Author: pierluigimastroserio

Inaugurazione del Centro “Santa Giuseppina Bakhita” – Appuntamento il 30 aprile 2019 con Sua Ecc. Mons. Nunzio Galantino

Il 30 dicembre 2018, in località “Tre Titoli”, agro di Cerignola, ha iniziato a muovere i primi passi il Centro Pastorale “Santa Giuseppina Bakhita”, che ha lo scopo di sostenere l’integrazione di persone che pur vivono tra noi ma che spesso, troppo spesso, continuiamo a considerare “altro”. “Sono – scrive il vescovo Luigi Renna – i ‘negri’, come li chiama qualcuno senza andare al di là del colore della pelle, senza mai fissare negli occhi questi figli di Dio, quando magari da loro si comprano delle scarpe con pochi euro, si sfrutta il loro corpo, li si rende schiavi nel lavoro nero… Sono come tanti nostri padri e nonni che, con le valigie di cartone, andarono a lavorare in Germania, a Torino e a Milano, rinunciando al calore familiare dei loro affetti”.

Quell’inizio è avvenuto nel silenzio, in un contesto di preghiera e di riflessione, rimandando ad un momento più opportuno l’inaugurazione ufficiale, quando ad essere inaugurata sarebbe stata non una struttura ancora vuota e inanimata, bensì una realtà viva e vivace, che già accoglie e serve anche grazie all’opera generosa, coraggiosa e appassionata dei tanti volontari. Inaugurazione che sarà celebrata martedì, 30 aprile 2019. Appuntamento alle ore 17 in località “Tre Titoli” quando l’introduzione del vescovo Luigi Rennae i saluti del dr. Massimo Mariani, Prefetto di Foggia; dell’avv. Franco Metta, Sindaco di Cerignola; del dr. Giovanni Magnifico della Chiesa Valdese; del diac. Giovanni Laino, direttore della Caritas Diocesana; del sac. Claudio Barboni, direttore diocesano Migrantes, anticiperanno l’intervento del dr. Antonio Palieri, direttore di Casa “Bakhita”, che presenterà gli scopi e le finalità dell’opera, nonché la Prolusione di Sua Ecc. Mons. Nunzio Galantino, Presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica. La preghiera e la benedizione dei locali concluderanno l’inaugurazione.

Basta trascorrere qualche ora a Casa “Bakhita” per verificare innanzitutto un elemento fondamentale: gli immigrati hanno compreso che quella struttura è “per loro”. Ed eccoli arrivare: alcuni bisognosi di assistenza medica, altri per consultare il legale o per avvicinarsi all’operatore del Progetto “Presidio” di Caritas Italiana per il contrasto allo sfruttamento lavorativo. E si potrebbe continuare con l’assistente sociale, il mediatore linguistico, la visita domiciliare presso i casolari. E non solo.

Non è l’inanimato elenco delle attività che preme evidenziare, bensì il rapporto umano, che nasce, vive e cresce con il ripetersi degli incontri, per aprirsi poi alla cordialità. Perché la persona che arriva non la vedi più come un problema, bensì come una risorsa; perché impari a chiamarla per nome, a conoscere le sue ansie, le sue preoccupazioni, le sue speranze e i suoi timori; ma anche le sue potenzialità, la sua disponibilità e, soprattutto, la sua umanità.

Traslazione del Venerabile Mons. Antonio Palladino

Carissimi fedeli,
con grande gioia vi annuncio che il prossimo 15 maggio i resti mortali del Venerabile Mons. Antonio Palladino (1881-1926), a norma delle vigenti leggi canoniche e civili, verranno traslati dalla cappella della Pia Opera del Buon Consiglio alla Parrocchia di San Domenico. Il tutto è stato reso possibile in perfetta sinergia con la Congregazione delle Suore Domenicane del Santissimo Sacramento, fondate dal Venerabile.
Le motivazioni di tale trasferimento trovano forza nel fatto che don Antonio è stato il primo parroco di San Domenico, parrocchia in cui ha operato per 21 anni.
E’ lì che si è innamorato del carisma domenicano e ha fatto la propria scelta che ha animato la sua vita presbiterale; nella Chiesa di San Domenico ha avuto l’intuizione della fondazione di una nuova famiglia religiosa femminile Domenicana ed Eucaristica.
Infine, la Chiesa di San Domenico permette un più facile accesso ai devoti e agli estimatori del Venerabile che così potranno recarsi sulla sua tomba per pregare.
Vi attendo alle celebrazioni organizzate e vi benedico.
Cerignola, 21 aprile 2019, Pasqua di Risurrezione                                                                                         † Luigi Renna, Vescovo

Il vescovo Luigi Renna presiede il pellegrinaggio con l’icona della Madonna di Ripalta

Giorno atteso dalla popolazione locale il sabato in albis, quest’anno il 27 aprile 2019, quando preghiera, devozione e partecipazione caratterizzeranno il ritorno a Cerignola dell’icona della Madre di Dio venerata con il titolo di «Madonna di Ripalta».

Dopo la veglia di preghiera e la fiaccolata, che si svolgeranno nel Santuario Diocesano, posto sulla ripa-alta del fiume Ofanto, a circa nove chilometri dal centro abitato, alle ore 19,30 di venerdì, 26 aprile 2019, e dopo la santa messa a devozione dei membri dell’Arciconfraternita Maria SS.ma Assunta in Cielo, che inaugurerà alle ore 9,30 il denso calendario degli appuntamenti del sabato in albis, alle ore 12 del 27 aprile 2019 celebrazione eucaristica presieduta da Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano, e concelebrata dai sacerdoti di Cerignola, a devozione del Pio Sodalizio dei Portantini.

La partenza dal Santuario Diocesano del pellegrinaggio, con la partecipazione delle Famiglie e dei Giovani, è fissata alle ore 13,30: durante il percorso, le soste alle cappelle de La Salve Regina (ore 15,30) e de Le Pozzelle (ore 17) saranno animate dai gruppi parrocchiali. Alle ore 19,45, giunta sul piano San Rocco, l’icona di Ripalta sarà accolta nella chiesa parrocchiale di San Domenico per la recita del vespro presieduto dal Vescovo (ore 20). Al termine, la processione – che attraverserà piano San Rocco, via Modena, via Don Minzoni, piazza Zingarelli, corso Gramsci, corso Garibaldi – accompagnerà in cattedrale la venerata Icona.

Domenica 28 aprile 2019, le celebrazioni eucaristiche in cattedrale si svolgeranno alle ore 8,30, ore 10, ore 12, ore 19,30.

Una Chiesa da amare – Il bicentenario della Diocesi di Cerignola (1819-2019)

Anticipato dalla diffusione del messaggio pasquale del vescovo Luigi Renna – Amare la Chiesa. Il Giubileo delle “pietre vive” di Cerignola (1819-2019) – il tempo di grazia per il bicentenario della erezione della locale arcipretura nullius a sede vescovile, unita aeque principaliter alla cattedra di Ascoli Satriano, avrà inizio con la celebrazione della Messa Crismale, che si terrà il prossimo 17 aprile, alle ore 19, nella Cattedrale cittadina.

Numerosi gli appuntamenti che cadenzeranno l’anno giubilare tra preghiera, memoria e ricerca. Dal 18 aprile al 24 novembre 2019, i fedeli, visitando la Cattedrale di Cerignola, potranno conseguire l’Indulgenza Plenaria. Nei giorni dal 12 al 14 maggio, la Compagnia “Gli amanti del Teatro” presenterà il musical Don Antonio, vita di un prete nuovo, scritto dal diac. Nicola Bancone e dedicato alla figura del venerabile don Antonio Palladino (1881-1926), per il quale è in corso la causa di beatificazione: appuntamento nel Teatro “Mercadante”, sipario alle ore 20,45. Nel 93° anniversario del morte, il 15 maggio 2019, sarà il vescovo Renna a presiedere la celebrazione per la traslazione dei resti mortali del Palladino dalla cappella della Pia Opera del Buon Consiglio alla chiesa parrocchiale di San Domenico, tra le mura della quale il presbitero fu primo parroco dal 1909 al 1926. Appuntamento nel teatro cittadino per le Giornate di Studio, organizzate con il patrocinio dell’Associazione Italiana dei Professori di Storia della Chiesa (Roma) e della Facoltà Teologica Pugliese (Bari), che si terranno il 24 e 25 maggio 2019, sul tema Tra le pieghe della storia: Cerignola da arcipretura nullius a sede vescovile. Il 14 giugno 2019 il vescovo Renna presiederà la solenne concelebrazione eucaristica in cattedrale, nel giorno di promulgazione della bolla Quamquam per nuperrimam (1819), che unì la Chiesa di Cerignola ad Ascoli Satriano. Durante la novena di preparazione alla festa patronale della Madonna di Ripalta, dal 29 agosto al 6 settembre 2019, si svolgerà la Peregrinatio delle parrocchie cittadine in cattedrale, mentre dal 1° al 15 settembre 2019, i locali della Curia Vescovile ospiteranno la mostra foto-documentale su Cerignola nelle relationes ad limina dei suoi Vescovi. Il giubileo si concluderà il 24 novembre 2019, nella solennità di Cristo Re, con la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Renna in Cattedrale.