Author: pierluigimastroserio

Riflessione e preghiera per Aurora e Agostino

A seguito del tragico incidente nel quale hanno perso la vita due giovani della nostra città di Cerignola, il Vescovo, Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, e il Responsabile della Pastorale Giovanile, don Fabio Dalessandro SdB, invitano ragazzi, giovani e adulti al momento di riflessione e di preghiera che si terrà venerdì, 18 gennaio 2019, alle ore 20,30, nel Palazzetto dello Sport.

Si ringrazia il Comune per aver messo a disposizione questo spazio che si trova in prossimità del luogo dove è avvenuto l’incidente.

I giovani che vi parteciperanno potranno portare riflessioni e preghiere da comunicare e condividere con gli altri.

Marcia della Pace a Cerignola

«La buona politica è al servizio della pace» (papa Francesco)

Marcia della Pace Guidata da Sua Ecc. Mons. Luigi Renna  con la testimonianza di Sua Ecc. Mons. Giovanni Ricchiuti,  vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e Presidente di “Pax Christi”

“La buona politica è al servizio della pace”. È questo il tema della 52a Giornata Mondiale della Pace che, nella diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano – organizzata dall’Ufficio di Pastorale Sociale del Lavoro, per la Pace, la Giustizia e la Salvaguardia del Creato, dalla Caritas, dalla Pastorale Giovanile, dall’Azione Cattolica e dal Servizio Civile – sarà celebrata sabato, 19 gennaio 2019. L’obiettivo è la promozione della “buona politica”, che ricorda le virtù di questa particolare “forma eminente di carità”, senza mancare di denunciarne non solo i vizi, come la corruzione in primis, ma anche la xenofobia e il razzismo.

Nel Messaggio per la Giornata, papa Francesco evidenzia come “la funzione e la responsabilità politica costituiscono una sfida permanente per tutti coloro che ricevono il mandato di servire il proprio Paese, di proteggere quanti vi abitano e di lavorare per porre le condizioni di un avvenire degno e giusto”.

Forte la denuncia del Santo Padre, con particolare riferimento ai “vizi della politica”, colpevoli di togliere “credibilità” e “autorevolezza”, vizi che “indeboliscono l’ideale di un’autentica democrazia” e mettono in pericolo la pace sociale. Tra questi “vizi” il Pontefice non manca di evidenziare “la corruzione – nelle sue molteplici forme di appropriazione indebita dei beni pubblici o di strumentalizzazione delle persone -, la negazione del diritto, il non rispetto delle regole comunitarie, l’arricchimento illegale, la giustificazione del potere mediante la forza o col pretesto arbitrario della ‘ragion di Stato’, la tendenza a perpetuarsi nel potere, la xenofobia e il razzismo, il rifiuto di prendersi cura della Terra, lo sfruttamento illimitato delle risorse naturali in ragione del profitto immediato, il disprezzo di coloro che sono stati costretti all’esilio”.

Una menzione particolare è affidata alla “buona politica” come forma di promozione dei giovani e la fiducia nell’altro. “Ognuno – si legge nel Messaggio – può apportare la propria pietra alla costruzione della casa comune. La vita politica autentica, che si fonda sul diritto e su un dialogo leale tra i soggetti, si rinnova con la convinzione che ogni donna, ogni uomo e ogni generazione racchiudono in sé una promessa che può sprigionare nuove energie relazionali, intellettuali, culturali e spirituali”. La pace, conclude il Pontefice, “è frutto di un grande progetto politico che si fonda sulla responsabilità reciproca e sull’interdipendenza degli esseri umani”. Ma è anche “una sfida che chiede di essere accolta giorno dopo giorno”. La pace “è una conversione del cuore e dell’anima”.

Questo il programma dell’iniziativa: ore 19: raduno presso il Centro Sociale “Don Antonio Palladino”; ore 19,30: partenza della Marcia con il seguente itinerario: via Gran Sasso, via Terminillo, via G. Falcone, c.so A. Moro. All’arrivo, testimonianza di Sua Ecc. Mons. Giovanni Ricchiuti, vescovo della diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e Presidente di “Pax Christi” nella chiesa parrocchiale del SS. Crocifisso (convento dei Frati Cappuccini).

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Ritorna all’Assunta il tradizionale Concerto di Natale

Si svolgerà nella splendida cornice della Chiesa Parrocchiale di Maria SS. Assunta in Cerignola il 3° Concerto di Natale, organizzato dalla Comunità Parrocchiale e dall’omonima Arciconfraternita.

L’appuntamento è per domenica 30 dicembre alle ore 19.30.

In una serata che si preannuncia ricca di spiritualità, preghiera e cultura, saranno eseguiti brani tradizionali del repertorio classico – tra cui non mancherà l’arcinoto Adeste Fideles – ma anche melodie moderne per coro e orchestra con un doveroso richiamo alla lirica, grazie alla straordinaria partecipazione della soprano – nostra parrocchiana – Pia Raffaele.

Ad allietare la festa, la suggestiva presenza delle ciaramelle e zampogne del Sub Appennino Dauno che riporteranno alla mente ricordi e tradizioni di una Cerignola dei tempi che furono: in questo ci aiuterà anche la drammatizzazione del “Natale del bracciante”, a cura di Matteo Cristiano.  L’orchestra di quasi quaranta elementi e l’Angel Corus, formato da giovani e promettenti coristi cerignolani, saranno guidati dal M° Raffaella Cardinale, volto ormai noto per aver diretto in precedenza altri concerti nella nostra città.

L’occasione dello spettacolo musicale permetterà, inoltre, ai numerosi avventori di ammirare lo storico, tradizionale e artistico presepe della Chiesa, oggetto ogni anno di molte visite ed, in particolar modo, di quelle dei bambini che si stupiscono di tanti meravigliosi particolari come i pupi artistici delle sorelle Rosati nonché quelli meccanici che, accompagnati dalla musica tradizionale del Natale, mostrano scene d’altri tempi.

 

Il vescovo Luigi Renna presiede la celebrazione eucaristica nel Centro “Santa Giuseppina Bakhita” a Tre Titoli

Ideata come segno concreto dell’Anno della Misericordia dal vescovo Felice di Molfetta con l’acquisto del suolo, l’opera è stata assunta con determinazione dal successore, Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, che ha curato e seguito con attenzione e passione ogni fase per portarla a completamento, superando le inevitabili difficoltà che accompagnano ogni progetto impegnativo.
Il Centro Bakhita, in località Tre Titoli, in agro di Cerignola, muoverà i primi passi domenica, 30 dicembre 2018 quando, alle ore 10,30, sarà il vescovo Renna a presiedere l’eucaristia perché un’opera di carità non può che partire dal Sacramento della Carità.
In attesa dell’inaugurazione ufficiale, fissata per il prossimo il 30 aprile, la struttura è costituita da una tettoia, due sale, un ambulatorio medico, con acqua corrente: costituirà un luogo che permetterà ai tanti fratelli e sorelle immigrati, che vivono nelle nostre contrade, di incontrarsi per pregare, parlare, essere ascoltati e curati. Sono, inoltre, previste attività di alfabetizzazione e di integrazione sociale.
Il Centro Bakhita, realizzato con i fondi dell’Otto per Mille messi a disposizione dalla Conferenza Episcopale Italiana, può essere considerato il frutto della presenza operosa e coraggiosa della Chiesa Diocesana a Tre Titoli da due decenni, mediante l’impegno costante di Caritas, Migrantes, delle religiose Figlie della Carità e dei tanti volontari che, negli anni, si sono generosamente susseguiti.