Author: pierluigimastroserio

Quaresima 2019 – Gli appuntamenti e le iniziative nella Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano

Ricco e articolato, anche quest’anno, il programma per la Quaresima. Illuminato dal titolo della nuova lettera pastorale del vescovo Luigi Renna – Verso la Pasqua: dalla sterilità del cuore a una vita nuova – il cammino verso la Pasqua prevede nelle tre vicarie, oltre alla stazione quaresimale che si terrà ad Ascoli Satriano, giovedì, 7 marzo, ore 18,30, chiesa dell’Incoronata; Cerignola, 8 marzo, ore 19, chiesa di San Domenico; Orta Nova, sabato, 9 marzo, ore 19 chiesa della B.V.M. di Lourdes, appuntamenti tesi ad approfondire argomenti comunitari.

Sarà il vescovo Renna a illustrare i contenuti del suo più recente indirizzo pastorale martedì, 12 marzo, dalle ore 20, nella chiesa dello Spirito Santo a Cerignola; mercoledì, 13 marzo, nella Concattedrale ad Ascoli Satriano, alle ore 19; giovedì, 14 marzo, nella chiesa della B.V.M. Addolorata ad Orta Nova, dalle ore 19,30.

Don Marco Pozza, cappellano nel carcere «Due Palazzi» di Padova, con la relazione su Dentro il Padre nostro. Riscoprire Dio nella ferialità, interverrà a Cerignola (martedì, 19 marzo, chiesa dello Spirito Santo, ore 20), ad Ascoli Satriano (mercoledì, 20 marzo, Concattedrale, ore 19) e ad Orta Nova (giovedì, 21 marzo, chiesa della B.V.M. Addolorata, ore 19,30), mentre il teologo don Luigi Maria Epicoco approfondirà il tema In ognuno di noi c’è un figlio. In ognuno di noi c’è un padre, martedì, 26 marzo a Cerignola (chiesa dello Spirito Santo, ore 20); mercoledì, 27 marzo ad Ascoli Satriano (Concattedrale, ore 19); giovedì, 28 marzo ad Orta Nova (chiesa della B.V.M. Addolorata, ore 19.30).

L’iniziativa 24 ore per il Signore si terrà il 29 marzo, con adorazione eucaristica e confessioni, dalle ore 7 alle ore 24, nella chiesa del SS. Crocifisso (convento) a Cerignola. Venerdì, 12 aprile, dalle ore 20, Via Crucis dei giovani ad Ascoli Satriano, dalla Concattedrale alla chiesa dell’Incoronata, quindi confessioni fino alle ore 24.

Torna, inoltre, anche l’ormai familiare “salvadanaio” per la Quaresima di Carità, il cui ricavato, quest’anno, sarà donato alla Confraternita Misericordia di Orta Nova per sostenere il Progetto Casa della Provvidenza che, mediante l’acquisto di un prefabbricato, si propone di realizzare, tra l’altro, un refettorio per la consumazione del cibo in avanzo donato da esercizi commerciali alla chiusura serale. L’iniziativa presenta un risvolto pedagogico importante per il contrasto allo spreco alimentare, che vede impegnata Caritas Italiana e che deve essere sentito e affrontato anche nelle nostre comunità. Problema rilevante, tanto che Fondazione Banco Alimentare e Caritas Italiana hanno realizzato e presentato lo scorso anno un Manuale per corrette prassi operative per le organizzazioni caritative, primo in Italia per rispondere a due precise esigenze: garantire la sicurezza degli alimenti per gli indigenti e incentivare i donatori a recuperare alimenti, riducendo gli sprechi.

              

CS – Conferenza Episcopale Pugliese

Venerdì 1 marzo a Lecce, presso la sede della Regione Puglia, la Conferenza Episcopale Pugliese e la Regione Puglia hanno sottoscritto il protocollo d’intesa per gli “Interventi innovativi e sperimentali per la valorizzazione della funzione socioeducativa e di animazione sociale degli oratori afferenti alle parrocchie e agli istituti religiosi della Chiesa Cattolica”. In attuazione della legge dello Stato n. 206 del 2003 e della legge regionale n. 17/2016, con l’art. 39 della legge regionale n. 44/2018 la Regione Puglia ha deciso di finanziare le attività degli oratori pugliesi; difatti – si legge nella norma del 2016 all’art. 2 – queste attività “si inseriscono nel sistema integrato dei servizi per le persone e per le comunità quali strumenti di aggregazione socioeducativa delle comunità locali, e sono rivolte alla promozione, all’accompagnamento e al sostegno della crescita armonica dei minori, degli adolescenti, dei giovani, delle persone con disabilità, e delle famiglie che vi accedono spontaneamente”.

A firmare il documento sono stati Mons. Leonardo D’Ascenzo, Vescovo delegato per la Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Pugliese, e per la Regione Puglia, il Presidente Michele Emiliano e l’Assessore regionale al Welfare Salvatore Ruggeri.

«Questo è un protocollo di intesa “laico” – ha sottolineato il Presidente Emiliano – in quanto non ha lo scopo di sostenere l’attività religiosa della parrocchia; si riconosce il ruolo sociale ed il sostegno delle parrocchie e degli oratori alla coesione della comunità. So che negli oratori pugliesi l’integrazione e l’accoglienza sono già realtà – ha proseguito il governatore della Puglia – e oggi riconosciamo ufficialmente il grande sostengo offerto dalle parrocchie e dagli oratori ai sindaci, agli assistenti sociali e alla scuola per realizzare una maggiore unità di azione nel sociale». Si tratta indubbiamente di una realtà significativa, non solo per il numero (in Puglia sono attivi oltre 1100 oratori), ma soprattutto per il servizio che gli oratori svolgono sul territorio a favore dei ragazzi, dei giovani e delle loro famiglie.

Soddisfazione è stata espressa per la sintonia che le due istituzioni con la firma del protocollo hanno voluto ratificare a servizio delle giovani generazioni in quelle stagioni della vita così decisive come sono quelle dell’adolescenza e della giovinezza.

Per il Presidente della Conferenza Episcopale Pugliese, Mons. Donato Negro, «la firma di questo Protocollo di intesa con la Regione Puglia è segno sia di un’importante sinergia da coltivare con le istituzioni civili che scelgono si supportare le iniziative dei nostri oratori nella preziosa e delicata opera sociale di accoglienza e formazione dei giovani, sia di una responsabilità per i nostri oratori a mettere in campo adulti significativi che sappiano affrontare quei problemi che feriscono il mondo giovanile».

Grazie al Protocollo di Intesa gli oratori possono presentare progetti “per la promozione del ruolo genitoriale per l’accompagnamento e il supporto della crescita armonica dei minori e dei giovani, al fine di prevenire e contrastare la discriminazione, la devianza minorile e fenomeni di bullismo e cyberbullismo, nonché per promuovere le relazioni di aiuto nella comunità locale, per favorire l’interculturalità e l’interreligiosità, e per promuovere attività ludico-ricreative-espressive tese a favorire l’aggregazione giovanile”. A disposizione degli oratori pugliesi la Regione Puglia mette trecentomila euro per un anno, durata dell’intesa raggiunta.

Con la firma di questo Protocollo di intesa – ha dichiarato Mons. Leonardo D’Ascenzo, Vescovo delegato per la Pastorale giovanile – «la nostra proposta educativa formativa non cambia. Oggi piuttosto abbiamo avviato una collaborazione, abbiamo scelto di condividere un’attenzione, abbiamo affermato che la realtà giovani è una realtà che merita di essere seguita ed accompagnata». L’evento odierno, infatti, si colloca nella linea di una necessaria alleanza tra le diverse agenzie educative presenti sul territorio pugliese.

Il coordinamento delle iniziative degli oratori è stato affidato al Servizio regionale per la Pastorale giovanile guidato da don Davide Abascià e da Vito Panniello; nei mesi precedenti alla firma del protocollo sono stati coinvolti nella riflessione gli uffici per la pastorale giovanile delle diocesi pugliesi. Ora tocca agli educatori degli oratori redigere e presentare i progetti così da avviare in tempi brevi l’attuazione.

La Quaresima al Convento di Cerignola

Con l’inizio della quaresima, anche la parrocchia del SS. Crocifisso dei Frati minori Cappuccini ha organizzato momenti di preghiera e di riflessione x i fedeli. Oltre all’adozione eucaristia del mercoledì e la tectio divina del giovedì sera, di rilievo si propone il rosario alla “Madonna che scioglie i nodi” il lunedì, il cineforum giovani il martedì sera e l’ormai appuntamento fisso della quaresima, l’adorazione delle croce tutti i venerdì.

             

Torna l’annuale approfondimento biblico dal 26 al 28 febbraio 2019

La Tregiorni Biblica, che la diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano propone come tappa formativa, costituirà anche quest’anno per la Chiesa locale una straordinaria opportunità di crescita nella comprensione della Parola di Dio. Luogo privilegiato dove promuovere il contatto diretto con la Sacra Scrittura è la famiglia, primo nucleo vitale per l’esistenza del credente e ambito primario di educazione religiosa dei figli: un aspetto importante che il vescovo Luigi Renna richiama nella sua lettera pastorale più recente – Chiesa e famiglia. Grembi che generano presenze che accompagnano – evidenziando la centralità dell’“Eucaristia domenicale”. Come, infatti, nell’Antico Testamento l’assemblea del Signore è chiamata ad ascoltare Dio che parla, così oggi la Chiesa è radunata per ascoltare la Parola, Cristo Signore, e per unirsi a Lui, guidata dal suo Spirito, nella lode e nella supplica al Padre.

A questo proposito, le ormai imminenti serate di approfondimento e riflessione, organizzate dal Settore Apostolato Biblico, guidato da don Giuseppe Russo, dell’Ufficio Catechistico Diocesano, tratteranno la tematica ponendosi sulla scia delle affermazioni del Vescovo, che scrive: “L’esperienza del generare e dare la vita è una delle più significative dell’esistenza umana: nella visione biblica, essa viene presentata come una benedizione di Dio che, dopo aver creato la prima coppia, la ricopre ancora del suo amore dicendole: ‘Siate fecondi, moltiplicatevi, riempite la terra’ (Gen 1,28)”.

La Tregiorni Biblica si terrà dal 26 al 28 febbraio 2019 nella chiesa parrocchiale dello Spirito Santo a Cerignola, a partire dalle ore 19,30, e sarà animata dagli interventi di suor Elena Bosetti, religiosa di Gesù Buon Pastore della Famiglia Paolina (Madri che generano e accompagnano nell’A.T.); di don Luca Pedroli, presbitero della diocesi di Vigevano (Nel solco della verginità feconda nello Spirito da Giovanni all’Apocalisse); di padre Giulio Michelini dell’Ordine dei Frati Minori (Padri che generano nel N.T.).

L’accoglienza della Parola di Dio – afferma don Russo – ci fa diventare comunità autenticamente cristiana, ci assicura il contatto vivo e immediato con Cristo stesso, e giunge a noi ricca di provocazioni concrete che riguardano gli aspetti fondamentali della vita. Essa ci dice come l’amore del Padre ha raggiunto in Cristo le varie situazioni umane, le ha rese vere, le ha illuminate e purificate dal di dentro, aprendole a nuove e insospettate possibilità”.