Author: pierluigimastroserio

GIORNATA INTERNAZIONALE DEL RIFUGIATO (ONU) – X GIORNATA MONDIALE DELLE FAMIGLIE

“Nessuno mette i propri figli su una barca, a meno che l’acqua non sia più sicura della terra…” (Home – Warsan Shire)
24 giugno 2022 Carapelle

Oggi sulla scia della giornata internazionale del rifugiato, celebrata il 20 giugno, istituita e promossa dall’ONU più di vent’anni fa per accendere i riflettori sul coraggio di chi è costretto a fuggire per sperare in un domani migliore, abbandonando tutto e tutti.

Sono circa 100 milioni i rifugiati nel mondo, molti dei quali donne e bambini che fuggono da confitti, violenza e povertà e ai quali noi tutti dobbiamo tendere una mano, imparando a conoscerli e garantire che ogni minore possa accedere all’istruzione, che ogni nucleo familiare abbia un posto sicuro in cui vivere e che gli adulti rifugiati possano lavorare. In altre parole, l’impegno di ciascuno è di consentire a quanti lasciano il loro paese in circostanze drammatiche di trovare un aiuto e un conforto una volta arrivati.

Il nostro impegno a livello europeo e locale va esattamente in questo senso, prestando attenzione a non lasciare nessuno indietro, promuovendo e sensibilizzando l’opinione pubblica su questo tema.

In occasione della Giornata del Rifugiato e della X Giornata Mondiale delle Famiglie, in collaborazione con l’Ufficio Diocesano per la pastorale dei Migranti e l’Unità pastorale San Francesco da Paola, inaugureremo Venerdì 24 giugno 2022 il CENTRO DI ASCOLTO E ORIENTAMENTO INTERCULTURALE (CAOI) a Carapelle, intitolato a “Francesco Pedone” e la “Panchina del Rifugiato” un simbolo per ricordare a noi tutti che, per dirlo con le parole dello scrittore Tahar Ben Jelloun “Siamo sempre lo straniero di qualcun altro” e che nessuno va lasciato mai solo.

Inoltre, presenteremo i risultati conclusivi del progetto europeo Migrants4Migrants M4M che ci ha visti impegnati per tre anni nella promozione della metodologia del Buddy System e del mentoring per i migranti appena arrivati, il cui obiettivo è favorire l’accoglienza e l’integrazione attraverso le opportunità.

L’evento si svolgerà presso Largo della Rimembranza a Carapelle a partire dalle 19.00 con la Santa Messa con la partecipazione dei ragazzi e dei giovani dell’Estate Ragazzi. Stanno loro stessi a lanciare, attraverso alcuni disegni, messaggi di accoglienza e di speranza.

Vi aspettiamo numerosi

L’attesa è finita: il vescovo Fabio Ciollaro compirà l’ingresso in diocesi il prossimo 29 giugno

Grande attesa in diocesi per l’arrivo del nuovo vescovo, Sua Ecc. Mons. Fabio Ciollaro che, dopo l’ordinazione episcopale dello scorso 14 giugno nella basilica di Santa Maria delle Vittorie in San Vito dei Normanni – diocesi di Brindisi-Ostuni, la sua diocesi di provenienza – compirà l’ingresso nella Chiesa di Cerignola-Ascoli Satriano mercoledì, 29 giugno 2022, nella solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo.

Questo il programma:

 

Sabato, 25 giugno 2022, e domenica, 26 giugno 2022

le parrocchie e le comunità ecclesiali si preparano ad accogliere il nuovo Vescovo

 

Lunedì, 27 giugno 2022, e martedì, 28 giugno 2022

catechesi sull’Unità e Apostolicità della Chiesa nelle parrocchie e nei gruppi ecclesiali

 

Mercoledì, 29 giugno 2022

Ingresso del vescovo Fabio nella diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano

ore 17,30 in piazza della Repubblica a Cerignola

 

Arrivo del Vescovo e saluto del Sindaco, dott. Francesco Bonito, e delle altre Autorità

                        Breve corteo verso la Cattedrale – Saluto con i sacerdoti

 

ore 19             Solenne celebrazione eucaristica in Cattedrale.

                        Al termine il Vescovo si ferma a salutare tutti i fedeli presenti

 

La celebrazione sarà trasmessa in diretta dall’emittente Tele Dehon (Puglia e Basilicata: canale 19; Calabria: canale 86; Campania: canale 186).

Già densa, inoltre, l’Agenda del Vescovo per i giorni immediatamente successivi l’ingresso in diocesi:

 

Giovedì, 30 giugno 2022

al  mattino       il Vescovo inizia ad incontrare i sacerdoti

nel pomeriggio            il Vescovo visita alcuni ammalati

ore 19              il Vescovo celebra l’Eucaristia nella rettoria della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo (Cerignola) in onore del Sacro Cuore di Gesù e rinnova l’Atto di Consacrazione della Città

 

Venerdì, 1° luglio 2022

il Vescovo continua la visita ad alcuni ammalati

 

Sabato, 2 luglio 2022

il Vescovo visita i carcerati e celebra nel carcere di Foggia

 

Domenica, 3 luglio 2022

ore 19,30         il Vescovo compie l’ingresso in Ascoli Satriano e celebra l’Eucaristia nella Concattedrale

Ordinato il vescovo Fabio Ciollaro – L’ingresso nella diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano avverrà il prossimo 29 giugno

Nominato da papa Francesco lo scorso 2 aprile nuovo pastore della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, ieri – nel giorno del trentaseiesimo anniversario di ordinazione presbiterale – nella basilica di Santa Maria della Vittoria a San Vito dei Normanni (Br), mons. Fabio Ciollaro è stato ordinato vescovo. Alla presenza di numerosi membri dell’episcopato italiano, è stato Sua Ecc. Mons. Domenico Caliandro, arcivescovo di Brindisi-Ostuni, a presiedere il rito di ordinazione, affiancato da Sua Ecc. Mons. Francesco Gioia, arcivescovo emerito di Camerino-San Severino Marche, originario della cittadina brindisina, e da Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, predecessore del vescovo Ciollaro sulla cattedra episcopale di Cerignola, oggi arcivescovo di Catania. La celebrazione è stata trasmessa in diretta sulle frequenze di Tele Dehon.

Nato nel 1961 a San Vito dei Normanni, Sua Ecc. Mons. Ciollaro, dopo gli studi nel Pontificio Seminario Regionale «Pio XI» di Molfetta, ha conseguito il dottorato in Teologia al “Teresianum” di Roma. Presbitero dal 14 giugno 1986, è stato vicario generale dall’8 settembre 2014 e parroco, per ventisei anni, nelle comunità di Guagnano, San Vito dei Normanni, Brindisi e San Pancrazio Salentino. Educatore nel Seminario di Taranto, quindi rettore del Seminario Arcivescovile di Ostuni, ha guidato corsi di esercizi e ritiri spirituali per il clero e per i seminaristi. È stato direttore dell’Ufficio Scuola e dell’Ufficio Amministrativo della sua diocesi d’origine. Membro del Consiglio Episcopale, del Collegio dei Consultori e del Consiglio Presbiterale, ha insegnato religione cattolica in diverse scuole statali e Teologia spirituale nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Brindisi. È autore di varie pubblicazioni.

Tre gli aspetti sottolineati ieri, durante l’intervento omiletico, dall’arcivescovo Caliandro: «Il Vangelo, che costituisce lo spazio e la tenda del Vescovo, uomo che risponde alla volontà di Dio (…); il cuore del Vescovo, che rappresenta la casa dei fedeli e la fonte della comunione presbiterale (…); l’Eucaristia, il segreto della nostra gioia, l’origine delle scelte compiute dal Vescovo».

Al termine della celebrazione è stato mons. Ciollaro a dare voce al canto del Te Deum – «Guida e proteggi i tuoi figli, o Signore» – per esprimere «gratitudine a papa Francesco», all’arcivescovo Caliandro come ai due concelebranti, «Sua Ecc. Mons. Gioia e Sua Ecc. Mons. Renna», senza dimenticare, con i presuli presenti, l’arcivescovo Rocco Talucci, emerito della Chiesa di Brindisi-Ostuni, e Sua Ecc. Mons. Settimio Todisco, che nella basilica di Santa Maria della Vittoria, il 14 giugno 1986, ordinò presbitero il nuovo vescovo. Affettuoso il ricordo dei genitori – Mario e Nuccia Giannotti – nella riflessione del vescovo Ciollaro, così come deferente il saluto alle autorità civili e militari presenti al sacro rito, nonché premuroso il riferimento a «quanti ho incontrato durante il mio ministero presbiterale: gli studenti, molti dei quali oggi sacerdoti; le comunità parrocchiali guidate; i fedeli dei numerosi paesi, da Locorotondo a Leverano». Né è mancato il saluto «ai fedeli della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano», presenti alla celebrazione, ai quali il Vescovo ha indirizzato la sua esortazione finale: «Guida loro, o Signore, e guida me. So che già mi attendono. A loro dedicherò tutto me stesso».

Il vescovo Ciollaro compirà l’ingresso nella diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano il prossimo 29 giugno, durante la celebrazione eucaristica che avrà inizio alle ore 19 nella basilica cattedrale di San Pietro Apostolo a Cerignola e che sarà trasmessa in diretta sulle frequenze di Tele Dehon (Puglia e Basilicata: canale 19; Calabria: canale 86; Campania: canale 186).

Verso “la costituzione di una comunità sostenibile”: il programma della quinta Settimana Sociale Diocesana

Si svolgerà dal 15 al 18 giugno 2022, nella nuova location di Palazzo “Fornari”, sito sul Piano delle Fosse a Cerignola, la quinta Settimana Sociale Diocesana, organizzata dall’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro e dalla Caritas Diocesana, quest’anno centrata sul tema “La costituzione di una comunità sostenibile”. L’evento si pone l’obiettivo di trattare il tema della sostenibilità nella società, alla luce della difficile situazione umana e comunitaria che caratterizza la contemporaneità, approfondendo argomenti che spazieranno dall’ambientale all’economico, dal sociale al politico, passando attraverso la legalità e la prossimità, nella convinzione che “tutto è connesso”, come insegna il magistero di papa Francesco.

“La Settimana Sociale Diocesana – afferma l’avv. Gaetano Panunzio, direttore dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Sociale – rappresenta un fondamentale esercizio di sinodalità e di democrazia. Siamo felici di poter continuare a camminare su questo sentiero e di dare, come cattolici, il nostro contributo. Il tema scelto, quello della sostenibilità, si inserisce in un momento storico importante. Espressamente abbiamo voluto trattare l’argomento dal punto di vista ambientale, economico e sociale poiché queste tematiche spesso risultano affrontate come entità sciolte, ma in realtà costituiscono un corpo unico che deve muoversi all’unisono per giungere all’obiettivo, che è quello del corretto funzionamento di ogni comunità”.

Dopo i saluti di don Pasquale Cotugno, direttore della Caritas diocesana, dell’avv. Panunzio, e dell’on. Francesco Bonito, sindaco di Cerignola, introdotti dalla relazione del prof. Angelo Giuseppe Dibisceglia (Università Pontificia Salesiana – Roma; Facoltà Teologica Pugliese – Bari), referente diocesano per il cammino sinodale, e in continuità con i lavori della Settimana Sociale di Taranto, il 15 giugno saranno approfonditi il tema economico e ambientale. A guidare la riflessione saranno il prof. Sebastiano Nerozzi (Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano), economista e nuovo segretario del Comitato Scientifico organizzatore delle Settimane Sociali dei Cattolici Italiani, che interverrà su “Transizione energetica e cammino sinodale dopo la Settimana Sociale di Taranto”, e il prof. Alessandro Marescotti, presidente di Pacelink, che approfondirà la “Giustizia ambientale e strategie di transizione ecologica”. Modererà il dott. Luca Maria Pernice, giornalista de “Il Corriere del Mezzogiorno”.

Il secondo giorno sarà ospite il dott. Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), che accompagnerà i partecipanti nella comprensione de “L’importanza della sostenibilità all’interno della comunità”. L’ANCI, infatti, da tempo conduce una campagna a favore della sostenibilità sotto diversi profili: l’economico, l’urbano, l’ambientale. Coordinerà l’intervento il dott. Gennaro Balzano, giornalista de “lanotiziaweb.it” e de “La Gazzetta del Mezzogiorno”.

Il terzo giorno, moderato dal dott. Francesco Rossi, giornalista di Tele Dehon, sarà caratterizzato dalla tavola rotonda che confronterà le buone prassi tese a rendere una comunità veramente sostenibile. Interverranno il prof. Gian Luigi Lepri (Università di Sassari), membro del Comitato Europeo sulle Città riparative, che racconterà l’esperienza di Tempio Pausania; il dott. Giancarlo Visitilli, giornalista e presidente della Cooperativa “I bambini di Truffaut” di Bari, operante nel settore socio-educativo attraverso le articolate attività messe in atto per il recupero dei minori a rischio devianza, come la cultura e l’educazione all’arte, alla musica, al teatro, al cinema; il dott. Mohammed Elmajdi, segretario territoriale CISL di Foggia, che affronterà il tema del caporalato.

Sabato, 18 giugno, giornata conclusiva della Settimana. Dopo l’introduzione di mons. Vincenzo D’Ercole, segretario dell’equipe diocesana per il cammino sinodale, nella prospettiva dello stile voluto dal Santo Padre, ai tavoli di lavoro si confronteranno, sui temi trattati, rappresentanti della locale realtà ecclesiale, amministratori, membri dell’associazionismo e dei sindacati, allo scopo di elaborare il “Manifesto della Sostenibilità” che raccoglierà gli obiettivi della comunità cittadina in tema di sostenibilità e che sarà consegnato alle Amministrazioni che guidano i nove paesi della diocesi.

“Costruire una società, una comunità sostenibile – afferma don Cotugno – oggi è di fondamentale importanza. La si realizza solo se rivediamo e studiamo nuovi stili di vita, programmando interventi sociali che tutelino i diritti della persona. Oggi la società diventa sostenibile – a fronte di una realtà sempre più tesa a investire in armi che alimentano solo contrasti – se l’ambiente, il lavoro, l’attenzione all’altro diventano temi prioritari”.

Armida Barelli, esempio di fede e impegno sociale – Convegno di fine anno associativo dell’Azione Cattolica Diocesana con il presidente nazionale Giuseppe Notarstefano

Domenica 12 giugno si terrà, nella sala conferenze dell’hotel «La Venere» a Cerignola, il convegno diocesano di fine anno dell’Azione Cattolica Diocesana. Il tradizionale appuntamento concluderà le attività dell’anno associativo, coinvolgendo gli aderenti sul tema “Armida Barelli. La passionaria tra fede e impegno sociale”. Ospite il presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana: il prof. Giuseppe Notarstefano.

Fin dai primi interventi, successivi alla nomina, il prof. Notarstefano ha costantemente ribadito l’importanza dell’impegno nel sociale e, soprattutto, l’attenzione al bene comune. «Dovremmo recuperare percorsi concreti di cura di alcune realtà che ci riguardano tutti e che promuovono un noi più grande (…). Questo è il bene comune. Sul bene comune non è possibile abbassare la guardia. Sul bene comune dovremmo unire i nostri sforzi per una vita bella, armoniosa, che non lascia indietro nessuno». Queste le primissime indicazioni del Presidente che l’Azione Cattolica Diocesana non solo vuole raccogliere ma fare proprie, avendo individuato l’educazione alla cura del bene comune come fulcro per questo triennio.

La passione per il sociale è una tensione che deve riguardare tutti e che va incarnata nella quotidianità. Occorre tener presente che l’impegno nel sociale non è solo appartenenza a gruppi e ad associazioni, ma inizia dal vivere consapevolmente la propria cittadinanza. Per questo è importante riferirsi ad esempi che questa tensione l’hanno incarnata, come insegna Armida Barelli, fondatrice della Gioventù Femminile, proclamata beata il 30 aprile scorso, nella consapevolezza di lasciarsi guidare da chi ha saputo coniugare fede e impegno sociale, assegnando alla donna una dignità che non si sbaglia a definire “pioneristica” nei primi decenni del Novecento.

Attentato in Nigeria – i Vescovi delle Diocesi pugliesi esprimono vicinanza nella preghiera alla comunità ecclesiale di Ondo

Come riportato dalle agenzie di stampa internazionali, domenica 5 giugno scorso, durante la Celebrazione eucaristica nella solennità di Pentecoste, alcuni uomini armati hanno aperto il fuoco contro i fedeli all’interno di una chiesa cattolica ad Owo, sud-ovest della Nigeria, uccidendo diverse decine di persone, tra cui alcuni bambini.

I Vescovi delle diocesi pugliesi esprimono la loro vicinanza e, insieme ai fedeli loro affidati, pregano per le vittime e per la Nazione nigeriana, già ferita da altre stragi terroristiche che da tempo insanguinano il Paese. A Dio chiedono che accolga questi nuovi martiri nella sua pace, dando conforto ai loro familiari.

Il Signore della pace converta il cuore di coloro che commettono simili orrori, che offendono gravemente il nome di Dio, perché depongano le armi e percorrano sentieri di riconciliazione e fraternità.