Author: pierluigimastroserio

La vicinanza al vescovo Luigi Renna del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale di Cerignola

A nome del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC) di Cerignola, esprimo la massima vicinanza, la piena solidarietà e il sostegno al Vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, S.E. Mons. Luigi Renna, vittima di recenti attacchi mediatici perpetrati quasi quotidianamente nei suoi confronti da alcune testate giornalistiche locali con ampia diffusione sui social media.

Il MEIC, lungi dall’essere un partito politico, è un movimento presente non solo a livello locale ma su tutto il territorio nazionale, composto da uomini e donne di ogni età e simpatia politica, che si associano liberamente operando nelle Chiese locali e organizzandosi su un piano diocesano, regionale e nazionale, riconoscendosi protagonisti e destinatari dell’impegno formativo e culturale.

In conseguenza allo scioglimento dell’Amministrazione comunale cittadina per infiltrazioni mafiose, partendo da quanto precedentemente scritto nella lettera pastorale del nostro Vescovo Verso la Pasqua. Da un’esistenza sterile ad una vita feconda, dove si analizza il peccato sociale e le strutture di peccato come il malaffare, le mafie e la corruzione, il gruppo MEIC di Cerignola si è riunito in più circostanze per momenti di riflessione e preghiera.

Con il nostro Vescovo sono stati condivisi momenti di riflessione per un’economia trasparente e responsabile, in quanto il rispetto della legalità costituisce un valore etico e morale, pilastro imprescindibile di ogni convivenza civile, ma anche un fondamentale valore economico, in quanto condizione necessaria per il pieno sviluppo dei territori, a protezione della libertà degli operatori economici, del regolare svolgimento delle dinamiche imprenditoriali, della trasparenza del mercato, della sana concorrenza per un’economia attraente.

Non è mancato il dibattito interno sull’esperienza dei cattolici in politica e il confronto con esponenti politici provenienti da altre realtà cittadine limitrofe interessate da ferite affini, riflettendo sui vantaggi e le difficoltà affrontate da cattolici nella fase progettuale e nella gestione delle amministrazioni locali. Sulla stessa scia si è tenuto nei giorni scorsi l’incontro con il commissario prefettizio Umberto Postiglione, ospitato in Curia alla presenza non solo degli aderenti al gruppo MEIC, ma anche con i componenti dell’ACI, di Libera, della Caritas e di operatori della pastorale sociale.

Tali momenti, fortemente voluti dal nostro Vescovo e sostenuti dal gruppo MEIC di Cerignola, hanno sempre avuto come finalità la riflessione sui concetti di democrazia, la formazione delle coscienze e il bene comune, partendo da uno sguardo sull’oggi, sulle nostre ferite per una maggiore consapevolezza delle nostre fragilità e per avviare processi di legalità.

Con l’approssimarsi della solennità del Natale, in piena sintonia con il nostro Vescovo, cogliamo il suo invito ad avviare cantieri di legalità per poter fasciare tali ferite.

Dott. Giacomo Scalzo

Presidente Gruppo MEIC – Cerignola

L’Azione Cattolica Diocesana è solidale con il vescovo Luigi Renna

L’Azione Cattolica della diocesi di Cerignola-Ascoli esprime la sua vicinanza e la sua solidarietà al vescovo Luigi Renna, vittima di continui e gratuiti attacchi da parte di alcune testate giornalistiche locali.

L’AC è un’associazione di laici che vivono seguendo l’insegnamento di Cristo, provando a coniugare la fede in Gesù risorto con la vita quotidiana. Laici impegnati a vivere, ciascuno a propria misura e in forma comunitaria, l’esperienza di fede, l’annuncio del Vangelo e la chiamata alla santità. L’AC crede sia doveroso e possibile educarsi reciprocamene alla responsabilità, in un cammino personale e comunitario di formazione umana e cristiana.

Lo scioglimento dell’amministrazione del Comune di Cerignola per infiltrazioni mafiose non ci ha lasciati né indifferenti, né tantomeno impreparati. Tutto questo, ovviamente, è stato fatto non attraverso il clamore mediatico, che non ci appartiene, ma attraverso percorsi di formazione, avviati in “tempi non sospetti”, con l’obiettivo di formare coscienze e risvegliare nei nostri soci un maturo senso civile, che si traduce fattivamente nell’interessamento verso la Politica, che riguarda tutti i cittadini. In questo solco si inserisce anche, in collaborazione con l’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro, la Scuola di Formazione Socio-Politica, attualmente alla sua seconda edizione.

Coerentemente a questo percorso, l’AC, nella persona della presidente diocesana, insieme ad altre realtà diocesane, è stata presente all’incontro con il commissario prefettizio dott. Umberto Postiglione.

L’obiettivo associativo è, e rimane, non certamente quello di parteggiare per l’una o l’altra parte, ma formare coscienze che autonomamente si interessino, nelle forme più disparate e consone a ciascuno, della cura del bene comune perché prendendo a prestito le parole di don Tonino Bello, non dobbiamo limitarci a sperare, ma organizzare la speranza.

 

Dott.ssa Maria Rosaria Attini

Presidente Azione Cattolica Diocesana

di Cerignola – Ascoli

“Non si tratta solo di migranti” Convegno-dibattito per il dialogo interculturale nella Curia Vescovile di Cerignola

“La presenza dei migranti e dei rifugiati – come, in generale, delle persone vulnerabili – rappresenta oggi un invito a recuperare alcune dimensioni essenziali della nostra esistenza cristiana e della nostra umanità, che rischiano di assopirsi in un tenore di vita ricco di comodità. Ecco perché ‘non si tratta solo di migranti’, vale a dire: interessandoci di loro ci interessiamo anche di noi, di tutti; prendendoci cura di loro, cresciamo tutti; ascoltando loro, diamo voce anche a quella parte di noi che forse teniamo nascosta perché oggi non è ben vista”  (dal Messaggio del Santo Padre per la 105ma Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, 29 settembre 2019).

È illuminata dal magistero di papa Francesco un’importante iniziativa organizzata dal Club per l’Unesco di Cerignola, nell’ambito della Agenda 2030 – Progetto Educazione di qualità (Goal4 – Goal 11 – Goal 16). “Non si tratta solo di migranti” sarà oggetto di analisi e discussione durante il convegno-dibattito per il dialogo interculturale e la formazione alla cittadinanza globale che si svolgerà sabato, 21 dicembre 2019, a partire dalle ore 19, nei locali della Curia Vescovile (Piazza Duomo) di Cerignola.

Interverranno, dopo i saluti del dott. Domenico Carbone, presidente del Club per l’Unesco di Cerignola, il dott. Marcello Colopi, coordinatore della Cooperativa Sociale “Dibenedetto” e dello Sportello per l’Immigrazione “Stefano Fumarolo”; suor Paola Palmieri, Figlia della Carità, della Caritas Diocesana; Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, vescovo della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano. Non mancheranno, inoltre, le testimonianze di alcuni migranti: Isah, Aua, Papp e una rappresentanza del Centro “Santa Giuseppina Bakhita”.

Siamo tutti invitati a partecipare.

Concerti di musica sacra nel centro della Città

Sono numerose le iniziative culturali che a Cerignola animeranno le festività ormai imminenti, allo scopo di offrire momenti di meditazione e di riflessione, utili per gustare la bellezza del mistero del Natale. “È tempo di ‘avviare processi’, come ci raccomanda papa Francesco, perché solo da un’azione educativa costante e profonda, si costruisce una società più giusta, in cui ognuno fa la sua parte”, scrive il vescovo Luigi Renna nel messaggio augurale Da Betlemme le fasce per curare le ferite della nostra Città, in distribuzione in questi giorni nelle parrocchie cittadine: anche la musica concorre a tale scopo.

Questo è il calendario degli appuntamenti in programma nelle chiese di Cerignola:

sabato, 21 dicembre 2019 – ore 20: Concerto di Natale del Gruppo Musicale “Annuncio” – Christmas Music Live nella rettoria del Purgatorio (via Don Minzoni, 1)

domenica, 22 dicembre 2019 – ore 20: Gloria di Vivaldi eseguito dal Coro “Don Attilio Paulicelli” di Canosa di Puglia nella chiesa parrocchiale di San Domenico (piano San Rocco)

 domenica, 29 dicembre 2019 – ore 19,30: Quarto Concerto di Natale dell’Orchestra di “Via Mascagni” e l’Angel Chorus Amici della Musica di Cerignola nella chiesa parrocchiale dell’Assunzione della B.V.M. (via Pietro Mascagni)

giovedì, 2 gennaio 2020 – ore 20: Concerto di Natale “Auguri in musica”. Coro e voci bianche nella Cattedrale (piazza Duomo).

Siamo tutti invitati a partecipare.

 

“Per incontrare ogni uomo”: il Natale del vescovo Luigi Renna con la Città di Cerignola

Anche quest’anno è denso di impegni, per il vescovo Luigi Renna, il periodo di preparazione alla solenne celebrazione della notte del 24 dicembre quando, nella cattedrale di Cerignola, alle ore 23,30, la recita dell’Ufficio delle Letture anticiperà la solenne Veglia di Natale. Già nelle ultime settimane, infatti, non sono state poche le scuole di ogni ordine e grado visitate dal Vescovo nei diversi paesi della diocesi, così come, da lunedì 16 dicembre 2019, sarà mons. Renna, in cattedrale a presiedere l’eucaristia mattutina alle ore 7 per la novena del Santo Natale.

Con l’avvio della novena, nelle parrocchie sarà in distribuzione la lettera-messaggio del Vescovo indirizzata ai fedeli e ai cittadini, intitolata Da Betlemme le fasce per curare le ferite della nostra Città, tra le cui pagine emerge, fin dal paragrafo introduttivo, in maniera chiara ed evidente, la voce del Vescovo sul cupo momento istituzionale e amministrativo vissuto dalla Città di Cerignola: «la solennità del Natale – scrive Renna – ci raggiunge in un momento particolare della nostra storia e, proprio perché in questa festa celebriamo il mistero di un Dio che si fa uomo, non possiamo non pensare a cosa il Natale porta a uomini e donne che vivono in una città ferita dalla criminalità e la cui Amministrazione è stata sciolta per infiltrazioni mafiose», suggerendo alla diffusa voglia di rinascita della comunità cittadina di reagire e di abbandonare le molteplici fragilità individuabili nell’«economia precaria», nella «politica che assume il volto del populismo», nella debolezza dell’«educare» e nello «spettro della corruzione». Un’analisi, quella del Vescovo, che diventa auspicio per «fasciare le ferite insieme, […] nel rispetto della persona, […] nella giustizia» e «nell’onestà», in quanto – è la conclusione – solo in questo modo «il Natale non sarà stato celebrato invano!».

Numerosi, inoltre, gli incontri in programma: il prossimo 17 dicembre, con il dott. Umberto Postiglione, Commissario Straordinario per il Comune di Cerignola, accompagnato dai rispettivi parroci, mons. Carmine Ladogana e don Giuseppe Gaeta, il Vescovo incontrerà gli studenti delle scuole “Pavoncelli” e “Battisti”; mercoledì, 18 dicembre, alle ore 12, porgerà gli auguri al personale del Comune di Cerignola; il 19 dicembre incontrerà le Amministrazioni Comunali e le Forze dell’Ordine dei paesi della diocesi per lo scambio degli auguri natalizi, momento propizio per consegnare ad ogni Amministratore una copia della Laudato si’, la lettera-enciclica di papa Francesco sulla cura della casa comune, pubblicata il 24 maggio 2015: «Di fronte a questa situazione così dolorosa – continua il Vescovo nel suo messaggio natalizio – ci sentiamo feriti, ci fermiamo in preghiera davanti al mistero del Natale, non per rifugiarci in un clima intriso di spiritualità dolciastra, ma per non sfuggire alle nostre responsabilità del momento. Lo stesso papa Francesco, nella sua lettera a sostegno della tradizione del presepe, Admirabile signum, scrive: “Mentre contempliamo la scena del Natale, siamo invitati a metterci spiritualmente in cammino, attratti dall’umiltà di Colui che si è fatto uomo per incontrare ogni uomo”. Dio vuole incontrare e incontra, certamente, la nostra città con i suoi problemi».

Dal luogo all’esperienza: il vescovo Luigi Renna inaugura il nuovo oratorio “Santa Scorese e Carlo Acutis” nella chiesa parrocchiale della B.V.M. dell’Altomare a Orta Nova

“Quali scelte vanno fatte? Anzitutto potenziare gli oratori, con una progettualità che sarà seguita e guidata dal Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile: dobbiamo fare il salto di qualità dal ‘luogo’ oratorio al ‘progetto’ oratorio; dobbiamo passare dall’oratorio estivo all’oratorio come esperienza che si coniuga tutto l’anno con il cammino di formazione dei nostri ragazzi e giovani”. Scrive così il vescovo Luigi Renna nella sua più recente lettera pastorale per l’anno 2019-2020, intitolata Il Seminatore e il buon terreno. Diventare cristiani nel nostro tempo. Un indirizzo del magistero episcopale che, sulla scia di quanto già realizzato negli anni più recenti in diverse parrocchie della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, domenica, 15 dicembre 2019, al termine della celebrazione eucaristica presieduta dal pastore della Chiesa locale che avrà inizio alle ore 19, confluirà nell’inaugurazione dell’Oratorio “Santa Scorese e Carlo Acutis”, realizzato nei locali della chiesa parrocchiale della Beata Vergine Maria dell’Altomare a Orta Nova, guidata da don Leonardo Torraco.

Fra i tanti meriti, l’oratorio ha lo scopo di promuovere l’integrazione, come ricorda don Michele Falabretti, responsabile del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della Cei: “L’integrazione non è una cosa di cui parlare: è un esercizio da praticare, e in oratorio si fa”. Non è un caso, quindi, se gli oratori costituiscono uno dei centri nevralgici dell’azione pastorale del vescovo Renna che, fin dal suo ingresso in diocesi, ha proposto diverse iniziative per diffondere questa realtà: occorre, infatti, “riconoscere e sostenere il peculiare valore dell’oratorio nell’accompagnamento della crescita umana e spirituale delle nuove generazioni”, come riporta la Nota pastorale, diffusa nel 2013, dalla Commissione Episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali e dalla Commissione Episcopale per la famiglia e la vita della Cei, dal titolo Il laboratorio dei talenti. Nota pastorale sul valore e la missione degli oratori nel contesto dell’educazione alla vita buona del Vangelo. La sfida, quindi, è quella di far diventare gli oratori spazi di accoglienza e di dialogo, veri ponti tra l’istituzionale e l’informale, fra il tempo della spensieratezza e l’assunzione di responsabilità.

Serva di Dio Santa Scorese (1968-1991)

Nativa di Bari, passò attraverso varie spiritualità ed esperienze ecclesiali, intenta a capire come aiutare chi soffre e mettendo Dio come unico punto fermo della propria esistenza. Al Genfest del 1985 avviene l’incontro con il Movimento dei focolari e da subito Santa vi aderisce, cominciando ad attuare la “rivoluzione d’amore” che il Movimento Gen vuole portare nel mondo, cominciando da Bari. Inizialmente intenzionata a sposarsi, si orientò verso la consacrazione secolare nelle Missionarie dell’Immacolata di Padre Kolbe. Il suo desiderio venne però interrotto da un giovane, che già da tempo la perseguitava e arrivò a ucciderla la sera del 15 marzo 1991, mentre stava rincasando dalla riunione con il gruppo giovanile di Azione Cattolica. La fama di martirio in difesa della virtù cristiana della castità da parte di Santa ha dato luogo all’apertura del suo processo di beatificazione negli anni 1998-1999 presso la Curia vescovile di Bari; la fase diocesana è stata convalidata il 14 aprile 2000 (da www.santiebeati.it)

Venerabile Carlo Acutis (1991-2006)

Figlio primogenito di Andrea Acutis e Antonia Salzano, Carlo nacque a Londra, dove i genitori si trovavano per motivi di lavoro del padre, il 3 maggio 1991. Trascorse l’infanzia circondato dall’affetto dei suoi cari e imparando da subito ad amare il Signore, tanto da essere ammesso alla Prima Comunione ad appena sette anni. Frequentatore assiduo della parrocchia di Santa Maria Segreta a Milano, allievo delle Suore Marcelline alle elementari e alle medie, poi dei padri Gesuiti al liceo, s’impegnò a vivere l’amicizia con Gesù e l’amore filiale alla Vergine Maria, ma fu anche attento ai problemi delle persone che gli stavano accanto. Colpito da una forma di leucemia fulminante, la visse come prova da offrire per il Papa e per la Chiesa. Lasciò questo mondo il 12 ottobre 2006, nell’ospedale San Gerardo di Monza, a quindici anni compiuti. Il 13 maggio 2013 la Santa Sede ha concesso il nulla osta per l’avvio della sua causa di beatificazione, il cui processo diocesano si è svolto a Milano dal 15 febbraio 2013 al 24 novembre 2016. Il 5 luglio 2018 papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che dichiarava Venerabile Carlo, i cui resti mortali riposano nel cimitero di Assisi (da www.santiebeati.it).