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Conferenza Stampa di presentazione del Report Chiese chiuse… Chiesa aperta. La testimonianza della carità nelle chiese di Puglia al tempo della pandemia, edizioni la meridiana, Molfetta 2021

Il report a cura della Delegazione Regionale Caritas Puglia, disponibile gratuitamente in formato ebook sul sito dell’editore – https://www.lameridiana.it/chiese-chiuse-chiesa-aperta.html -, sarà presentato lunedì, 19 luglio 2021, alle ore 9,30, nell’Aula Sinodale dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto in via Alcide De Gasperi 274a a Bari.

Il primo lockdown – si legge nelle prime pagine del Report curato dalla prof.ssa Serena Quarta (sociologa dell’Università di Salerno) e da don Alessandro Mayer (delegato regionale Caritas Puglia) – è “stato un periodo in cui le chiese sono state chiuse al culto pubblico a causa delle restrizioni. Eppure la comunità ecclesiale ha vissuto il suo essere Chiesa in maniera forse ancora più dirompente che in passato, con una testimonianza di carità che è stata un ‘lievito’ che ha fatto fermentare la massa. Agli occhi di tanti un servizio inatteso; agli occhi dei credenti la naturale conseguenza dell’essere Chiesa, comunità dei credenti e degli amanti, mai chiusa, bensì sempre aperta alla speranza”.

Programma della conferenza stampa

Saluti

  1. E. Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Bari-Bitonto
  2. E. Mons. Luigi Renna, Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano, Segretario della Conferenza Episcopale Pugliese

Presentazione del Report

  1. E. Mons. Giovanni Checchinato, Vescovo di San Severo, Delegato della Conferenza Episcopale Pugliese per la Pastorale della Carità

Prof.ssa Serena Quarta, Università di Salerno, curatrice del testo

Don Alessandro Mayer, Delegato Regionale Caritas Puglia, curatore del testo

Dott. Enzo Quarto, Giornalista RAI

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming. Per richiedere il link di accesso inviare un’e-mail a: caritas@diocesidioria.it

Fr. Francesco M. Ricci op di Cerignola eletto Priore provinciale della Provincia “San Tommaso d’Aquino” in Italia

Il Capitolo Provinciale dell’Ordine dei Predicatori ha eletto Fr. Francesco Maria Ricci op Priore provinciale della Provincia “San Tommaso d’Aquino” in Italia.
Fr. Francesco nasce a Cerignola (Fg) il 17 settembre 1959. Entrerà nell’Ordine dei Frati Predicatori nel 1983. Dopo il noviziato espletato nel Convento Patriarcale di San Domenico in Bologna, prosegue gli studi prima a Napoli, presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale Sezione “San Tommaso”, e poi a Roma presso la Pontificia Università San Tommaso all’Urbe, detta “Angelicum”. Ordinato sacerdote il 24 giugno 1989, sarà assegnato nella Comunità dei Frati Domenicani di San Domenico in Potenza. Sarà Promotore della Pastorale giovanile e vocazionale della Provincia per diversi anni.
Presso la Pontificia Facoltà Teologica “Marianum” in Roma conseguirà la Licenza in Mariologia e, più tardi, presso l’“Angelicum” il Dottorato in Teologia. Nel 1994 il Maestro dell’Ordine dei Predicatori, fr. Timothy Radcliffe, lo chiama a Santa Sabina come Segretario della Postulazione generale.
Il suo lungo servizio presso la Curia generalizia di Santa Sabina all’Aventino in Roma lo impegnerà anche in altri uffici legati alla storica Basilica di Santa Sabina, di cui sarà curatore di diversi progetti di restauro e di promozione, mettendo così sempre più a disposizione dell’intero Ordine la sua competenza quanto la sua generosa abnegazione.
Terminato il suo incarico a Roma, nel 2015 rientra in Provincia. Sarà assegnato al Convento di San Domenico Maggiore in Napoli dove viene prima istituito e poi eletto Priore.
Accanto al suo nuovo impegno a Napoli continuerà il suo ministero di Postulatore di alcune cause presso la Congregazione delle Cause dei Santi. Per la Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano è il Postulatore della Causa di Beatificazione del Venerabile “Don Antonio Palladino (1881-1926)”. Tra i vari ministeri che svolge c’è anche quello di Predicatore itinerante e animatore di varie Congregazioni religiose femminili.
I Frati Predicatori della Provincia “San Tommaso d’Aquino” in Italia, riuniti in Capitolo provinciale a Madonna dell’Arco, lo hanno eletto il 3 luglio 2021 quale loro nuovo Priore provinciale. Dopo la conferma del Maestro dell’Ordine in data 6 luglio 2021, fr. Francesco ha accettato l’ufficio e ha prestato il suo giuramento di fedeltà, iniziando il suo ufficio di Priore provinciale nella medesima giornata, assumendo così la presidenza del Capitolo provinciale.

Messaggio alla Città di Cerignola – Per il bene comune e la qualità della vita

Carissimi Cerignolani,

mi rivolgo a voi nel giorno festivo dell’antico Santo Patrono della nostra Città, l’Apostolo Pietro, un tempo venerato nella Chiesa Madre e da poco meno di un secolo nel Duomo che, con la sua maestosa cupola, sembra vegliare sulla Città e sul suo vasto territorio.

Vi scrivo a pochi mesi dalle consultazioni elettorali durante le quali i cittadini sceglieranno la nuova Amministrazione Comunale, dopo il lungo periodo di guida dei Commissari Prefettizi in seguito allo scioglimento della precedente per infiltrazioni mafiose. È un momento di grande corresponsabilità, al quale non dobbiamo sottrarci e del quale ognuno deve avvertire la rilevanza.

Mentre la giustizia fa il suo corso, non possiamo non guardare con speranza al futuro, attenti ai bisogni di una Città che, con le sue borgate rurali, è fiaccata da tanti problemi, alcuni atavici, acuiti dalla situazione di pandemia dalla quale ci auguriamo di uscire definitivamente.

È il momento in cui la società civile, i partiti e i movimenti politici si stanno adoperando per esprimere dei candidati a Sindaco e all’amministrazione, che abbiano davvero a cuore il bene comune. Auspico, come tanti cittadini, un attento discernimento sulle candidature, che sia animato dal buon senso e dal desiderio di essere rappresentati da chi ponga fine alle tante situazioni che frenano lo sviluppo integrale della Città e la sua qualità della vita.

Il buon senso sappia scegliere uomini e donne che abbiano gli strumenti culturali per una chiara visione di ciò di cui Cerignola necessita, e la rendano protagonista di una ripresa economica favorita dal “Piano nazionale di ripresa e di resilienza”: anche se l’economia non è l’unico indice per indicare lo sviluppo integrale della Città, è tuttavia determinante perché dalla mancanza di investimenti sul lavoro dipende il bene comune. Si parla spesso di questo concetto, presente nella Dottrina Sociale della Chiesa, ma forse poco chiaro a tanti in quella che è la sua accezione nella visione cristiana, sempre rispettosa della laicità delle istituzioni civili.

Esso è definito dal Concilio Vaticano II come “l’insieme di quelle condizioni della vita sociale che permettono sia alla collettività sia ai singoli membri, di raggiungere la propria perfezione più pienamente e più celermente” (Gaudium et spes, 26). Il bene comune non ha nulla a che vedere con l’assistenzialismo che aiuta la gente per renderla dipendente dai suoi “benefattori”, nello stile delle associazioni mafiose, ma “promuove” delle condizioni affinché ogni persona possa realizzarsi socialmente, culturalmente e professionalmente.

La Dottrina Sociale della Chiesa afferma anche: “Il bene comune non consiste nella semplice somma dei beni particolari di ciascun soggetto del corpo sociale. Essendo di tutti e di ciascuno è e rimane comune, perché è indivisibile e perché soltanto insieme è possibile raggiungerlo, accrescerlo e custodirlo, anche in vista del futuro” (Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, n. 164). La “somma dei beni particolari” mette insieme beni egoistici, secondo la logica “spartitoria”, in cui lo stile mafioso e l’interesse di pochi giocano sempre la parte del leone. Il “bene comune” è indivisibile perché non guarda ai benefici di qualcuno, ma di tutti: centro e periferie, città e borgate, zone artigianali e aree rurali. E mi permetto di suggerire ai candidati: assicuratelo sia a chi sosterrà la vostra elezione, sia a chi sarà vostro avversario politico.

Per questo, cari candidati, permettete che dia voce alle sofferenze dei cittadini, non per chiedere “per qualcuno”, ma per tutti. Chiedere che, nei vostri programmi, sia ben chiara la distanza da ogni forma di illegalità, da procedimenti amministrativi che possano favorire la corruzione e le infiltrazioni mafiose, da ogni tipo di contatto con chi, con i suoi loschi affari, ha ridotto in questo stato la Città. Nei vostri programmi si affermi con chiarezza cosa è l’illegalità, cosa è la mafia e come essa può bloccare la qualità della vita cerignolana. Tacere su questi temi, significherebbe partire col piede sbagliato.

Chiedo che vi circondiate di gente al di sopra di ogni sospetto, di persone che non hanno bisogno della politica per vivere, perché non si sentirebbero libere nei confronti del potere.

Chiedo che, nei vostri programmi, si prenda a cuore il buon funzionamento della “macchina” amministrativa, senza la quale anche le idee migliori non possono realizzarsi: che a farla funzionare siano persone competenti, presenti nella Città laddove c’è bisogno, sempre creative nello svolgere il proprio nobile lavoro.

Chiedo che siate rigorosi, nella collaborazione con le Forze dell’Ordine, per la sicurezza dei cittadini nel centro, nelle periferie e nelle zone rurali; che vigiliate sul commercio “selvaggio” di prodotti di dubbia provenienza, venduti senza licenza o in mancanza delle necessarie condizioni igieniche, sotto lo sguardo mortificato di chi paga spazi pubblici e autorizzazioni per fare il proprio onesto lavoro. Chiudere gli occhi su questo non significa aiutare i poveri, ma incrementare la mentalità del “Fai da te!” che non porterà mai alla crescita della Città.

Chiedo che abbiate a cuore il decoro urbano di Cerignola, che è tutt’uno con la natura rigogliosa e stupenda che il Creatore ha dato a questo territorio. Questione ambientale, questione dell’educazione allo smaltimento dei rifiuti, decoro delle piazze e anche delle periferie cresciute senza armonia e bellezza sono aspetti tra loro connessi.

Chiedo, a nome dei senza voce, i nostri fratelli immigrati, che portano ricchezza al nostro territorio con il loro lavoro, spesso mal pagato, accoglienza e servizi che permettano loro di lavorare senza doversi piegare alle logiche del caporalato.

Questo, e molto altro, è quello che i cittadini di buona volontà chiedono o chiederebbero. Vi prego di ascoltarli.

E prego voi, cari concittadini, di essere esigenti con chi voterete. Disdegnate gli slogan senza contenuti, non accontentatevi delle briciole, né dei favori personali, ma mirate alto, alla qualità della vita e al bene di tutti. È triste sapere che la nostra Provincia di Foggia, secondo il “report” sulla qualità della vita – frutto di una attenta ricerca dell’Università “La Sapienza” (cfr. Italia oggi, 30 novembre 2020) – occupa l’ultimo posto nella classifica nazionale: il 107mo! Non diamo la colpa solo agli Amministratori degli ultimi decenni, ma anche a noi, società civile. Non gridiamo allo scandalo, come se avessero parlato male della nostra famiglia, ma facciamo un esame di coscienza su come potremo contribuire a far sì che si realizzino positivamente i sette indicatori di questo triste primato: affari e lavoro; ambiente; sicurezza sociale; istruzione; formazione e capitale umano; reddito e ricchezza; reati, sicurezza e tempo libero.

Un suggerimento, cari candidati: prendete questi indicatori come obiettivi del vostro programma di governo. E voi, cari cittadini, considerateli come le aspettative su cui puntare. E, forse, cominceremo a parlare di un futuro radioso e solido per la nostra Cerignola.

Vi benedico e prego per tutti lo Spirito Santo perché ci illumini.

 

 

    † Luigi Renna

Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano

È scomparso il papà del vescovo Luigi Renna

Il Vicario Generale, mons. Antonio Mottola, unitamente a Sua Ecc. Mons. Felice di Molfetta, vescovo emerito della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, il Vicario Episcopale, i Vicari Foranei, gli officiali della Curia Vescovile, i sacerdoti e i diaconi, i religiosi e le religiose, i fedeli tutti, si stringono affettuosamente con la preghiera a Sua Ecc. Mons. Luigi Renna e ai Suoi familiari per la dipartita del caro papà Riccardo. Innalzano al Signore della Vita il suffragio per la Sua anima, nella certezza di fede che sia stata accolta nel numero degli eletti del cielo e invitano tutti alla preghiera. I funerali si svolgeranno oggi, sabato, 26 giugno 2021, alle ore 15,30, nella Chiesa Madre di Minervino Murge. Dalle ore 14 la salma sosterà in chiesa.

Le nomine del vescovo Luigi Renna in vista del nuovo Anno Pastorale

È stato Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, vescovo della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, a rendere note le nuove nomine in vista del nuovo Anno Pastorale, durante l’assemblea del clero, svoltasi venerdì, 25 giugno 2021, nella chiesa parrocchiale dello Spirito Santo a Cerignola: Mons. Vincenzo D’Ercole è nominato Vicario episcopale per la Pastorale; don Gerardo Rauseo è nominato Economo diocesano, con inizio incarico dal 1° settembre 2021; don Rosario Lofrese è nominato Amministratore parrocchiale della Parrocchia Maria SS. Addolorata in Cerignola, con inizio incarico entro il 30 settembre 2021; don Angelo Mercaldi è nominato Parroco della chiesa di Santa Maria della Stella in Stornarella, con inizio incarico entro il 30 settembre 2021; don Silvio Pellegrino rimane unico Parroco di Ordona dall’8 agosto p.v., mentre don Salvatore Iorio lascia l’incarico di co-parroco per raggiunti limiti di età; don Vito Lapace è nominato Amministratore parrocchiale della Parrocchia San Gioacchino in Cerignola a partire dal 1° luglio 2021; don Vincenzo Alborea rimane Parroco-Rettore del Santuario di Maria SS. di Ripalta (Cerignola); don Claudio Barboni è nominato Parroco di San Giuseppe in Tressanti a partire dal 1° luglio 2021 e la detta Parrocchia entra a far parte dell’Unità Pastorale “San Francesco da Paola”; alla stessa parrocchia, a breve, sarà assegnato un vicario parrocchiale; don Vincenzo Giurato è nominato Vicario parrocchiale della Parrocchia dello Spirito Santo e inizierà il suo ministero domenica, 12 settembre p.v.; don Serge Finia Bussa, sacerdote studente della Repubblica Democratica del Congo, diventa Vicario parrocchiale della parrocchia di San Gioacchino in Cerignola dal 1° luglio 2021; don Nestor Joseph Rakotoniaina, sacerdote fidei donum della diocesi di Moramanga, è nominato vicario parrocchiale della Parrocchia Maria SS. del Buon Consiglio in Cerignola e inizierà il suo ministero il 12 settembre p.v.; il seminarista accolito Giuseppe Pio Di Donato è affidato, per completare il suo cammino di formazione pastorale, alla Parrocchia Santa Maria della Stella in Stornarella. Inoltre, l’Ispettore dei Salesiani per l’Italia Meridionale ha nominato Direttore dell’Opera Salesiana di Cerignola il rev. don Giuseppe Ciglione sdb.

A tutti i presbiteri vada la nostra gratitudine per la libertà interiore con cui hanno accettato i nuovi incarichi e per l’amore e la dedizione con cui hanno portato a termine il proprio incarico coloro che hanno lasciato: il tutto per l’edificazione nella carità della nostra Chiesa di Cerignola-Ascoli Satriano. Assicuriamo loro la nostra fervida preghiera perché siano presbiteri desiderosi di essere “pane spezzato” per il popolo di Dio.

Il vescovo Luigi Renna eletto Presidente della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Conferenza Episcopale Italiana

Durante i lavori della 74a Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana, in svolgimento in questi giorni a Roma, al termine delle votazioni tenutesi nel pomeriggio di mercoledì, 26 maggio 2021, il vescovo Luigi Renna, pastore della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, è stato eletto Presidente della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace.

Di seguito l’elenco dei nuovi Presidenti delle altre Commissioni Episcopali che, con il vescovo Renna, faranno parte, per il prossimo quinquennio, del Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana:

 

Commissione Episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi:

presidente Franco Giulio Brambilla (vescovo di Novara)

 

Commissione Episcopale per il servizio della carità e la salute:

presidente Carlo Roberto Maria Redaelli (arcivescovo di Gorizia)

 

Commissione Episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali:

presidente Domenico Pompili (vescovo di Rieti e amministratore apostolico sede vacante di Ascoli Piceno)

 

Commissione Episcopale per la famiglia, i giovani e la vita:

presidente Paolo Giulietti (arcivescovo di Lucca)

 

Commissione Episcopale per il laicato:

presidente Angelo Spinillo (vescovo di Aversa)

 

Commissione Episcopale per la liturgia:

presidente Gianmarco Busca (vescovo di Mantova)

 

Commissione Episcopale per il clero e la vita consacrata:

presidente Paolo Martinelli (vescovo ausiliare di Milano)

 

Commissione Episcopale per le migrazioni:

presidente Gian Carlo Perego (arcivescovo di Ferrara-Comacchio e abate di Pomposa)

 

Commissione Episcopale per l’ecumenismo e il dialogo:

presidente Derio Olivero (vescovo di Pinerolo)

 

Commissione Episcopale per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese:

presidente Giuseppe Satriano (arcivescovo di Bari-Bitonto)

 

Commissione Episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università:

presidente Claudio Giuliodori (assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore)

 

Al vescovo Renna e a tutti i neoeletti gli auguri di un proficuo lavoro!

Fine del Ramadan: il vescovo Luigi Renna incontra i fratelli musulmani nel Centro “Santa Giuseppina Bakhita”

“Il tempo di Ramadan è un tempo di guarigione spirituale, di crescita e di condivisione con i poveri e di rafforzamento dei legami con parenti ed amici. Per noi (…) cristiani, è un tempo propizio per consolidare le nostre relazioni con i fratelli musulmani, mediante i saluti e gli incontri. Il Ramadan e ‘Id al-Fitr sono occasioni speciali per far crescere la fraternità tra cristiani e musulmani. (…) Aggiungo l’augurio che cristiani e musulmani dimostrino solidarietà con l’umanità così duramente colpita e rivolgano le loro preghiere a Dio Onnipotente e Misericordioso, affinché estenda la Sua protezione su ogni essere umano, perché possano essere superati questi momenti tanto difficili”: scrive così il cardinale Miguel Àngel Ayuso Guixot, presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso (Messaggio per il mese di Ramadan e ‘Id al-fitr 1441 h./2020 a.d.).

La fine del Ramadan sarà l’occasione propizia per un momento di fraternità che si svolgerà, guidato da Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, vescovo della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, venerdì, 14 maggio 2021, alle ore 17, nel Centro “Santa Giuseppina Bakhita” in località “Tre Titoli”.

L’iniziativa, organizzata dall’Ufficio Diocesano per la Pastorale dei Migranti, coordinato da don Claudio Barboni, attraverso lo scambio degli auguri, approfondirà la mutua conoscenza allo scopo di accrescere la comunione tanto desiderata: anche in vista della prossima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che, come ogni anno, sarà celebrata nell’ultima domenica del mese di settembre, quest’anno il giorno 26, guidata dal messaggio di papa Francesco, intitolato Verso un “noi” sempre più grande, dove si legge: “Oggi la Chiesa è chiamata a uscire per le strade delle periferie esistenziali per curare chi è ferito e cercare chi è smarrito, senza pregiudizi o paure, senza proselitismo, ma pronta ad allargare la sua tenda per accogliere tutti. Tra gli abitanti delle periferie troveremo tanti migranti e rifugiati, sfollati e vittime di tratta, ai quali il Signore vuole sia manifestato il suo amore e annunciata la sua salvezza. ‘I flussi migratori contemporanei costituiscono una nuova ‘frontiera’ missionaria, un’occasione privilegiata di annunciare Gesù Cristo e il suo Vangelo senza muoversi dal proprio ambiente, di testimoniare concretamente la fede cristiana nella carità e nel profondo rispetto per altre espressioni religiose. L’incontro con migranti e rifugiati di altre confessioni e religioni è un terreno fecondo per lo sviluppo di un dialogo ecumenico e interreligioso sincero e arricchente’”.

 

Comune di Cerignola – Iscrizione al corso gratuito di educazione digitale “La Scuola di Internet per tutti”

Con Deliberazione della Commissione Straordinaria n. 58 del 31/03/2021 il Comune di Cerignola ha aderito al progetto nazionale gratuito di educazione digitale “La Scuola di Internet per tutti”; il progetto promosso da Tim, in collaborazione con Fondazione Mondo Digitale (FMD), è realizzato in tutta Italia con lo scopo di fornire una formazione digitale dei cittadini con minori opportunità, giovani e donne disoccupate, cittadini in situazioni vulnerabili, anziani che vogliano acquisire gratuitamente nuove competenze nel campo digitale, utili anche per fini occupazionali;
il primo corso partirà giovedì, 22 aprile, dalle ore 16,30 alle ore 17,30, e le lezioni continueranno nei successivi tre giovedì (29/04 – 06/05 – 13/05) sempre allo stesso orario (completo);
il secondo corso partirà giovedì, 29 aprile, dalle ore 18 alle ore 19, e le lezioni continueranno nei successivi tre giovedì (06/05 – 13/05 – 20/05), sempre allo stesso orario (completo);
il terzo corso partirà venerdì, 23 aprile, dalle ore 10:30 alle ore 11:30, e le lezioni continueranno nei successivi giorni (29/04 – 07/05 – 14/05), sempre alla stessa ora (completo).
In considerazione che i primi tre corsi sono già completi, gli organizzatori hanno riservato altri due nuovi corsi che saranno realizzati:
Venerdì, 7 maggio, dalle ore 16,30 alle ore 17,30, e le lezioni continueranno nei successivi tre venerdì (14/05 – 21/05 – 28/05) sempre alla stessa ora (nuovo corso);
Martedì, 11 maggio, dalle ore 18 alle ore 19 e le lezioni continueranno nei successivi tre martedì (18/05 – 25/05 – 01/06) sempre alla stessa ora (nuovo corso).
Il cittadino che decide di aderire in autonomia al corso deve cliccare sul seguente link: https://forms.gle/P88ZrFJCLCKuY18c9 o copiarlo ed incollarlo nella barra degli indirizzi del browser e potrà decidere a quale dei due corsi iscriversi. Compilato il form riceverà automaticamente all’indirizzo email inserito la conferma di iscrizione. A ridosso dell’inizio del corso riceverà poi le credenziali di accesso alla piattaforma Google Classroom ed il link pubblico e diretto all’aula della prima lezione.
Quando uno dei due corsi sarà al completo (circa 30 partecipanti), le iscrizioni confluiranno automaticamente al secondo corso finché anche quest’ultimo non sarà al completo.