Author: pierluigimastroserio

GLI APPUNTAMENTI SUL WEB (Facebook: Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano) del Vescovo Luigi Renna durante la Settimana Santa #chiciseparera

Ogni giorno feriale, alle ore 7,45, Quindici minuti con Dio

 

DOMENICA DELLE PALME – 5 APRILE

ore 11 Celebrazione Eucaristica

 

LUNEDì SANTO – 6 APRILE

ore 18 Celebrazione eucaristica in diretta su Tele Dehon

 

MARTEDì SANTO – 7 APRILE

ore 19 Momento penitenziale

 

MERCOLEDÌ SANTO – 8 APRILE

ore 19 Vespri con saluto del Vescovo a tutta la Diocesi

 

GIOVEDÌ SANTO – 9 APRILE

ore 9 Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine

ore 19 Messa della Cena del Signore

 

VENERDÌ SANTO – 10 APRILE

ore 9 Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine

ore 15 Liturgia della Passione

ore 19 Via Crucis diocesana (trasmessa dalla chiesa parrocchiale della Beata Vergine Maria Addolorata in Cerignola)

 

SABATO SANTO – 11 APRILE

ore 9 Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine

ore 10 Ora della Madre (trasmessa dalla chiesa parrocchiale di Sant’Antonio in Cerignola)

ore 20 Veglia Pasquale

 

DOMENICA DI RISURREZIONE – 12 APRILE

ore 11 Celebrazione Eucaristica

La Caritas diocesana nei giorni del coronavirus #chiciseparera

“Non è soltanto un atto di carità. È soprattutto un atto di responsabilità: responsabilità verso chi, in questo particolare momento storico, in questa emergenza da Covid-19, si trova in una evidente situazione di difficoltà economica e sociale, di marginalità e di abbandono. Di fronte a ciò, abbiamo l’obbligo di non girare la testa, ma di agire, di mutare la nostra preghiera in azione concreta”. Così don Pasquale Cotugno, direttore della Caritas diocesana, descrive le diverse iniziative messe in atto per contrastare le numerose difficoltà che la pandemia ha scatenato: “Con i volontari, provenienti da tutte le parrocchie della diocesi, ci sono il vescovo Luigi Renna e i parroci, le Figlie della Carità, le Forze dell’Ordine, gli scout, i laici, i ragazzi del Servizio Civile, coloro che hanno già prestato servizio, i membri della Croce Rossa Italiana. Non ci tiriamo mai indietro, rispondiamo a tutte le chiamate” continua don Pasquale. “Un grazie particolare va a quanti, e sono circa 40, ci stanno offrendo in questi giorni, di propria iniziativa, una preziosa collaborazione”.

La realtà che descrive don Pasquale è significativa di una situazione al collasso. “In questi giorni, nei locali della Casa della Carità ‘Santa Luisa’, anche grazie al contributo di alcune realtà imprenditoriali locali e con la collaborazione di alcune associazioni, stiamo consegnando numerosi pacchi viveri, con generi alimentari di prima necessità. Raggiungiamo non soltanto le zone più deboli della città, ma anche le periferie come Borgo Tressanti, Borgo Libertà, Pozzo Terraneo, dove vivono numerosi immigrati che adesso non lavorano, ma anche nostri connazionali che, con la chiusura delle fabbriche e il blocco governativo, vivono in seria difficoltà”.

Una situazione difficile che la Caritas diocesana conosce benissimo e che rientra nella quotidianità di un impegno teso a fronteggiare numerose difficoltà. Ma adesso bisogna amplificare gli sforzi perché questa emergenza sta creando un ampio disagio a livello trasversale, ulteriormente accentuata dall’inasprirsi delle temperature: “Con i ragazzi abbiamo messo su un Comitato di Emergenza, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7” dichiara don Cotugno. Sono molteplici i servizi messi in atto dalla Caritas diocesana per far fronte all’emergenza, come la disponibilità offerta a persone sole, anziane e non autosufficienti, con problemi ad uscire di casa, per le quali è stato attivato il servizio di consegna della spesa a domicilio, il pagamento delle bollette, la prenotazione e il ritiro dei farmaci, oltre ad un supporto psicologico, raggiungibile al numero di telefono 391.77.24.915. A disposizione, inoltre, anche i numeri di telefono dei Servizi Sociali del Comune di Cerignola: 0885.410221 – 0885.410279 – 0885.410319.

Inoltre, nella Casa della Carità, nota come “Casa Rosati”, in piazza Zingarelli a Cerignola, è stata inaugurata l’accoglienza per i senza fissa dimora: “Era un progetto che avevo da sempre in mente di realizzare”, afferma don Pasquale, “ogni ospite ha la sua stanza, così da poter garantire la distanza di sicurezza. Offriamo il servizio doccia, assicurando la possibilità di pernottare dalle ore 19 fino alle ore 7 del giorno successivo”.

 

Appuntamenti con il Vescovo sulla pagina Facebook – Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano

Ogni giorno
ore 7,45 – Quindici minuti con Dio

Domenica, 29 marzo 2020 – V Domenica di Quaresima
ore 11 – Celebrazione eucaristica dal Santuario Diocesano di Maria SS. di Ripalta
ore 18 – Saluto e preghiera per le famiglie

Martedì, 31 marzo 2020
ore 18 – Adorazione Eucaristica

Mercoledì, 1° aprile 2020
ore 18 – Vespri e catechesi Verso la Pasqua

Giovedì, 2 aprile 2020
ore 18 – Celebrazione eucaristica trasmessa su Teledehon nella memoria di San Francesco da Paola, patrono di Stornarella e Carapelle

Venerdì, 3 aprile 2020
ore 17 – Via Matris dalla chiesa parrocchiale della B.V.M. Addolorata di Orta Nova
ore 19 – Celebrazione eucaristica dalla chiesa parrocchiale di San Leonardo Abate di Cerignola nella memoria della Perdolente

Sabato, 4 aprile 2020
ore 17 – Saluto ai ragazzi
ore 17,30 – Santo Rosario dal Santuario Diocesano di Maria SS. di Ripalta

Domenica, 5 aprile 2020 – Domenica de Le Palme
ore 11 – Celebrazione eucaristica dalla Cattedrale di Cerignola
ore 18 – Saluto alle famiglie

Coronavirus: il contributo dei Vescovi delle Diocesi di Puglia agli ospedali pugliesi

I vescovi delle diocesi pugliesi, di fronte all’emergenza sanitaria in corso, hanno deciso di partecipare come Conferenza Episcopale Pugliese alla raccolta fondi organizzata in Puglia per rafforzare la terapia intensiva negli Ospedali con un contributo di quindicimila euro alla Regione Puglia. Questo contributo collettivo vuole rappresentare “un segno di paterna vicinanza alle strutture sanitarie del nostro territorio che si stanno tanto prodigando per prevenire e curare”, soprattutto nelle città dove risiedono diverse persone contagiate dal COVID-19.

Oltre a quanto viene donato alla Regione Puglia, i vescovi hanno stanziato un contributo di cinquemila euro anche per ciascuno degli Ospedali della regione che figurano tra gli enti ecclesiastici: l’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo, l’Azienda ospedaliera “Cardinale Giovanni Panico” a Tricase e l’Ospedale generale regionale “F. Miulli” ad Acquaviva delle Fonti. Questo piccolo contributo intende manifestare la prossimità delle diocesi pugliesi a queste realtà ecclesiali che testimoniano in prima linea sul fronte della sanità la vicinanza di Cristo, buon samaritano, alle persone che vivono nella sofferenza.

 

Per la Commissione

             Sac. Oronzo Marraffa

      Incaricato regionale

 

Preghiera e carità: le iniziative nella diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano

Preghiera e carità: è il binomio che sta guidando, in questo periodo fortemente condizionato dalla diffusione del CoVid-19, le diverse iniziative messe in atto nella diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano. Numerose, infatti, sono le parrocchie che si sono attivate per fronteggiare le difficoltà che attanagliano la quotidianità, specie delle fasce più deboli. Inoltre, la Caritas diocesana, la Mensa della Carità “Santa Luisa” e il Centro di Ascolto “San Martino” coordinano i volontari che recano i pasti e la spesa, nonché i medicinali, a domicilio di persone già assistite o da chi ne fa richiesta. Continua la distribuzione di viveri al Centro “Santa Giuseppina Bakhita”, così come le visite mediche. Da lunedì, inoltre, sarà attivo un dormitorio per i senza fissa dimora a Casa “Rosati” (Cerignola).

Nel confermare tutti gli appuntamenti avviati già da qualche settimana sul canale Facebook – Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano (ogni mattina nei giorni feriali – ore 7,45: 15 minuti con Dio; ogni mercoledì – ore 18: vespri e catechesi quaresimale; ogni giovedì – ore 18: santa messa e adorazione eucaristica; ogni venerdì – ore 18: Via Crucis; ogni sabato – ore 17: breve pensiero per i cresimandi; ore 17,30 – santo rosario e atto di affidamento a Maria SS. di Ripalta; ogni domenica: ore 10,15: santa messa; ore 18: riflessione e preghiera per le famiglie), il vescovo Luigi Renna ha indetto un triduo di preghiera nei giorni 23-24-25 marzo p.v. per chiedere la cessazione della pandemia: «Ogni mattina – afferma il Vescovo – recitando la preghiera alla Madonna, che tutto il popolo conosce a memoria, mi colpiscono le parole: “La tua immagine è luce, è conforto, è sollievo, è gioia alla nostra povera vita…”. Abbiamo bisogno di ritornare a quel volto e lasciarci illuminare dal suo sguardo materno, dagli occhi che sembrano rassicurarci, dal gesto che ci indica Gesù nostro Salvatore».

L’invito alla preghiera è rivolto a sacerdoti e diaconi, a religiosi e religiose, ai membri dell’associazionismo ecclesiale e ai fedeli tutti, secondo il seguente calendario:

  • Lunedì, 23 marzo 2020, alle ore 18: santo rosario accanto alla tomba del Ven. Antonio Palladino, nella chiesa parrocchiale di San Domenico;
  • Martedì, 24 marzo 2020, alle ore 18: preghiera innanzi alla reliquia di San Potito Martire, nella Concattedrale di Ascoli Satriano;
  • Mercoledì 25 marzo 2020, solennità dell’Annunciazione del Signore, alle ore 18: santo rosario e santa messa nel Santuario della Madonna di Ripalta.

Le celebrazioni si svolgeranno rigorosamente a porte chiuse, per evitare ogni occasione di contagio. Nei tre giorni, alle ore 17,45, le campane delle chiese inviteranno tutti alla preghiera, mentre mercoledì un drappo bianco o azzurro rivestirà le finestre e i balconi, così come i portoni delle chiese e delle parrocchie, per ricordare la devozione alla Vergine Santa.

Giovedì 26 marzo 2020, alle ore 17,30, il Vescovo reciterà il rosario e celebrerà la santa messa nell’Ospedale «G. Tatarella» di Cerignola, per manifestare vicinanza e unirsi in preghiera con i degenti, con l’amministrazione del centro ospedaliero, con i medici e il personale sanitario.

Venerdì 27 marzo 2020, sulla scia delle indicazioni fornite dalla Conferenza Episcopale Italiana, il Vescovo visiterà i Cimiteri di Cerignola (ore 10) e di Orta Nova (ore 11), alla presenza del solo Cappellano, per pregare sulle tombe dei defunti e manifestare la pietà e la vicinanza della Chiesa a quanti, in questo difficile periodo, non hanno potuto partecipare ai funerali dei loro cari.

LETTERA APERTA DEL VESCOVO LUIGI RENNA alle Città della Diocesi

Carissimi fedeli,

è ormai noto che la diffusione del Covid-19 sta modificando le nostre abitudini quotidiane. Vi invito a rispettare le norme proposte dalle Istituzioni Civili e a non perdere il senso della ecclesialità, mostrando particolare attenzione verso quelle realtà e quelle situazioni esposte a un rischio maggiore, come la perdita del lavoro o la debolezza che affligge i poveri, gli anziani, quanti sperimentano, anche in questa situazione, una più evidente emarginazione.

Rinnovo anche a voi l’invito a non uscire e a restare a casa. So quanto ciò possa risultare difficile e pesante, ma in questa fase così delicata è l’unica via da seguire per bloccare il diffondersi dell’epidemia.

Cari genitori, i vostri figli non devono uscire di casa, neppure per andare a trovare gli amici.

Cari anziani, se uscite, rischiate di essere contagiati!

Ve lo chiedo come un padre che ha a cuore la salute integrale dei suoi figli!

Chi azzarda comportamenti irresponsabili rischia di mettere a repentaglio la vita di decine di persone.

Vi affido tutti a Maria e ai Santi Protettori delle nostre Città e, mentre vi supplico di accettare quest’invito, vi benedico di cuore.

 

       Vostro

† Luigi Renna

      Vescovo