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Torna l’annuale approfondimento biblico dal 26 al 28 febbraio 2019

La Tregiorni Biblica, che la diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano propone come tappa formativa, costituirà anche quest’anno per la Chiesa locale una straordinaria opportunità di crescita nella comprensione della Parola di Dio. Luogo privilegiato dove promuovere il contatto diretto con la Sacra Scrittura è la famiglia, primo nucleo vitale per l’esistenza del credente e ambito primario di educazione religiosa dei figli: un aspetto importante che il vescovo Luigi Renna richiama nella sua lettera pastorale più recente – Chiesa e famiglia. Grembi che generano presenze che accompagnano – evidenziando la centralità dell’“Eucaristia domenicale”. Come, infatti, nell’Antico Testamento l’assemblea del Signore è chiamata ad ascoltare Dio che parla, così oggi la Chiesa è radunata per ascoltare la Parola, Cristo Signore, e per unirsi a Lui, guidata dal suo Spirito, nella lode e nella supplica al Padre.

A questo proposito, le ormai imminenti serate di approfondimento e riflessione, organizzate dal Settore Apostolato Biblico, guidato da don Giuseppe Russo, dell’Ufficio Catechistico Diocesano, tratteranno la tematica ponendosi sulla scia delle affermazioni del Vescovo, che scrive: “L’esperienza del generare e dare la vita è una delle più significative dell’esistenza umana: nella visione biblica, essa viene presentata come una benedizione di Dio che, dopo aver creato la prima coppia, la ricopre ancora del suo amore dicendole: ‘Siate fecondi, moltiplicatevi, riempite la terra’ (Gen 1,28)”.

La Tregiorni Biblica si terrà dal 26 al 28 febbraio 2019 nella chiesa parrocchiale dello Spirito Santo a Cerignola, a partire dalle ore 19,30, e sarà animata dagli interventi di suor Elena Bosetti, religiosa di Gesù Buon Pastore della Famiglia Paolina (Madri che generano e accompagnano nell’A.T.); di don Luca Pedroli, presbitero della diocesi di Vigevano (Nel solco della verginità feconda nello Spirito da Giovanni all’Apocalisse); di padre Giulio Michelini dell’Ordine dei Frati Minori (Padri che generano nel N.T.).

L’accoglienza della Parola di Dio – afferma don Russo – ci fa diventare comunità autenticamente cristiana, ci assicura il contatto vivo e immediato con Cristo stesso, e giunge a noi ricca di provocazioni concrete che riguardano gli aspetti fondamentali della vita. Essa ci dice come l’amore del Padre ha raggiunto in Cristo le varie situazioni umane, le ha rese vere, le ha illuminate e purificate dal di dentro, aprendole a nuove e insospettate possibilità”.

E lo chiamano AMORE – Festa dei fidanzati

Il processo di approfondimento pastorale – scaturito da due anni di particolare attenzione al tema della famiglia – ha suscitato nel cuore della Chiesa locale la consapevolezza che ogni momento aggregativo, che abbia come protagonista la famiglia, deve essere vissuto nello stile e nella dimensione familiare. È per questa ragione che il vescovo Luigi Renna, con l’Ufficio Diocesano per la Pastorale Familiare, ha voluto che la tradizionale giornata dedicata ai fidanzati, in particolar modo a coloro che stanno seguendo il percorso di preparazione al matrimonio, assumesse una veste nuova. Si chiede ai nubendi di impegnare una domenica per fare un’esperienza comunitaria di formazione. L’appuntamento, fissato per il 17 febbraio 2019, nei locali dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Cerignola, avrà inizio alle ore 9,30 e terminerà nel pomeriggio. Durante la giornata, la celebrazione eucaristica, presieduta dal Vescovo, darà a tutti la possibilità di rendere completa una esperienza di fede che vuole essere anche un momento di aggregazione, di riflessione e di gioia.

 

Riflessione e preghiera per Aurora e Agostino

A seguito del tragico incidente nel quale hanno perso la vita due giovani della nostra città di Cerignola, il Vescovo, Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, e il Responsabile della Pastorale Giovanile, don Fabio Dalessandro SdB, invitano ragazzi, giovani e adulti al momento di riflessione e di preghiera che si terrà venerdì, 18 gennaio 2019, alle ore 20,30, nel Palazzetto dello Sport.

Si ringrazia il Comune per aver messo a disposizione questo spazio che si trova in prossimità del luogo dove è avvenuto l’incidente.

I giovani che vi parteciperanno potranno portare riflessioni e preghiere da comunicare e condividere con gli altri.

Marcia della Pace a Cerignola

«La buona politica è al servizio della pace» (papa Francesco)

Marcia della Pace Guidata da Sua Ecc. Mons. Luigi Renna  con la testimonianza di Sua Ecc. Mons. Giovanni Ricchiuti,  vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e Presidente di “Pax Christi”

“La buona politica è al servizio della pace”. È questo il tema della 52a Giornata Mondiale della Pace che, nella diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano – organizzata dall’Ufficio di Pastorale Sociale del Lavoro, per la Pace, la Giustizia e la Salvaguardia del Creato, dalla Caritas, dalla Pastorale Giovanile, dall’Azione Cattolica e dal Servizio Civile – sarà celebrata sabato, 19 gennaio 2019. L’obiettivo è la promozione della “buona politica”, che ricorda le virtù di questa particolare “forma eminente di carità”, senza mancare di denunciarne non solo i vizi, come la corruzione in primis, ma anche la xenofobia e il razzismo.

Nel Messaggio per la Giornata, papa Francesco evidenzia come “la funzione e la responsabilità politica costituiscono una sfida permanente per tutti coloro che ricevono il mandato di servire il proprio Paese, di proteggere quanti vi abitano e di lavorare per porre le condizioni di un avvenire degno e giusto”.

Forte la denuncia del Santo Padre, con particolare riferimento ai “vizi della politica”, colpevoli di togliere “credibilità” e “autorevolezza”, vizi che “indeboliscono l’ideale di un’autentica democrazia” e mettono in pericolo la pace sociale. Tra questi “vizi” il Pontefice non manca di evidenziare “la corruzione – nelle sue molteplici forme di appropriazione indebita dei beni pubblici o di strumentalizzazione delle persone -, la negazione del diritto, il non rispetto delle regole comunitarie, l’arricchimento illegale, la giustificazione del potere mediante la forza o col pretesto arbitrario della ‘ragion di Stato’, la tendenza a perpetuarsi nel potere, la xenofobia e il razzismo, il rifiuto di prendersi cura della Terra, lo sfruttamento illimitato delle risorse naturali in ragione del profitto immediato, il disprezzo di coloro che sono stati costretti all’esilio”.

Una menzione particolare è affidata alla “buona politica” come forma di promozione dei giovani e la fiducia nell’altro. “Ognuno – si legge nel Messaggio – può apportare la propria pietra alla costruzione della casa comune. La vita politica autentica, che si fonda sul diritto e su un dialogo leale tra i soggetti, si rinnova con la convinzione che ogni donna, ogni uomo e ogni generazione racchiudono in sé una promessa che può sprigionare nuove energie relazionali, intellettuali, culturali e spirituali”. La pace, conclude il Pontefice, “è frutto di un grande progetto politico che si fonda sulla responsabilità reciproca e sull’interdipendenza degli esseri umani”. Ma è anche “una sfida che chiede di essere accolta giorno dopo giorno”. La pace “è una conversione del cuore e dell’anima”.

Questo il programma dell’iniziativa: ore 19: raduno presso il Centro Sociale “Don Antonio Palladino”; ore 19,30: partenza della Marcia con il seguente itinerario: via Gran Sasso, via Terminillo, via G. Falcone, c.so A. Moro. All’arrivo, testimonianza di Sua Ecc. Mons. Giovanni Ricchiuti, vescovo della diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e Presidente di “Pax Christi” nella chiesa parrocchiale del SS. Crocifisso (convento dei Frati Cappuccini).

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.