Author: pierluigimastroserio

VARCARE LE SOGLIE DELLE NOSTRE SCUOLE CON DESIDERIO – Messaggio per l’Anno Scolastico 2019-2020

Carissimi,

ricordo che, anni fa, un sacerdote mi diceva che sulla porta di un museo era riportata questa frase: “Non entrare qui senza desiderio”. Non so a quale museo si riferisse, ma credo che queste belle parole debbano campeggiare come un bel graffito accanto alle porte delle nostre scuole.

Quale luogo più appropriato di una scuola per parlare di desiderio! Vi ricordo che il senso della parola latina desiderium è de sideribus, cioè dalle stelle, da qualcosa che viene dall’alto e illumina e orienta il cammino. Orienta il cammino di voi ragazzi e giovani, chiamati a imparare e a formare la vostra vita non al bagliore fioco di piccole luci, né a quello delle scintille che producono una luminosità effimera e passeggera, ma a quello delle stelle che orientano il cammino dell’umanità: la pace per tutti, la giustizia per i più poveri, l’attesa di un mondo migliore, la cura della nostra madre Terra. Sono le stelle verso le quali vale la pena volgere lo sguardo per orientare la nostra vita. Abbiate uno sguardo rivolto verso ciò che è grande e degno della nostra umanità!

Cari dirigenti, docenti, personale scolastico, a voi il compito grande di indicare con la vostra vita, con il desiderio di vivere fino “in cima”, la vostra vocazione di adulti e formatori… alle stelle. Sappiate far innamorare anche gli alunni più difficili di realtà grandi, forti e belle. Non siete soltanto “quelli che insegnano”, ma quelli che indicano la rotta per il futuro! Non esistono alunni difficili per insegnanti così!

E voi, cari genitori, siate degni di questa vocazione: non accada che vostro figlio o vostra figlia abbandoni la scuola perché per lui e per lei sarà forse dire “Addio!” ad un futuro dignitoso e migliore. Siate tenaci nel far loro percorrere la strada che porta ad un domani più luminoso per tutti.

Che il Signore vi benedica tutti, Egli che, come dice la Bibbia, conosce le stelle del cielo, “chiama ciascuna per nome ed esse gli rispondono. ‘Eccoci!’. E brillano di gioia per il loro Creatore” (Bar 3,34-35)!

Buon Anno Scolastico!

Vostro

† Luigi Renna

Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano

Omelia della solennità di Maria SS. di Ripalta

Messaggio alla Città di Cerignola

nell’Omelia della solennità di Maria SS. di Ripalta

8 settembre 2019

Cerignola-Basilica Cattedrale di San Pietro Apostolo

 

Guardiamo a Maria per costruire il futuro

 

Carissimi fedeli tutti di Cerignola,

carissimo signor Sindaco, Amministratori

e Consiglieri della Città di Cerignola,

carissimo signor Sindaco di Ascoli Satriano,

carissimi responsabili delle Forze dell’Ordine,

carissimi Presbiteri, Diaconi e Consacrati,

 

mentre nella celebrazione dei Primi Vespri, ieri sera, rivolgevo la mia parola alla comunità ecclesiale, quest’oggi voglio parlare anche alla comunità civile di Cerignola. Come cristiani dobbiamo avere a cuore la nostra Città e, in questo giorno nel quale veneriamo Maria SS. Madre di Gesù, come celeste patrona, ci lasciamo ispirare da Lei nel nostro impegno civile e nella testimonianza che siamo chiamati a dare da credenti…

Festa patronale a Cerignola – Gli appuntamenti

“Vogliamo chiedere a Maria che ci sia un rinnovamento della fede nelle nostre famiglie, nelle città, nei cuori: abbiamo bisogno di narrare alle giovani generazioni la tenera fiducia nella Madre di Gesù Cristo, che continua ad indicarci la Via, la Verità e la Vita, ossia il nostro Salvatore. Siano giorni di festa di fede, di fede rinnovata, di carità verso i poveri”: è l’augurio contenuto nel messaggio “Maria, nostra Madre e Regina, ci aiuta ad essere ‘pietre vive’” del vescovo Luigi Renna, diffuso in occasione delle ormai imminenti festività patronali in onore della Madre di Dio “Maria SS.ma di Ripalta”, che si svolgeranno a Cerignola nell’anno del bicentenario della erezione della Diocesi (1819-2019), del 160° anniversario della proclamazione a patrona della Città (1859) e del 70° dell’incoronazione dell’Icona (1949).

Questo il calendario degli appuntamenti di preghiera che, a conclusione della tradizionale novena, animeranno, in Cattedrale, la festa:

6 settembre 2019 (venerdì) – ore 18: Affidamento dei Bambini alla Madonna e Celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc. Mons. Luigi Mansi, vescovo di Andria; ore 20,30: Intronizzazione dell’icona di Maria SS.ma di Ripalta.

7 settembre 2019 (sabato) – ore 8,30: Celebrazione Eucaristica presieduta dal vescovo Luigi Renna per il XXVIII anniversario di sacerdozio; ore 20: Primi Vespri presieduti dal vescovo Luigi Renna, con la partecipazione del clero, nella solennità di Maria SS.ma di Ripalta, patrona della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, e consegna alle comunità parrocchiali della nuova Lettera Pastorale “Il Seminatore e il buon terreno. Diventare cristiani del nostro tempo” per l’anno 2019-2020.

8 settembre 2019 (domenica) – ore 10,30: Pontificale presieduto dal vescovo Luigi Renna per la solennità di Maria SS.ma di Ripalta, patrona della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano; ore 20: Vespri presieduti dal vescovo Luigi Renna e processione dell’Icona di Maria SS.ma di Ripalta, patrona della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano.

9 settembre 2019 (lunedì) – ore 19,30: Celebrazione Eucaristica di ringraziamento presieduta da Sua Ecc. Mons. Giacomo Cirulli, vescovo di Teano-Calvi.

“È un anno ricco di anniversari il 2019 […] – continua il vescovo Renna nel suo Messaggio – Quale è il ‘filo rosso’ che attraversa questi eventi? Credo che sia la consapevolezza, manifestata in diversi modi, di essere non semplicemente ‘popolo’, ma ‘popolo di Dio’, di essere non un ‘gruppo di credenti’, ma ‘Chiesa’ radunata dalla Trinità Santa”.

Canto tradizionale “Dio vi salvi, Regina”

#novenamadonnadiripalta

Testo:

Dio vi salvi, Regina
E madre universale
Per cui favor si sale
in paradiso.

Voi siete gioia e riso
Di tutti i sconsolati
Di tutti i tribolati
Unica speme.

A voi sospira e geme
Il nostro afflitto core
In un mare di dolore
E d’amarezza.

Maria, mar’ di dolcezza
I vostri occhi pietosi
Materni ed amorosi
a noi volgete.

Da peste, fame e guerra,
dal terremoto ancora
liberateci, Signora,
in questo esilio.

Gesù il vostro Figlio
qul frutto benedetto,
del vostro ventre eletto
a noi mostrate.

Gradite ed ascoltate
Ô vergine Maria
Dolce clemente e pia
Gli affetti nostri.

E dei nemici nostri
a noi date vittoria
E poi l’eterna gloria
In paradiso.

Il Dio vi Salvi Regina (in corsoDiu vi Salvi Regina) è un canto religioso dedicato alla Vergine Maria derivato dal Salve Regina, che fu scritto in latino nel 1097 da Ademaro di Monteil. È stato scritto in italiano nel 1676 da San Francesco di Geronimo (gesuita).

Venne adottato come inno nazionale della Corsica da una consulta tenuta a Corte il 30 gennaio 1735 dove venne proclamata l’indipendenza della nazione corsa sotto la protezione della Vergine Maria. Due cambiamenti sono stati fatti in confronto al canto originale: “disperati” fu sostituito da “tribolati”, e “nemici vostri” da “nemici nostri”.

Il 25 aprile del 2012 è stato riadattata dal parroco di Lari, Armando Deri, e cantato al Santuario della Madonna de’ Monti di Casciana Terme, […]

Il Dio vi Salvi Regina è cantato a Loano, in Liguria, nella chiesa della Madonna del Loreto in occasione della Novena della Madonna della Neve (5 agosto). Viene cantato con qualche variazione melodica dovuta probabilmente alla tradizione. In quella chiesa la tradizione ha aggiunto una strofa cantata sopra una melodia differente (Parto o Cara Madre, ecco Vi lascio il cuore / in pegno dell’amore / che a Voi porto). Viene cantato anche ad Imperia nella Basilica Concattedrale di San Maurizio, ove è conosciuto come canto risalente alla figura di S. Leonardo da Porto Maurizio.[…].

Fonte: it.Wikipedia.org