Parrocchia BVM del Rosario (Carapelle)

Inaugurazione del Presepe Pasquale

25 marzo 2021 SOLENNITÀ DELL’ANNUNCIAZIONE – Chiesa Beata Vergine Maria del Rosario – ore 18.30 Inaugurazione del Presepe Pasquale alla fine della S. Messa nel rispetto delle norme anticovid.

“La croce della sofferenza, che stanno vivendo molte famiglie che hanno perso una persona cara oppure sono segnate dalla malattia o dalla crisi econo- mica, ci farà sentire che il Signore non ci abbandona proprio nel momento della tribolazione: il cireneo aiutò Gesù sulla via del Calvario a portare la croce, ma oggi è Lui, il Signore stesso che aiuta ciascuno di noi a portare i nostri pesi con coraggio e speranza verso un tempo di risurrezione… Vi invito anche quest’anno ad allestire il PRESEPE PASQUALE…Ogni giorno fermiamoci in preghiera davanti a questo segno, che ci ha fatto compagnia durante la scorsa Quaresima.” (Mons. Luigi Renna, Lettera per la Quaresima 2021)

Presepe pasquale, una tradizione antica da riscoprire in ricordo delle vittime del COVID di Carapelle.

Il presepe pasquale può essere visitato, gratuitamente, tutti i giorni della settimana presso la Chiesa della BVM del Rosario di Carapelle. (Orari di visita: 9.30-12.00, 17.00-20.00)
Si ringrazia l’artista presepiale Romeo Dragano per la realizzazione e per il dono fatto alla chiesa di Carapelle.

I due presepi, natalizio e pasquale, condividono la stessa origine, ovvero la necessità di rendere visibili e comprensibili agli occhi della maggior parte delle persone, uomini del popolo e contadini, incapaci di leggere e comprendere appieno le Sacre Scritture, gli avvenimenti sacri e le vicende legate alla vita e alla morte di Gesù.

Un tipo di devozione popolare, dunque, che ci riporta alle sacre rappresentazioni e prima ancora alle laude drammatiche, già diffuse nel nostro paese nel XIV secolo, veri e propri spettacoli teatrali di argomento religioso allestiti per raccontare alla gente comune, che non conosceva il latino, episodi della vita di Gesù o della Madonna, e altre storie edificanti.

Questo tipo di rappresentazioni aveva anche il vantaggio di coinvolgere tutti coloro che vi assistevano, facendo leva sulla spiritualità e sulla pietas popolare. Ricordiamo che lo stesso presepe natalizio nasce come presepe vivente, con questa finalità didascalica e di diffusione di verità altrimenti destinate a rimanere appannaggio dei pochi dotti.

E, come successivamente all’introduzione del presepe vivente, artigiani e artisti iniziarono a modellare statuine che rappresentavano la Natività, fino a dare vita alla tradizione presepiale italiana che tutti conosciamo, è presumibile che allo stesso modo abbiano iniziato a ricreare scene della Passione e della morte di Gesù, dall’ultima cena, alla meditazione nell’orto del Getsemani, al giudizio di Pilato, fino alla crocifissione, alla sepoltura e alla risurrezione.

Settimana Santa a Carapelle

La Settimana Santa è la settimana nella quale i Cristiani celebrano gli eventi di fede correlati agli ultimi giorni di Gesù: la sua passione, morte e resurrezione. La Settimana Santa inizia la Domenica delle Palme e si conclude il Sabato Santo, che precede la Pasqua, cioè la Domenica in cui si ricorda la Resurrezione dai morti di Gesù Cristo. La Pasqua è la massima solennità della fede cristiana e ogni anno si celebra la prima domenica di luna nuova di Primavera. I riti religiosi della Settimana Santa, sono celebrati con solennità in tutte le chiese del mondo cristiano. Anche nella nostre parrocchie di Carapelle, BVM del Rosario e San Giuseppe, celebreremo per la prima volta come Unità Pastorale San Francesco da Paola solennemente la Settimana Santa, per contemplare la Passione del nostro Salvatore e godere con lui della sua Risurrezione.

I colori della misericordia – Dodici storie di amore vero

Le parrocchie BVM del Rosario e San Giuseppe in Carapelle, in occasione della festa patronale in onore di San Francesco da Paola, organizzano un incontro con l’autrice Chiara Bertoglio (concertista di pianoforte, musicologa, teologa e scrittrice italiana) sul libro “I colori della misericordia – Dodici storie di amore vero”. L’incontro si terrà sabato, 18 agosto 2018 alle ore 20:00 in p.zza Giovanni Paolo II a Carapelle.

 


Chiara Bertoglio, I colori della misericordia. Dodici storie di amore vero (Cantalupa: Effatà, 2016)

Volti e voci che raccontano la meraviglia e il dono dell’esistenza, e che condividono con semplicità e verità (ma spesso anche con notevole umorismo e autoironia!) la bellezza dell’incontro con il Cristo risorto. Dall’aver conosciuto la sua misericordia nasce infatti il sorriso speciale di queste persone, che contagia chi lo vede ma tocca il cuore anche dalle pagine di un libro.

Chiara Bertoglio sottolinea nell’introduzione il rischio che si corre leggendo testimonianze simili: spavento e sconcerto davanti a tanta drammaticità e sofferenza o, d’altro canto, idealizzazione dei protagonisti percepiti come modelli irraggiungibili di “eroismo” e “perfezione”. Come invece afferma l’autrice, si tratta di…
“(…)testimonianze di speranza, che vorrebbero annunciare a chi le legge che anche nel buio più profondo può sbocciare la gioia, e che nessuno può dirsi dimenticato, abbandonato, perduto. Nemmeno sono storie di «santini» su piedistallo, anche se molte delle persone di cui parlo sono, per me, veri esempi di santità. Ma i santi veri, quelli reali in carne ed ossa, sono persone con i loro limiti, persone della porta accanto, persone perdonate e baciate dalla misericordia; la loro presenza ci annuncia che la vita felice è possibile, per tutti, in tutte le situazioni, anche e soprattutto nell’umiltà paziente del quotidiano nascosto”.

Gaudete et Exsultate (“Rallegratevi ed esultate”): l’ultima esortazione scritta da papa Francesco tratta della chiamata alla santità nella vita quotidiana e in essa ci ricorda che ilSignore chiede a tutti di diventare santi, non supereroi. E’ un invito rivolto a giovani e anziani, a genitori e figli, a preti e laici, a sani e malati, a suore e attrici. Ciascuno a suo modo. Nessuno escluso.
“Il Santo è capace di vivere con gioia e senso dell’umorismo senza perdere il realismo illumina gli altri con uno spirito positivo e ricco di speranza” (GE n. 122)
“Il malumore non è un segno di santità: ‘caccia la malinconia dal tuo cuore’ (GE n.126)

Santissimo Corpo e Sangue di Cristo a Carapelle. 

Domenica 3 giugno 2018 si celebra la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo a Carapelle.
La ripetizione della partecipazione ogni domenica e, per qualcuno, anche ogni giorno, alla celebrazione della Messa, può condurre a volte a smarrirne un po’ il senso.
Nella esortazione di papa Francesco “Amoris Laetitia” si afferma: «Gesù bussa alla porta della famiglia per condividere con essa la Cena eucaristica (cfr Ap 3,20).
Là, gli sposi possono sempre sigillare l’alleanza pasquale che li ha uniti e che riflette l’Alleanza che Dio ha sigillato con l’umanità sulla Croce. L’Eucaristia è il sacramento della Nuova Alleanza in cui si attualizza l’azione redentrice di Cristo (cfr Lc 22,20).
Così si notano i legami profondi che esistono tra la vita coniugale e l’Eucaristia» (n. 318).