Visita Pastorale – cronaca/25 – Parrocchia “B.V.M. Addolorata” – Cerignola

COLLABORATORI DI UN’UNICA MISSIONE

Alcuni momenti significativi della Visita

 

Davvero i giorni della Visita sono tempo di Grazia e di conoscenza, in cui le varie comunità parrocchiali, incoraggiate dal loro Pastore, sono invitate a “rilanciare” il loro entusiasmo e a vivere una nuova esperienza di “semina”. Proprio all’insegna di questo incoraggiamento sono trascorsi i giorni della Visita Pastorale alla Parrocchia della “B.V.M. dell’Addolorata” a Cerignola, nella settimana dal 16 al 22 ottobre. L’incontro sereno e semplice con il Consiglio Pastorale Parrocchiale, la prima sera, ha permesso al nostro vescovo Fabio di rivolgere agli stretti collaboratori del parroco don Rosario una parola di stimolo. Anche se si è una comunità piccola, non bisogna mai scoraggiarsi e occorre sempre ritrovare nuova “linfa” dalla forza che viene dalla Pasqua di Gesù, ricordando che tutti, parroco e laici, siamo “collaboratori e corresponsabili” della missione della Chiesa.

Proprio l’espressione “collaborazione” è ritornata frequentemente nelle parole degli operatori pastorali: tutti, a vario modo, sentivano di voler dare una mano, di contribuire a costruire qualcosa di bello e di buono per la loro Parrocchia. E questa parola è tornata anche nel bell’incontro sinodale vissuto la sera di giovedì 19 ottobre con gli operatori del centro educativo “Diorama”, che ha sede nei locali della Rettoria dell’Ausiliatrice. Questa realtà, nata da un progetto 8xmille della Caritas diocesana, si propone di essere un “avamposto” di formazione per quel quartiere, un luogo sicuro, in cui i bambini, grazie alle attività di dopo-scuola, di laboratorio, di gioco, possano crescere nei valori della legalità e del rispetto degli altri.

Il centro di questa attenzione sono proprio i piccoli, che corrono il rischio di cadere troppo presto nelle “maglie” della criminalità e che sono i destinatari sia della premura della Parrocchia sia dell’azione educativa del Centro “Diorama”. E così, il nostro Pastore ha invitato a unire le forze, a collaborare con serenità, provando a organizzare in sintonia con il parroco e i catechisti della parrocchia dei momenti comuni, come la prossima festa di Tutti i Santi e altre iniziative in vari momenti dell’anno. È stato bello scorgere nei giovani volti degli educatori di Diorama, Gianvito, Carla, Alessandro, Daniele, Francesca, e del presidente Gaetano, la gioia e la gratitudine per quello che vivono quotidianamente nel Centro e che quella sera hanno raccontato al Vescovo: dai momenti più semplici coi ragazzi ai laboratori mattutini con le mamme del quartiere. E quando il nostro Pastore li ha invitati a mettere in luce la bellezza della Chiesa (insieme a quelle “rughe” che sempre si porta per l’umanità di chi ne fa parte), da diversi è emerso il desiderio di “fare rete” nel territorio, per non disperdere le forze.

Una visita, dunque, caratterizzata dalla parola “collaborazione”. Persino la bella tavola festiva del pranzo della domenica, preparata nel salone parrocchiale, ne è stata il segno: con le famiglie dei membri del Consiglio Pastorale il Vescovo si è fermato per vivere la gioia di ritrovarsi insieme. Ciascuno ha preparato qualcosa da condividere. Ciascuno ha “collaborato” per fare di quel pasto un momento semplice e familiare, anche raccontando la propria storia segnata da tanto dolore ma anche dall’invincibile amore di Dio che fa sperare contro ogni speranza: la storia di una gravidanza insperata, che i medici dicevano impossibile per ragioni di infertilità, o quella di chi, dopo un iniziale sbandamento, ha ritrovato la “via” di casa. Tutto illuminato dalla luce della Risurrezione!

Un dettaglio: tra le varie portate, su quella mensa riccamente decorata, dei bei cesti di melagrane. Gli antichi Padri della Chiesa vedevano in quel segno il simbolo della comunione ecclesiale. Sotto un’unica scorza tanti chicchi, uno diverso dall’altro, tutti compatti. E così, anche noi con il Vescovo, simbolo di quella unità, siamo chiamati a essere, pur nella diversità dei doni, un’unica Chiesa. Tutti, quindi, chiamati a “collaborare”… perché l’amore di Gesù porti frutto!

Cerignola, 22 ottobre 2023

Il cronista