Author: pierluigimastroserio

Gli impegni del vescovo Luigi Renna: dalla Settimana Santa a Pasqua 2019

Articolati e numerosi gli impegni di Sua Ecc. Mons Luigi Renna, vescovo della Diocesi di Cerignola, durante la Settimana Santa e nella solennità della Pasqua:

 

14 aprile 2019 – Domenica delle Palme e della Passione del Signore

ore 10 – Il Vescovo presiede la benedizione delle Palme nella rettoria della B.V.M. del Monte Carmelo e la processione verso la Cattedrale per la celebrazione eucaristica (Cerignola)

 

17 aprile 2019 – Mercoledì Santo

ore 19 – Il Vescovo celebra la Messa Crismale in Cattedrale (Cerignola)

 

18 aprile 2019 – Giovedì Santo

ore 9 – Liturgia delle Ore nella rettoria della B.V.M. del Monte Carmelo presieduta dal Vescovo con la presenza del Capitolo Cattedrale (Cerignola)

ore 19 – Il Vescovo celebra la Messa In Coena Domini in Cattedrale (Cerignola)

ore 22,30 – Il Vescovo guida l’Adorazione Eucaristica in Cattedrale (Cerignola)

 

19 aprile 2019 – Venerdì Santo

ore 9 – Liturgia delle Ore nella rettoria della B.V.M. del Monte Carmelo presieduta dal Vescovo con la presenza del Capitolo Cattedrale (Cerignola)

ore 15 – Il Vescovo celebra la Liturgia della Passione del Signore in Cattedrale (Cerignola)

ore 19 – Il Vescovo presiede la processione de La Desolata dalla chiesa di San Francesco d’Assisi verso la Cattedrale e, in piazza Duomo, guida la Via Crucis cittadina (Cerignola)

 

20 aprile 2019 – Sabato Santo

ore 9 – Liturgia delle Ore nella rettoria della B.V.M. del Monte Carmelo presieduta dal Vescovo con la presenza del Capitolo Cattedrale (Cerignola)

ore 18 – Il Vescovo celebra la Veglia Pasquale nel Santuario della Madonna di Ripalta (Cerignola)

ore 22,30 – Il Vescovo celebra la Veglia Pasquale in Cattedrale (Cerignola)

 

21 aprile 2019 – Pasqua del Signore

ore 12 – Il Vescovo celebra l’eucaristia in Cattedrale (Cerignola)

ore 19,30 – Il Vescovo celebra l’eucaristia nella Concattedrale (Ascoli Satriano)

Il messaggio augurale del vescovo Luigi Renna per la Pasqua 2019

Si intitola Amare la Chiesa. Il Giubileo delle “pietre vive” di Cerignola (1819-2019) il messaggio del vescovo Luigi Renna ai suoi diocesani per la Pasqua 2019, in distribuzione nelle parrocchie in questi giorni e anticipato tra le pagine del mensile Segni dei tempi. Una Pasqua che quest’anno sarà caratterizzata da un significato particolare: i duecento anni di istituzione della Diocesi di Cerignola, unita aeque principaliter, alla sede episcopale di Ascoli Satriano: “Due secoli fa – scrive il Vescovo – precisamente il 14 giugno 1819, Cerignola, da ‘prelatura nullius’, cioè porzione di Popolo di Dio guidata da un arciprete, diveniva Chiesa diocesana, e veniva unita alla Diocesi di Ascoli Satriano”. Sarà, infatti, il vescovo Renna ad avviare le celebrazioni giubilari durante la messa crismale, celebrata in Cattedrale, nel giorno del Mercoledì Santo, il prossimo 17 aprile 2019. Perché proprio questi giorni? Perché, come ricorda il Catechismo della Chiesa Cattolica, “Come Eva è stata formata dal costato di Adamo addormentato, così la Chiesa è nata dal cuore trafitto di Cristo, morto sulla croce”.

In questo “tempo di grazia”, che si concluderà con la solennità di Cristo Re, il 24 novembre 2019, il pastore della Chiesa locale individua in quattro “immagini della Chiesa” i punti fermi che guideranno il cammino della diocesi. E scrive: “Quella della Madre, anzitutto. […] Pensando a questa Madre, ci dobbiamo lasciar prendere sempre da un sentimento di gratitudine perché, inseriti in essa grazie al Battesimo, sulle sue ‘ginocchia’ abbiamo ricevuto il Vangelo, i Sacramenti, il ‘Padre nostro’, la devozione a Maria, i fratelli nella fede”. La seconda immagine è quella delle “pietre vive”: riecheggiando la prima lettera di Pietro, dove si legge che “quali pietre vive siete costruiti anche voi come un edificio spirituale”, il Vescovo ricorda, alla scuola di papa Francesco che “Ciascuno di noi ‘è una missione’”. La terza immagine riflette lo “specchio” disegnato dalla Lumen gentium, laddove i padri del Concilio Vaticano II evidenziano che se “Cristo è la luce delle genti, noi – afferma il Vescovo –  rifletteremo la Sua Luce e la testimonieremo su un mondo che ha bisogno di Lui”. Scaturisce da queste riflessioni la quarta immagine, l’ultima, che esprime l’“ospedale da campo”, richiamato da papa Francesco in un’intervista del 19 agosto 2013 e che il vescovo Renna assimila “ai tanti gesti di carità delle nostre parrocchie, alle Caritas, alle associazioni di volontariato, alle mense della carità, al Centro ‘Santa Giuseppina Bakhita’”.

Quattro immagini che, nel tempo giubilare della Chiesa diocesana, esprimono l’impegno pasquale della locale comunità ecclesiale: dopo duecento anni, quello di essere “Madre feconda e Maestra premurosa, edificio di pietre vive, specchio della luce di Cristo sul mondo, ospedale da campo”.

Settimana Santa a Carapelle

La Settimana Santa è la settimana nella quale i Cristiani celebrano gli eventi di fede correlati agli ultimi giorni di Gesù: la sua passione, morte e resurrezione. La Settimana Santa inizia la Domenica delle Palme e si conclude il Sabato Santo, che precede la Pasqua, cioè la Domenica in cui si ricorda la Resurrezione dai morti di Gesù Cristo. La Pasqua è la massima solennità della fede cristiana e ogni anno si celebra la prima domenica di luna nuova di Primavera. I riti religiosi della Settimana Santa, sono celebrati con solennità in tutte le chiese del mondo cristiano. Anche nella nostre parrocchie di Carapelle, BVM del Rosario e San Giuseppe, celebreremo per la prima volta come Unità Pastorale San Francesco da Paola solennemente la Settimana Santa, per contemplare la Passione del nostro Salvatore e godere con lui della sua Risurrezione.

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III incontro con il MEIC

Il Meic di Cerignola, proseguendo la riflessione in vista delle elezioni europee, ha inteso organizzare per martedì 9 aprile alle ore 19,30 presso il Salone dell’Episcopio in Cerignola, il terzo incontro sul tema: “L’identità cristiana dell’Europa“.

Tale incontro sarà tenuto dal Prof. Angelo Giuseppe Dibisceglia, dell’ Università Pontifica Salesiana.

Concerto di musica sacra

L’associazione musicale “Vincenzo di Savino” in collaborazione con la Parrocchia Sant’Antonio da Padova di Cerignola, ha organizzato per Martedì 9 aprile alle ore 20,30, nella Chiesa Parrocchiale di S. Antonio, un concerto di musica dedicata alla tradizione della settimana Santa di Cerignola. Il titolo è: “Il canto religioso del calvario. La preghiera diventa musica”.  La banda della Città di Cerignola, diretta dal maestro Gianfranco Labroca,  eseguirà le marce funebri della tradizione cerignolana che risultano essere dei veri e propri capolavori musicali e sono patrimonio delle cinque processioni cittadine che iniziano il Venerdì di Passione e si concludono il sabato Santo.  La settimana Santa a Cerignola, occupa una posizione di rilievo nell’ambito delle tradizioni della provincia di Foggia. Tutte le processioni sono accompagnate dalla banda che, per l’occasione,  eseguirà un repertorio composto da alcune struggenti marce, inni e canti appartenenti al patrimonio della Chiesa di Cerignola. Saranno proprio i canti tradizionali ad essere eseguiti dal coro parrocchiale della Parrocchia S. Antonio di Cerignola, diretto da Antonio Talia.

La Giornata Diocesana della Gioventù

Appuntamento nella chiesa parrocchiale di Santa Barbara, sabato prossimo, 13 aprile 2019, per la celebrazione della Giornata Diocesana della Gioventù che convoglierà a Cerignola i giovani provenienti dagli altri otto paesi compresi nel territorio diocesano.

L’importante iniziativa, organizzata dall’Ufficio Diocesano di Pastorale Giovanile, in collaborazione con la sezione locale dell’Unitalsi, sarà guidata dai contenuti dell’omelia pronunciata da papa Francesco a conclusione della XXXIV Giornata Mondiale della Gioventù, tenutasi a Panama dal 22 al 27 gennaio di quest’anno: Gesù rivela l’adesso di Dio – esordì il Santo Padre in quell’occasione – che ci viene incontro per chiamare anche noi a prendere parte al suo adesso, in cui ‘portare ai poveri il lieto annuncio’, ‘proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista’, ‘rimettere in libertà gli oppressi’ e ‘proclamare l’anno di grazia del Signore’ (cfr Lc 4,18-19)”. E continuò: “Voi, cari giovani, non siete il futuro. Ci piace dire: ‘Voi siete il futuro…’. No, siete il presente! Non siete il futuro di Dio: voi giovani siete l’adesso di Dio! Lui vi convoca, vi chiama nelle vostre comunità, vi chiama nelle vostre città ad andare in cerca dei nonni, degli adulti; ad alzarvi in piedi e insieme a loro prendere la parola e realizzare il sogno con cui il Signore vi ha sognato”.

Appuntamento alle ore 16 per le iscrizioni. Seguiranno il saluto, l’accoglienza e il lancio del tema. Momento cruciale dell’incontro sarà la Preghiera della Croce, che anticiperà lo spettacolo messo in scena dai membri dell’Unitalsi. Al termine, prima dei saluti finali, festa insieme.

Memoria Passionis – Presentazione della tela de La Deposizione nella Chiesa Madre di Cerignola

In vista della celebrazione dell’ormai imminente Settimana Santa, all’interno dell’opera di recupero e valorizzazione del patrimonio artistico e storico della Città di Cerignola, giovedì, 11 aprile 2019, con inizio alle ore 20, nella chiesa parrocchiale di San Francesco d’Assisi – la Chiesa Madre – si terrà l’incontro di presentazione dell’intervento di recupero e restauro dell’antico dipinto ad olio su tela de La Deposizione, organizzato dal parroco, sac. Giuseppe Gaeta, in collaborazione con l’Ufficio Diocesano per i Beni Culturali, guidato dal sac. Ignazio Pedone. Il manufatto, risalente al XVI secolo, raffigura la deposizione di Gesù accolto tra le braccia di Maria e san Giovanni apostolo. L’intera scena raffigura il Calvario con le tre croci, e su quelle laterali i due malfattori crocifissi.

Ad illustrare i contenuti dell’opera di recupero, il maestro restauratore Cosimo Cilli, responsabile del Laboratorio di Restauro e Conservazione di Opere d’Arte di Barletta; spetterà al prof. Angelo Giuseppe Dibisceglia dell’Università Pontificia Salesiana la ricostruzione del rapporto esistente fra Chiesa e società nella Cirignola del XVI secolo, mentre Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, vescovo diocesano, guiderà la lettura del dipinto, accompagnando i presenti Dalla meditazione alle contemplazione.

Al proposito, si legge nella più recente lettera pastorale  – Verso la Pasqua. Da un’esistenza sterile ad una vita feconda – del vescovo Renna: “Sono tutte immagini di una tragedia che sembra essere giunta ‘al capolinea’, lì sul Calvario. Invece, quella scena è solo un passaggio della storia della salvezza: quelle stesse persone, colte dal dolore, saranno ‘feconde’ nel mistero pasquale.  Maria, la madre di Gesù, sarà la madre dei discepoli del Signore; le donne saranno le prime apostole della risurrezione; il centurione il primo a riconoscere che ‘Davvero quest’uomo era Figlio di Dio!’ (Mc 15,39); il ladrone sarà già nel Regno del suo Compagno di supplizio. Quel gruppo di persone, attorno alla croce, diventa comunità, preludio della comunità pasquale, nella quale il Risorto e lo Spirito Santo, la renderanno feconda”.