Author: pierluigimastroserio

Marco e Gloria insieme per sempre: la generatività oltre la morte

Si terrà Martedì 4 giugno alle ore 20, nella chiesa parrocchiale di S. Antonio da Padova di Cerignola, l’incontro con i coniugi Daniela e Giannino Gottardi. La serata culturale è stata organizzata dal consiglio pastorale della parrocchia e dalla confraternita S. M. della pietà, nell’ambito dei festeggiamenti in onore del patrono della parrocchia S. Antonio da Padova. La serata sarà introdotta dal parroco don Carmine Ladogana e conclusa dal Vescovo di Cerignola – Ascoli Satriano S.E. Mons. Luigi Renna.  Il tema che i coniugi tratteranno è: “Marco e Gloria insieme per sempre: la generatività oltre la morte”. Marco Gottardi e Gloria Trevisan sono l’immagine della migliore gioventù. Bravi, generosi, educati e desiderosi di fare.  Laureati a pieni voti in Architettura a Venezia, volano a Londra, città aperta e multietnica, per iniziare il proprio percorso professionale. In poche settimane trovano entrambi lavoro come architetti, in due studi diversi. Abitano in un bellissimo appartamento al 23° piano della Grenfell Tower, nel quartiere di Notting Hill. Stanno molto bene insieme, sono felici; finalmente dopo anni di sacrifici si sentono realizzati. Forse tutto è fin troppo bello, un sogno, un miraggio.  Il 14 giugno 2017, un poderoso incendio distrugge tutto il palazzo dove abitano e anche le loro vite e i loro sogni.  Per volere dei genitori, Daniela e Giannino Gottardi, la Grenfell Tower, da simbolo di morte diventa simbolo di vita, amore e speranza.

Da Grenfell Tower a Grenfellove.

Grenfellove Marco e Gloria onlus, è questo il nome dato alla fondazione che è stata costituita e che ha lo scopo di incentivare e promuovere l’istruzione dei giovani, traendo ispirazione dalla bellissima storia di questi due ragazzi.

 

Cerignola da arcipretura nullius a sede vescovile – Giornate di Studio nel Teatro “Mercadante” di Cerignola il 24-25 maggio 2019

“Con l’Apostolica autorità sopprimiamo ed estinguiamo in perpetuo la ricordata Chiesa Parrocchiale e la sua asserita Collegialità, e il titolo e la denominazione Nullius con la suddetta ordinaria e quasi-Vescovile giurisdizione che la stessa località da gran tempo aveva posseduto, […] con la stessa Apostolica autorità erigiamo anche in perpetuo e istituiamo il più volte nominato luogo di Cerignola […] in Città veramente episcopale”. Si legge così tra le pagine della bolla Quamquam per Nuperrimam, promulgata il 14 giugno 1819 da papa Pio VII. Con quel documento, l’antica arcipretura nullius di Cerignola fu elevata a sede vescovile e unita alla cattedra episcopale di Ascoli Satriano.

A ripercorrere le diverse fasi della costituzione della nuova identità episcopale, nonché ad analizzare gli sviluppi registrati negli ultimi due secoli, fra i vescovi come nel clero, fra i religiosi come nei laici, un importante appuntamento culturale si terrà nella prestigiosa sede del Teatro “Saverio Mercadante” di Cerignola – messo a disposizione dalla locale Amministrazione Comunale – nei giorni 24 e 25 maggio 2019.

Organizzate con il patrocinio della Facoltà Teologica Pugliese di Bari e dell’Associazione Italiana dei Professori di Storia della Chiesa di Roma, le Giornate di Studio dedicate al tema “Tra le pieghe della storia. Cerignola da arcipretura nullius a sede vescovile (1819-2019)” mireranno ad approfondire i diversi aspetti della storia diocesana negli ultimi due secoli. Appuntamento il 24 maggio, alle ore 18,30, quando, dopo gli interventi di saluto delle Autorità e l’introduzione ai lavori di Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, vescovo diocesano, la Prolusione di Sua Ecc. Mons. Nunzio Galantino, presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica di Città del Vaticano, su Cerignola da arcipretura nullius a sede vescovile (1819-2019): il bicentenario della Chiesa locale, anticiperà le relazioni di mons. Luigi de Palma, segretario del Pontificio Comitato di Scienze Storiche di Città del Vaticano (Il Mezzogiorno e il Concordato del 1818 tra Santa Sede e Regno delle Due Sicilie), e del prof. Angelo Giuseppe Dibisceglia della Università Pontificia Salesiana di Roma (Cerignola e i suoi vescovi).

Altrettanto interessanti si prospettano gli interventi previsti nella serata del 25 maggio 2019 quando, con inizio alle ore 18, relazioneranno la prof.ssa Antonella Dargenio dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose Metropolitano “San Sabino” di Bari (Il magistero episcopale: dal 1819 al 2019); il prof. Sergio Tanzarella della Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli (Vita presbiterale e santità: il venerabile Antonio Palladino [1881-1926]); don Adriano Caricati, dottorando in Storia della Chiesa nella Pontificia Università Gregoriana di Roma (Carisma religioso a Cerignola); e il prof. Vincenzo Robles dell’Università degli Studi di Foggia (Presenza del movimento cattolico a Cerignola). Chiuderà le due Giornate di Studio l’intervento conclusivo di Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, vescovo diocesano.

       

 

MESSAGGIO PER IL MESE DEL RAMADAN

Cari fratelli e sorelle musulmani, Il mese del Ramadan, dedicato al digiuno, alla preghiera e all’elemosina, è anche un mese per rafforzare i legami spirituali che condividiamo nell’amicizia tra cristiani e musulmani. Sono lieto, quindi, di cogliere l’occasione per augurarvi una celebrazione serena e feconda del Ramadan…

Verso la Settimana Sociale Diocesana – A Cerignola, nel Palazzo “Coccia”, dal 16 al 18 maggio 2019

“I cattolici non possono continuare a rimanere nel loro recinto se veramente si vuole inaugurare in Italia una nuova stagione di sviluppo per la diffusione del bene comune, soprattutto per le giovani generazioni che stanno pagando il prezzo più alto della crisi strutturale che stiamo vivendo. Abbiamo poco tempo, ma se valorizziamo in pieno la straordinaria rete delle Diocesi è possibile cogliere l’obiettivo. Lo spirito dovrebbe essere quello di laici non semplici e passivi collaboratori della Chiesa, ma intraprendenti corresponsabili del destino del popolo di Dio. Ne trarrebbe grande giovamento la Chiesa stessa, che non si troverebbe più esposta direttamente, soprattutto sui diritti non negoziabili, perché ci sarebbero i laici cristiani a difendere con energia tali diritti secondo l’etica cristiana e l’insegnamento evangelico”. Queste le parole che papa Francesco rivolse all’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti (Ucid) nel 2015.

In linea con il magistero di papa Francesco la diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, attraverso l’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro, Giustizia, Pace e Custodia del Creato, ha avviato un processo per rimettere al centro della pastorale ordinaria l’impegno socio-politico. Dal 16 al 18 maggio 2019 si svolgerà la Settimana Sociale Diocesana, giunta alla sua terza edizione, quest’anno a coronamento della Scuola di Formazione Socio-Politica “Giorgio La Pira”, realizzata in sinergia tra l’Ufficio Diocesano di Pastorale Sociale e del Lavoro, il Progetto Policoro, l’Azione Cattolica Diocesana e l’Associazione “Cercasi un fine”. Sette incontri che hanno visto al centro dei lavori la politica. Ed è su questa scia che proseguiremo il nostro percorso nella Settimana Sociale Diocesana.

Durante quest’anno – afferma don Pasquale Cotugno, direttore diocesano della Pastorale Sociale – abbiamo avuto modo di capire l’importanza dell’impegno sociale e politico. Grazie all’intervento di autorevoli docenti come don Rocco d’Ambrosio, direttore scientifico della Scuola, Saverio Di Liso, Nicola Colaianni, il dott. Giuseppe Mastropasqua, Pubblico Ministero, abbiamo compreso l’importanza del nostro ruolo come cittadini alla costruzione del bene comune. Ed è per questo che abbiamo voluto che ‘l’impegno politico’ fosse al centro della prossima Settimana Sociale e concludesse il percorso inaugurato con la Scuola di formazione”.