal Vescovo. «Un padre e una madre trasmettono “bíos”, la vita! Abbiamo bisogno di adulti – ha affermato – che abbiano il coraggio di mettere al mondo dei figli, che desiderino essere padre e madre, che vivano il dono della relazione come fecondità», senza dimenticare che «lo Stato dovrebbe favorire politiche che sostengano famiglia e natalità». «Una persona adulta trasmette anche un “ethos – ha continuato – cioè un patrimonio di valori» che, se da una parte risulta illuminato dal rispetto dell’altro, dall’onestà nel lavoro, dalle relazioni costruttive, a Cerignola rischia di essere offuscato da «una adultescenza che non dà sicurezza ai giovani». In un contesto cittadino ancora segnato dalla questione ecologica, Renna ha denunciato il «costume ipocrita di chi si lamenta per la questione rifiuti e poi butta per le strade mobili ed elettrodomestici». Constatazioni che hanno motivato, nel Vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, una chiara affermazione: «Cari adulti, in piedi! C’è bisogno di un ethos fatto di responsabilità, rispetto delle regole, amore per questa terra e per questa comunità». Scaturisce, infine, da queste considerazioni la responsabilità degli adulti che consegnano alle nuove generazioni «una “polis”, una città», per la quale il quarantesimo anniversario dell’assassinio di Aldo Moro ha motivato in mons. Renna l’invito a «ritornare agli adulti della politica», nella consapevolezza che «interessarsi di politica non significa stare sempre in campagna elettorale, ma studiare, analizzare, progettare, essere credibili per coerenza e rispetto delle regole democratiche, a partire dai movimenti e dai partiti», definiti «luoghi in cui ci si prepara ad un servizio».

Alla scuola di «Maria, Madre di Cristo e Madre nostra», a Cerignola venerata con il titolo di “Madonna di Ripalta”, «essere madri e padri che trasmettono “bíos”, “ethos”, senso della “polis”» significherà, quindi, lasciarsi guidare da quella matura adultità che, facendosi prolifica generatività – per echeggiare alcuni dei termini coniati dalle più recenti indagini sociologiche – individuerà la propria autenticità in quella «Via – ha concluso il vescovo Renna – che è Cristo».

Chiesa e famiglia – Grembi che generano presenze che accompagnano

La nuova Lettera Pastorale del vescovo Luigi Renna

Nell’ambito delle celebrazioni patronali in onore di Maria SS.ma di Ripalta, domani, venerdì, 7 settembre 2018, durante i Primi Vespri della solennità, che inizieranno nella cattedrale di Cerignola alle ore 19,30, sarà il vescovo Luigi Renna a presentare alla comunità diocesana le linee-guida della sua nuova lettera pastorale, intitolata Chiesa e famiglia. Grembi che generano presenze che accompagnano (Cerignola 2018).

Anche quest’anno, la vigilia della festa patronale in onore di Maria SS.ma di Ripalta – protettrice della Diocesi e della Città di Cerignola – costituirà un importante appuntamento per conoscere le linee programmatiche che animeranno, nei prossimi mesi, le attività organizzate dagli uffici diocesani, dalle parrocchie, dai gruppi e dalle associazioni, all’interno di una specifica prospettiva che, guardando ai giovani, approfondisce il ruolo degli adulti: un indirizzo illuminato dall’ormai imminente XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, che sarà celebrata dal 3 al 28 ottobre prossimi, sul tema: I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

Si legge, infatti, tra le pagine del più recente indirizzo pastorale del vescovo Renna: «vi affido questa lettera perché aiuti ogni comunità a vivere un tempo di discernimento e di scelte pastorali oculate, che vanno nella direzione soprattutto della riscoperta dei cammini di fede per gli adulti e per le coppie delle nostre comunità e per una maggiore cura della celebrazione domenicale. […] Vi ricordo che nell’aprile del 2019 celebreremo il bicentenario della fondazione della Diocesi di Cerignola: sarà l’occasione per chiedere al Signore che la nostra Chiesa sia sempre più feconda nella fede, nella speranza, nella carità».

BANDO VOLONTARI SERVIZIO CIVILE 2018

Il 20 agosto 2018 il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha emanato un Bando nazionale volontari per la selezione di 28.967 giovani da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero.
La Caritas Diocesana di Cerignola – Ascoli Satriano vede finanziati 3 progetti in Italia, per un totale di 20 posti:
1. “In piedi costruttori di Pace-Cerignola” che si svolgerà presso le parrocchie di San Domenico, San Trifone, San Francesco d’Assisi in Cerignola e SS. Crocifisso in Orta Nova (12 volontari, 3 per ogni sede);
2. “Accoglienza, sentiero della gioia-Cerignola” che si svolgerà presso la casa della carità sita in via piano san Rocco a Cerignola (4 volontari);
3. “Ognuno è prezioso-Cerignola” che si svolgerà presso la comunità educativa per minori stranieri non accompagnati sita a Borgo Tressanti (4 volontari)-
La scadenza per le domande da parte dei giovani è il 28 settembre 2018. Tutte le informazioni tecniche sul Bando sono disponibili sul sito del Servizio Civile Nazionale.   Le domande vanno presentate presso la sede della Caritas Diocesana in via Plebiscito, 18 Cerignola.
Possono essere presentate a mano entro le ore 18.00 del 28 settembre, oppure possono essere inviate a mezzo posta con raccomandata A/R o con PEC (Posta Elettronica Certificata, intestata a chi presenta la domanda), tramite compilazione dell’Allegato 3 (.pdf e .doc), dell’Allegato 4 (.pdf e.doc) e dell’Allegato 5 (.pdf e .doc), entro il 28 settembre 2018.

 

Comunicazioni

S.E. mons. Luigi Renna, vescovo di Cerignola – Ascoli Satriano, dopo aver annunciato, il giorno 6 agosto, la nomina di don Michele Centola ad amministratore parrocchiale della parrocchia B.V.M, della Purificazione in Candela, l’ha ratificata in data  16 agosto 2018. Allo stesso tempo, dichiara che nei confronti di don Michele de Nittis è in atto il procedimento canonico secondo quanto prescritto dal Codice di Diritto Canonico.